Che sbadato!

2009 Novembre 10

Mi ero dimenticato del 5° compleanno di Firefox!

Festeggiamo insieme !!!

Forse c’è…

2009 Novembre 9
di AD Blues

Lo sanno tutti, odio autunno ed inverno.

L’ho detto e scritto molte volte.

Tutti a dirmi che mi sbaglio, che l’inverno porta in dote un sacco di cose buone e belle ma io non cambio idea; l’inverno mi fa schifo, mi mette tristezza ed angoscia.

A forza di pensarci però una cosa che mi piace dell’inverno, qualcosa che puoi avere solo d’inverno, l’ho trovata: una vascata piena di acqua bollente.

Una vasca piena di acqua bollente, profumata. Quasi un modo per ritrovare un’intimità uterina definitivamente perduta.

Mettersi ammollo, magari con un sottofondo di musica adatta, nella stanza da bagno bella, calda e vaporosa mentre fuori dalla finestra è freddo, scuro e piove, beh… insomma, mi piace assai!

Lo so, farsi un bagno al posto della doccia è ecologicamente un disastro, qualcuno mi obietterà che è anche meno igienico ma cavolo, mica è una cosa che fai tutti i giorni!

La doccia è per il mattino, una botta di vita prima di uscire.

Il bagno è per il weekend, quando per trenta miseri minuti chiudo l’inverno fuori della stanza e che si fotta.

E poi l’ha detto pure il professor Bellavista!

I miracoli continuano

2009 Novembre 2
di AD Blues

In una mattinata che più fredda e grigia non si può, uscendo di casa ho avuto una bella sorpresa: i miracoli continuano!

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Un’altra coetanea

2009 Ottobre 30
di AD Blues

Il 29 Ottobre 1969 sulla rete militare Arpanet, la progenitrice dell’odierna Internet, veniva inviato quello che potremmo definire l’antenato della prima e-mail.

Da quel momento in poi la rete è cresciuta, si è evoluta e così anche i servizi offerti.

Le possibilità sono divenute virtualmente infinite così come la sua pervasività.

Ovviamente la mia infanzia ed adolescenza sono passate in un ambiente senza internet ma poi, una volta crescuto, anche grazie all’incorreggibile geekkitudine che mi affligge, ho iniziato ad esplorarne i contenuti ed utilizzarne i servizi.

Telefoni, computers, radio e persino conigli… Tutto inter-connesso e dipendente dalla rete.

Adesso mi domando come sarebbe oggi la mia vita senza Internet.

Qualcosa la cui presenza e funzionamento diamo quasi per scontato e che realmente ha modificato in modo profondo i nostri comportamenti.

Buon compleanno anche a te cara coetanea!

PS = certo che qul 1969 è stato veramente un anno fantastico! :-)

Coetanei

2009 Ottobre 29
di AD Blues

Auguroni ad un mio coetaneo!

Ah, se a qualcuno interessa, vendo un laptop Apple PowerBook G4 (modello Aluminum).

Il prezzo? Un affarone!

Miracolo autunnale

2009 Ottobre 28
di AD Blues

Incredibile persino a vedersi. Il cambio di posizione deve avergli giovato assai! :-)

Tah dah! E’ l’ora del Linux Day!

2009 Ottobre 23

Ed anche quest’anno assieme ai primi freddi, alle foglie secche ed alle caldarroste è arrivato il momento del Linux Day, giornata nazionale per la promozione di Linux e del Software Libero.

Tutta la comunità dei LUG (Linux User Group) italiani si mobilita in questo giorno per organizzare eventi e conferenze con lo scopo di mostrare al grande pubblico che esistono valide alternative al monopolio dei prodotti chiusi e proprietari, primo fra tutti il sistema operativo Windows ma anche Internet Explorer, Office, Photoshop, etc.

Come sempre il PLUG,  Prato Linux User Group ossia il LUG di cui faccio parte, organizza una serie di conferenze sui temi più vari legati al Software Libero ed ovviamente siete tutti invitati :-)

Anche quest’anno ho il privilegio di fare parte della schiera dei relatori: dopo una breve introduzione su cos’è il software libero, parlerò sull’importanza dell’uso di formati aperti nella gestione di documenti informatici come lettere, fogli di calcolo, musica, video, etc.

Per favore, non pensate che il Software Libero sia un giocattolo oppure roba da cervelloni! Usare Software Libero, ossia svincolato da politiche commerciali, restrizioni assurde ed ancorato a formati proprietari che di fatto vi espropriano del possesso dei vostri dati, è più facile di quanto pensiate!

Non occorre per forza installare Linux (anche se è consigliabile!), software liberi per fare virtualmente tutto quello di cui avete bisogno (navigare sul web, inviare posta elettronica, chattare, scrivere documenti, compilare fogli elettronici, disegnare presentazioni, guardare ed editare le vostre foto, costruire siti web, etc.) sono disponibili anche per Windows e Mac OS X !

