Piccola spiega

2009 Luglio 2
by adblues

E’ per me un momento di vera e profonda merda; una situazione familiare mi fa’ stare in ansia ed assorbe tutte le mie energie.

Il mio morale è sottoterra e quindi comprenderete che non ho molta voglia o spunti per aggiornare il blog.

Vi leggo tutti però.

Body language

2009 Giugno 17

Mentre l’informazione di regime ci propina le mirabolanti imprese di papi alla corte del negro presidente americano, gli aderenti al Grande Complotto contro la sua sacra persona continuano a spargere fango e seminare zizzania.

Adesso ditemi voi se papi non sembra un cagnolino scodinzolante ed implorante un boccone e se Obama non ha la faccia di quello che pensa: “maremma che palle questo qui, per quanto tempo mi toccherà ascoltarlo ancora?

Anzi, non assomigliano a questi due?

Le parole possono essere accondiscendenti e di circostanza ma il linguaggio del corpo raramente inganna.

Badate bene, non credo assolutamente che Obama sia un messia o un santo, l’unica cosa che penso di lui è che non faticherà molto ad essere un presidente americano migliore del suo predecessore e spero che il suo diverso atteggiamento porti beneficio alla comunità mondiale.

A chi critica Obama per aver ricevuto papi bisognerebbe ricordare che certe visite non possono essere rifiutate per ovvie ragioni diplomatiche, inoltre invito a confrontare l’atteggiamento mantenuto dall’attuale amministrazione USA verso quest’ospite con quello che invece gli veniva tributato dal suo amicone giorgino…

I nazisti dell’Illinois (o della padania?)

2009 Giugno 14
by adblues

Notate qualche differenza?


Immagine 2

Da parte mia, se li incontrassi sulla mia strada gli riserverò lo stesso identico trattamento.

Qualcuno mi spieghi

2009 Giugno 3

Dopo avere visto le strade sbarrate e l’imponente spiegamento di DIGOS, polizia e carabinieri dispiegato a “protezione” di papi, mi è venuto in mente che questo potrebbe essere uno standard riservato a chi ricopre la carica di presidente del consiglio dei ministri.

Allo stesso tempo però mi sono tornati in mente i racconti di amici ciclisti che più di una volta si sono ritrovati la domenica mattina a pedalare insieme a Romano Prodi, sia quando era presidente della Commissione Europea sia quando ricopriva la stessa carica attualmente ricoperta da papi; in entrambi i casi il caro mortadella era accompagnato da qualche agente della finanza, anche loro “costretti” a faticare sulla bici assieme al loro “protetto”.

Come si spiega quindi che l’attuale premier, che a suo dire gode del 70% dei consensi, abbia bisogno per la sua “protezione” di centinaia di agenti in assetto antisommossa, di strade sbarrate ed interdette al popolo ed invece il suo predecessore che godeva (ahimè) di consensi immensamente inferiori (intorno al 30% verso la fine del suo breve governo) non necessitava che di un paio di agenti disarmati ed andava in giro tranquillamente in bici in mezzo al traffico?

E non mi venite a raccontare che gli oppositori di papi siano più violenti di quelli di Prodi perchè anche certi tipi di estrema destra (come quelli di estrema sinistra tanto per citare gli estremi più inclini a menare le mani) non sono certo delle educande!

Non sarà che papi non è forse così amato come vorrebbero farci credere?

Vietato disturbare il re

2009 Giugno 2

E venne il giorno in cui papi degnò la mia umile città di una sua visita.

Stranamente non ci sono stati miracoli: i ciechi sono rimasti ciechi, gli storpi sono rimasti storpi e gli stronzi son rimasti tal quali.

In compenso, come al solito papi, evidentemente per non sentirsi solo, si è portato dietro centinaia di agenti dal manganello facile, con il compito di tenere a distanza chiunque non mostrasse propositi adoranti nei confronti del premier.

Povero papi dopo tutte le cattiverie che gli piombano addosso notte e giorno, non merita di sentirsi urlare dietro “buffone”, “mafioso”, oppure “fatti processare”!

Stranamente c’erano anche un paio di agenti della Guardia di Finanza a cui i presenti hanno tentato invano di spiegare che Berlusconi era dentro, non fuori mescolato alla folla… Mah!

deserto

Il deserto dove passerà il re, non avesse ad inciampare!

gruppo1

Sei ridiholo!

cartello1

Da quest'orecchio non ci sente proprio!

AGGIORNAMENTO:

2009-06-03_101632

Nessuna carica? Davvero? Devo allora aver visto (e filmato) male, forse giocavano soltanto a 1-2-3-stella!

PS = lo screenshot qui sopra l’ho catturato alle 10:17 del 3 Giugno, alle 10:25 era già sparito dal sito del Corriere…

Auguri povera Italia!

