Visto che parlavamo di musica, perché non espandere il concetto ai DVD\videocassette?
Questi sono quelli che ho io:
The Blues Brothers
Blues Brothers 2000
Mezzogiorno e mezzo di fuoco
Frankestein Junior
Balle Spaziali
Animal house
Il buono il brutto il cattivo
Per un pugno di dollari
Per un dollaro d’onore
C’era una volta il west
Apocalipse now
Full metal jacket
Eyes wide shut
2001 Odissea nello spazio
Blade Runner
Grease
Matrix, Matrix Reloaded, Matrix Revolution
Star Wars I, II, III, IV, V e VI
Star Trek (tutta serie classica, DS9 stagioni 4 5 e 6, tantissimi film incluso l’ultimo, appena comprato)
Spazio 1999 (prima stagione)
Scrubs stagioni 4 e 5
Ufo Robot (4 DVD)
Fantozzi I e II
Amici miei atto 1 e 2
Dune (david lynch)
Monsters Inc
Gli Incredibili
L’era glaciale 1 e 2
Ratatouille
Cars
Madagascar 1 e 2
Shrek
Apollo 13
Uomini Veri
Mazinga contro Goldrake
—Aggiornamento 1—
Tuttobenigni 95-96
Non ci resta che piangere
Il piccolo diavolo
The meaning of Life dei Monty Python
Battlestar Galactica 2007 (la miniserie e la prima stagione)
Dalla terra alla luna (miniserie prodotta da Tom Hanks, spettacolosa)
Tutti i video originali restaurati delle missioni Apollo 11 e 16 (spacecraft films, roba da urlo)
—Aggiornamento 2—
Il Prigioniero (serie completa)
Scrubs (stagione 4 e 5)
Babylon 5 (stagione1)
E voi?
Per rispondere alla chiamata di Zundapp ed Angelo, ecco che anche io pubblico la lista delle canzoni che sono sul mio iPod.
Avevo già pubblicato quelle che erano sull’iPoddino che uso per andare a correre (post che tra l’altro è in testa alla lista di quelli più letti su questo blog) ma ecco ora la lista completa:
Adelmo ed i suoi Sorapis Valzer d’un blues
Baldini & Fiorello W Radio2 (2005, 2006, 2007)
The Blues Brothers Band Everybody Needs, Blues Brothers 2000, Live at the Chicago House of blues
Counting Crows August and everything after
David Gilmour Live in Gdansk
Depeche Mode Singles 81-85 e 86-98
Dire Straits Sultans of Swing
DKV Trio Live in Wels & Chicago
Elio e le Storie Tese Cicciput, Craccracriccrecr, Eat the Phikis, Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu, La gente vuole il gol, Ho fatto due etti e mezzo, lascio? (live in Carmignano), Italyan rum casusu Cikty
Eric Clapton Pilgrim, Riding with the King (with BB King)
Francesco de Gregori Bootleg, Rimmel
Fred Buscaglione Criminalmente Fred
Gary Moore Blues Alive
AAVV Live at the Slippery Noodle Inn I, II and III
AAVV Thoroughly Modern Millie OST
Giacomo Puccini Turandot (Pavarotti, Shuterland, Metha)
Ladri di Biciclette Ladri di Biciclette, Figli di un Do minore
Malika Ayane Malika Ayane
Mario Biondi A Handful of soul
Michael Hill Blues Mob Have Mercy!
Mike Olfield Discovery, Tubular Bells, To France
Mina Platinum Collection
Muse Absolution, Origin of symmetry, Showbiz
Paolo Bonfanti On the outside
Piattons Piattons Compilation
Pink Floyd The dark side of the moon, Delicate sound of thunder, The wall, Ummagumma,
Robben Ford Talk to your daughter, Mystic mile,
Rudy Rotta Captured live (with Brian Auger), Favorite songs, Blurred, Loner and goner
Santana Supernatural
Spin 1ne 2wo Spin 1ne 2wo
Steely Dan Two against nature
Steve Ray Vaugahn SRV, Greatest hits
Sting The soul cages
Tears for fears Tears rolls down
The allman brothers band One way out
The cooler kings Looks like troubles
The cranberries Bury the hatchet
The cure Staring at the sea
The Jeff Healey Band Feel this, Hell to pay, See the light
The new pathetic elastic orchestra Quelli della notte
The Police Reggatta de blanc
The Simpsons The Simpsons sing the blues
The Thing Garage
Tom Jones Reload
Tom Waits Alice, Bone machine, Real gone
Toto Toto IV
U2 How to dismantle an atomic bomb, No line on the horizon, The Joshua tree
Vangelis Blade Runner OST
The Who Ultimate Collection
William Parker Quartet Sound Unity
Zucchero Blue’s, Oro incenso e birra, Spirito Divino
Umberto Guidoni Dalla Terra alla Luna, Dallo Sputnik allo Shuttle (podcast)
In più a tutti i singoli che avevo descritto nell’altro post e molti altri che non ho voglia di trascrivere adesso!
La macchina è di quelle da granfiga, una Mercedes Classe A nuova di pacca.
In effetti la conducente è una bella donna: alta, capello ramato, tacco alto, accessori firmati e costosi ed un vestitino aderente che fascia una bella panciotta di circa 6-7 mesi…
Entra in auto davanti a me e vuole per forza inserirsi nella fila al semaforo degli assatanati dello shopping natalizio direttamente dal suo parcheggio al lato della strada… Vabbé, è in dolce attesa ed io sono l’alieno (ricordate?) concediamoglielo allora, mi soffermo e la faccio entrare.