Vi aspetto tutti Sabato 24 Ottobre alle 9:30 presso la Casa delle Associazioni a Prato ma se siete lontani potete sempre cercare l’evento più vicino a casa vostra, ce ne sono 122 sparsi in tutta Italia!

Ipse dixit

2009 Ottobre 22
di AD Blues

Un’altra tecnoperla, questa volta d’annata!

The nature of the personal computer is simply not fully understood by companies like Apple (or anyone else for that matter). Apple makes the arrogant assumption of thinking that it knows what you want and need. [...] The Macintosh uses an experimental pointing device called a ‘mouse’. There is no evidence that people want to use these things. I don’t want one of these new fangled devices.

John Dvorak – 1984

Ma STRALOL!!!! :-D :-D :-D

Ho messo via l’estate

2009 Ottobre 18
di AD Blues

Ho smontato l’ombrellone in giardino.

Ho tolto la tenda da sole alla porta-finestra della cucina

Ho riposto in soffitta i ventilatori ed i fornelletti anti-zanzara.

Ho provato il riscaldamento.

Insomma, ho messo via la bella stagione.

Un alieno tra noi!!!

2009 Ottobre 14

In poco meno di un mese, in occasione di almeno un paio di eventi, mi sono sentito osservato dalle persone attorno a me come se fossi un vero alieno, di quelli con la pelle verde, quattro occhi, sei braccia, quattro gambe, le antenne e tutto il resto.

Episodio 1 – il karma.

Mi sono riproposto di guidare l’automobile in modo il più conforme possibile al codice della strada; in primo luogo perchè è un dovere civico, in seconda battuta perchè, in questo momento di merda, spero che almeno il mio karma ne tragga beneficio.

Come conseguenza di ciò mi capita di fermarmi coscienziosamente davanti ai passaggi pedonali quando vedo sul bordo della strada qualcuno che manifesta l’intenzione di attraversare.

I suddetti candidati all’attraversatura in genere manco si accorgono che uno strano coso nero su quattro ruote si è fermato, poi rimangono li basiti a guardare da vicino quello strano arnese, molto simile a quelli che di solito, da quella posizione sul bordo del marciapiede, vedono sfrecciare a velocità relativistiche davanti a loro. Alla fine, vinto lo stupore, osservano il sottoscritto, conducente del coso nero a quattro ruote, appunto con la faccia di chi sta osservando un marziano.

A causa di queste imprese il mio karma forse aumenterà ma morirò entro la settimana tra atroci dolori a causa delle maledizioni lanciatemi dagli altri automobilisti.

Episodio 2 – il mercatino.

In occasione della fiera cittadina annuale, fin dall’avvento dell’Euro, viene organizzato nella mia città un mercatino composto da una sessantina di ambulanti provenienti da tutta Europa che portano i loro banchi carichi dei prodotti tipici delle loro nazioni (la prima edizione venne giusto organizzata per celebrare l’introduzione della moneta unica europea).

Commercianti di spezie e formaggi dalla Francia, abbigliamento tipico (artico!) dalla Finlandia, porcellane dall’Inghilterra, banchi gastronomici da Polonia, Germania, Austria e Spagna. Ancora formaggi e tantissimi fiori e bulbi dall’Olanda e chi più ne ha più ne metta.

Francamente una delle più belle manifestazioni della fiera cittadina (tanto che di solito ci lascio un patrimonio).

Qualcuno di questi ambulanti è assistito in quei giorni da ragazzi italiani che la locale organizzazione dei commercianti mette a loro disposizione per fare da interpreti, ovviamente per coloro che non conoscono le lingue…

Mi reputo fortunato a conoscere in modo sufficiente alla sopravvivenza alcune lingue, quindi è stato per me naturale conversare in Inglese con gli inglesi (e gli olandesi e tedeschi), in Francese con lo spacciatore il venditore di formaggi ed una splendida ragazza che vendeva biscotti al burro della Normandia ed in Spagnolo con un ambulante che stava preparando delle paelle fenomenali (beh, come Gao potrà confermare il mio Spagnolo è pessimo, praticamente sembro Totò e Peppino a Milano, però come diceva un mio vecchio professore d’Inglese, non è necessario parlare come un professore di Oxford, l’importante è farsi capire! ;-) ).

Ebbene, anche in questa occasione, mentre parlavo, avevo la netta sensazione di essere guardato come un alieno. Non solo dalle persone anziane, ma anche dai molti ragazzetti che erano d’intorno… Impressione confermata anche da mia sorella che stava li con me.

Ma quanto siamo provinciali qui in Italia? Ma è davvero così strana una persona che conosce 5 frasi in una lingua che non sia l’italiano?