2009 Giugno 2

repubblica2

Non sono proprio sicuro che l’Italia di oggi sia quella sognata dai partigiani, disegnata dai padri costituenti e sperata da chi, il 2 Giugno 1946 votò a favore della Repubblica.

Oggi abbiamo di fronte uno spettacolo desolante… La furbizia e l’inganno elette a valore, l’esercizio sterile del potere, lo scaricabarile delle responsabilità, la voglia di far soldi facilmente e senza faticare, l’onestà come semplice ed indesiderato accessorio.

E che dire dei risultati di una ricerca che ci vuole agli ultimi posti in Europa per il livello degli stipendi?

Siamo uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea, il cui motto è “uniti nella diversità”; quale sarebbe il contributo che vorremmo portare all’Europa? La corruzione? La furbizia? Le veline di <i>papi</i>?

Comunque, nonostante le miserie odierne e la voglia di scappare, questa è e rimane la mia Repubblica, la Repubblica per la quale sono morti i nostri nonni, combattendo contro coloro che avevano in spregio libertà ed uguaglianza:

Auguri povera Italia, buon compleanno! (spero che per te arrivino giorni migliori)

Mentre in Italia tutto va’ bene, il komunistissimo Times…

2009 Giugno 1
by adblues

La maschera del clown

Per la serie “faccamoci del male”, ecco un editoriale del Times (noto organo di stampa gestito dal komintern) che legge in modo accurato la situazione politica italiana.

E meno male che papi continua a ripetere che il prestigio del nostro paese all’estero è una delle sue priorità.

E gli Italiani, come al solito, abboccanooooo!

Once upon a time…

2009 Maggio 31

C’era una volta un ministro con la faccia da porcello ed un altro con la faccia piaciona.

I ministri vennero inviati a rappresentare il governo ad una corsa di Formula1 ed ebbero l’idea di far viaggiare le proprie famiglie con loro sull’Airbus di stato.

La stampa, l’opinione pubblica e l’opposizione gridarono allo scandalo e la questione rischiò di provocare le dimissioni degli interessati e la caduta del governo.

Qualche anno più tardi un primo ministro con la faccia di cera invitò tanti amici nella sua residenza privata in Sardegna per alleviare la sua solitudine e, per non apparire scortese, gli fece dare un passaggio (a spese degli italiani) sullo stesso Airbus di stato…

Cosa volete scommettere che questa storia verrà bollata come un complotto di avversari politici astiosi ed invidiosi e verrà messa a tacere nel giro di pochi giorni?

Un po’ in ritardo…

2009 Maggio 31

Rotolarsi per terra dalle risate

2009 Maggio 29

Monta l’intrigo di Obama contro Silvio

L’ipotesi del “complotto” internazionale ai danni del presidente del Consiglio inizia a farsi largo anche tra chi non ha grandi simpatie per Silvio Berlusconi. Tipo Lucia Annunziata, che ieri sulla Stampa ha parlato del possibile “complotto Bilderberg”: un club dei potenti della terra che si riunisce ogni anno sotto la guida spirituale di Henry Kissinger e traccia l’indirizzo che dovrà prendere il mondo nei dodici mesi seguenti. Inutile dire che l’impronta del circolo è spiccatamente anglosassone. Tanto più lo è stata quest’anno (l’incontro è avvenuto a cavallo della metà di maggio), grazie alla presenza di numerosi plenipotenziari della diplomazia statunitense. E visto che il governo italiano è visto a Washington come la testa di ponte mediterranea della Russia di Vladimir Putin e Dmitry Medvedev, la quale oggi è ai ferri corti con gli Stati Uniti tanto quanto lo era ai tempi di George W. Bush, la voglia di tirare le somme e dire che per la Casa Bianca (e per il “circolo Bilderberg”) Berlusconi è un ostacolo da rimuovere è forte.

Questo articolo pubblicato su Libero (e dove sennò!) ha del surreale. L’ego di papi è talmente smisurato che adesso crede di essere il fulcro di chissà quale importante affaire, talmente scomodo da richiedere addirittura un complotto per la sua deposizione!.
Dopo D’Alema finanziatore di dittatori con Telekom Serbia (ma era Bossi che andava a baciare il culo a Milosevic), Prodi agente nientepopodimenochè del KGB, le famigerate toghe rosse sempre pronte a dargli addosso, e gli oscuri manipolatori (di sinistra ovviamente) che gli hanno traviato la moglie, ora è il turno di quel cattivone di Obama.

Non sa più cosa inventarsi per suscitare empatia e compassione nel popolino!

Vedremo forse i Navy SEALS assaltare palazzo Grazioli? I B2 della USAF bombardare villa Certosa? Ghedini sottoposto al waterboarding per farlo confessare? Papi deportato a Guantanamo?

Rassegnati papi, la verità è che Obama non ti caga nemmeno di striscio!