Dopo qualche metro vedo che sul lunotto posteriore ha un bell’adesivo, inconsueto: “attenti, ci sono anche io a bordo!” con la silhouette di un bimbo nella pancia della mamma, mi pare ci sia anche il nome di una associazione di neomamme. Carino, è la prima volta che ne vedo uno.
Osservo la donna attraverso il suo lunotto posteriore e con incredibile sorpresa noto l’inconfondibile fumo di una sigaretta svolazzare nel suo abitacolo
Quasi quasi la tampono ![]()
Rendo il favore ad Angelo; visto che lui mi accusa di averlo tirato per i capelli in un trip a base dei grandi classici dell’animazione giapponese, io adesso lo accuso formalmente di aver risvegliato nel mio cervello un vecchio e fastidioso tarlo.
Guardate attentamente (e godetevi) questa sigla:
A parte le lacrimucce di nostalgia (sono un sentimentale, a me fa sempre lo stesso effetto!), avete notato una cosa?
Per quale cazzo di motivo la poltrona di Actarus fa tutte quelle giravolte prima di arrivare nella testa di Goldrake?
Quasi non ci dormo la notte!
Si accettano ipotesi!
Lo riporto senza commenti, è un post di Vittorio Zucconi, tratto dal suo blog.
Interessante o paranoico? Sono confuso.
Girovagando sul sito di Alexia.com, il più noto analizzatore di contatti in Internet anche se non necessariamente il più attendibile (il più accurato, se proprio si vuole marcare da vicino un sito, resta Google Analytics) si notano alcune cose interessanti nelle varie tendenze, che vanno lette appunto come i sondaggi, che non sono Vangeli o Corano, ma indicazioni. Sorge il dubbio che l’indifferenza del governo Berlusconi per la banda larga, che non è una vecchia mutanda lavata troppe volte, ma l’elastico che dovrebbe proiettare anche l’Italia oltre il muro della nostra arretratezza informatica, nasca dal fatto che il pubblico dei lettori dei giornali (di carta) della destra non frequentano molto o affatto le loro edizioni on-line, neppure nei momenti nel quali la vendita in edicola dei loro organi segnala crescite. La distanza fra siti di Repubblica, del Corriere, della Stampa e quelli dei quotidiani vicini a Berlusconi è enorme e molto superiore al differenziale delle vendite in edicola, anche scontando le copie regalate e buttate. Non intendo qui rimescolare la questione caprina su internet “di destra” o di “sinistra”, nè certamente – a scanso delle solite menate – sostenere la superiorità culturale, morale, ginnico sportiva o gastronomica della sinistra soltanto perchè “clicca” più della destra. Semplicemente osservo che l’attenzione principale dell’attuale “lìder maximo” del Paese resta tutta concentrata sul controllo della comunicazione televisiva e sui telegiornali, perchè lì, nei vari Minzculpop pubblici e privati, sta il sacro Graal della manipolazione del consenso e suona il piffero per incantare i serpenti. Accrescere la disponibilità e la diffusione di Internet, allargando l’offerta e quindi riducendo i costi, non gioverebbe, anzi, potrebbe nuocere gravemente, alla salute elettorale di un governo che infatti per questo lesina, o nega, gli investimenti promessi per svilupparla. Controllare l’offerta di informazione attraverso Rai e Mediaset è facile, per chi ne possiede una e nomina i direttori dell’altra. Controllare la Rete è impossibile in Europa. Che interesse potrebbe avere mai Barlusconi, che ha sempre i propri interessi in testa prima di ogni altra cosa, ad allargare la banda? Sarebbe interessante se, fra i tanti sondaggi inutili o massaggiati “ad usum” che ci piovono sulla testa ogni giorno, se ne conducesse uno serio per sapere quanti sono gli utilizzatori della Rete fra gli elettori dei vari partiti italiani. Forse mi sbaglio, o forse spiegheremmo meglio quel rifiuto ad allargare la banda.
Lo sanno tutti, odio autunno ed inverno.
L’ho detto e scritto molte volte.
Tutti a dirmi che mi sbaglio, che l’inverno porta in dote un sacco di cose buone e belle ma io non cambio idea; l’inverno mi fa schifo, mi mette tristezza ed angoscia.
A forza di pensarci però una cosa che mi piace dell’inverno, qualcosa che puoi avere solo d’inverno, l’ho trovata: una vascata piena di acqua bollente.
Una vasca piena di acqua bollente, profumata. Quasi un modo per ritrovare un’intimità uterina definitivamente perduta.
Mettersi ammollo, magari con un sottofondo di musica adatta, nella stanza da bagno bella, calda e vaporosa mentre fuori dalla finestra è freddo, scuro e piove, beh… insomma, mi piace assai!
Lo so, farsi un bagno al posto della doccia è ecologicamente un disastro, qualcuno mi obietterà che è anche meno igienico ma cavolo, mica è una cosa che fai tutti i giorni!
La doccia è per il mattino, una botta di vita prima di uscire.
Il bagno è per il weekend, quando per trenta miseri minuti chiudo l’inverno fuori della stanza e che si fotta.
E poi l’ha detto pure il professor Bellavista!




