Skip to content

Qualche cosa su Madrid (che sapevo già)

23 maggio 2015

Sono di nuovo a Madrid ed ancora una volta ho l’occasione di passarci il fine settimana per rilassarmi tra una trasferta di lavoro ed una altra. 

L’occasione è ghiotta per guardarmi intorno e fare alcune considerazioni (veramente non-originali) sulla città ed i suoi abitanti

1) Madrid è piena d’Italiani. Non solo turisti, che pure sono tanti; no, gente che ci abita stabilmente a vario titolo: impiegati, studenti, cazzeggiatori e barboni. 

2) La vita in città non costa un cazzo, anche in pieno centro e nel vivo delle zone turistiche. Una birra 1€, un gelato confezionato da 50 centesimi a 1,80€

3) Le madrileñe sono fiere delle proprie tette e le portano a spasso con malcelato orgoglio (mannaggia a loro, mannaggia). Brave però. 

4) La città ha implementato un servizio di bike-sharing con biciclette a pedalata assistita; fantastico. Ci sono rastrelliere in ogni dove con decine di bici che si possono “noleggiare” tramite una tessera a scalare direttamente al totem connesso con le rastrelliere. Si usano e poi si riconsegnano ad una qualsiasi altra rastrelliera. 

Questa invece non c’entra niente con Madrid in particolare ma la racconto lo stesso perché l’ho vista stamani: una ragazza giovane, velo musulmano stretto fin sotto la gola. Camicetta a maniche lunghe con polsini e colletto ben chiusi. E per finire, udite udite, lunghi pantaloni di pelle nera attillatissimi e sandali “fetish” dal tacco vertiginoso. Sarà mica che i santoni di quella religione abbiano tralasciato qualcosa quando hanno scritto le loro regole? Mah!😉

3 commenti
  1. 23 maggio 2015 9:12 pm

    I libri sacri, notoriamente, vanno interpretati!😉

    Mi piace

  2. 24 maggio 2015 4:35 pm

    Beh, in effetti coperta era coperta:)

    Mi piace

  3. ondalunga permalink
    27 maggio 2015 4:04 pm

    è giusto essere fiere delle proprie tette e portarsele a spasso con malcelato orgoglio😉

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: