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A me no

20 giugno 2013

In questo periodo di esami di maturità i media ci strapazzano gli attributi con aggiornamenti a proposito dell’ultimo pettegolezzo sulle tracce oppure sui, sempre più stantii, aneddoti a proposito dei metodi escogitati per barare all’esame; dall’inossidabile cartucciera ai più sofisticati metodi figli dell’era digitale e connessa tipo i cellulari nascosti in ogni dove etc. etc.

Allo stesso modo si sprecano i racconti di più o meno noti VIP che raccontano le loro ineffabili storie sul loro esame di maturità (anche se molti di loro dubito che l’abbiano veramente fatto). Se poi si tratta di Renzo Bossi, beh lui sì che ha aneddoto da raccontare; lo ha ripetuto n volte! 😉

Comunque non ci sono solo i VIP a deliziarci con i loro racconti del terribile esame, anche gli amici infatti contribuiscono abbondantemente anche se devo dire che ascoltare gli aneddoti di un caro amico è cosa completamente diversa e ben più interessante che ascoltare il racconto di come Flavia Vento tentò di copiare il tema di italiano.

C’è una cosa che però non capisco e che probabilmente conferma il fatto che io non sia del tutto normale: moltissima gente, sia tra i VIP che tra gli amici, raccontano di sognare periodicamente il loro esame di maturità, quasi sempre in contesti apocalittici che comprendono l’arrivare in ritardo, il fare scena muta, l’essere buttati fuori perché sorpresi a copiare, l’essere costretti a svolgere prove assurde o fuori dal programma di studi, l’essere costretti a rifare l’esame il giorno della tesi di laurea perché l’originale era stato invalidato o perduto, l’essere rimasti senza benzina, avere una gomma a terra, non avere i soldi per prendere il taxi, la tintoria non gli aveva portato il tight, gli era crollata la casa, c’era stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette!

Ebbene, a me non è mai capitato.

Non ho mai sognato il mio esame di maturità, né prima di averlo fatto né dopo.

Dirò di più, ho un ricordo abbastanza neutro del  mio esame, tutto sommato neppure troppo limpido. Mi ricordo, non perfettamente ma a grandi linee,  la seconda prova scritta e la prova orale per esempio ma nessun ricordo specifico sulle domande che mi sono state poste.

Ho chiarissimo un solo ricordo; al momento della prova orale di un mio compagno di classe, ciellino di ferro, questo venne accompagnato in aula da una ventina di suoi amici di CL ed il membro interno della commissione, passandomi accanto in corridoio venne a dirmi “sai a buttarci una granata li dentro che bel servizio si farebbe!” 😀

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44 commenti
  1. ondalunga permalink
    20 giugno 2013 12:19 pm

    per il membro della commissione hip hip hurrà!

    e cmq mai sognato l’esame nemmeno io, però sogno spesso il liceo e di dovermi ancora diplomare. Mi sveglio quando mi rendo conto che essendo già laureata significa che questo diploma alla fine l’ho preso….

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    • 20 giugno 2013 1:39 pm

      Occhio, potrebbero richiederti di rifare l’esame pena l’invalidazione della laurea! 😉

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  2. 20 giugno 2013 12:23 pm

    Io all’esame di maturità sono arrivato in ritardo e siccome non c’erano più banchi disponibili mi hanno messo in una sala a parte.
    Però non l’ho mai più sognato nemmeno io

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  3. 20 giugno 2013 1:57 pm

    io l’ho sognato, ovviamente in modalità traGGedia: non posso laurearmi perchè per qualche motivo l’esame di maturità non risulta dato. e così mi ritrovo con una versione di greco davanti, e non ho idea di come uscirne viva!

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  4. 20 giugno 2013 2:07 pm

    Io nemmeno l’ho mai sognato e per quanto mi riguarda tale esame andrebbe totalemnte abolito.Ho scritto proprio un post a tal proposito.Se ti va di leggerlo ti invito a passare dal mio blog : aspettatiilmeglio.wordpress.com
    Ad ogni modo, complimenti per il tuo blog, davvero ben curato e ben fatto.
    Ciao

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    • 20 giugno 2013 2:48 pm

      Grazie dei complimenti.
      Posso solo dire che credo ti stia sbagliando.
      L’esame di maturità è la prima “grande” prova a cui un ragazzo si sottopone.
      Magari non serve (come tutti gli esami del resto) a valutarti veramente ma ti consente di assaggiare in piccola scala quello a cui sarai sottoposto in futuro su scale più grandi: siano esse prove universitarie che lavorative che grandi sfide della vita.
      Te lo dice uno che ha fatto pure l’esame in seconda elementare! (lo so sono giurassico!)

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  5. 20 giugno 2013 2:32 pm

    Mai sognato la maturità, ma di quei giorni ricordo soprattutto il patema per l’esame pratico di guida, fatto poco dopo gli scritti e il giorno prima dell’orale, al quale andai con la MIA auto! Ficherrimo!

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  6. angelina66 permalink
    20 giugno 2013 5:00 pm

    L’esame di seconda elementare lo feci pure io, ma quello non credo di averlo mai sognato, e nenache quello di quinta. Quello di maturita’ purtroppo si’, mi e’ successo di sognare di doverlo rifare per ragioni misteriose che il sogno, anzi l’incubo, non mi ha mai chiarito.

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    • 20 giugno 2013 6:26 pm

      io invece per ragioni misteriose ho più chiari nella memoria gli esami di seconda e quinta elementare che la maturità.
      Quello di terza media invece (come tutte le scuole media del resto) sono per me un buco nero misterioso di cui non ricordo praticamente nulla; neppure i nomi dei miei compagni di classe (tranne un paio di eccezioni)

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  7. 20 giugno 2013 5:15 pm

    Mai sognato esame neanche io. E ne avrei ben donde, visto che alla maturita mi presentai con filosofia e un buco spaventoso su Spencer e Schelling (uno troppo vicino a Darwin e l’altro a Hegel).

    Me ne lamentavo continuamente con la mia amica del cuore che continuamente mi rassicurava secondo il suo ruolo.

    La prima domanda fu: “Che differenza trovi tra ‘lo sviluppo’ di Schelling e ‘l’evoluzione’ di Spencer”?

    Io la presi con filosofia, lei meno, povera! Le venne l’ansia per il SUO orale!

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    • 20 giugno 2013 6:24 pm

      Ma non te la senti sulla coscienza poverina? 😀

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      • 20 giugno 2013 8:04 pm

        no… L’ultimo dialogo andò così:
        “Dai! Che lagna che sei! Basta con Schelling e Spencer! Sei il solito ansioso! Figurati se te li chiedono! Sei sempre il solito”!

        Non scrivo, per rispetto del gentile ospite COSA borbottò LEI, seduta in aula alzandosi per scappare, quando A ME fecero la domanda…

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      • 20 giugno 2013 8:40 pm

        Qui non ti legge, dillo, dillo! 😉

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      • 21 giugno 2013 11:57 am

        Non lo so mica! siamo ancora cari amici comunque (non ne abbiamo mai riparlato)

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  8. janecole permalink
    20 giugno 2013 5:26 pm

    Non ricordo di aver mai sognato l’esame di maturità, ma ho sognato almeno un paio di volte di rifare le superiori. Nel sogno mi ricordavo di essermi diplomata, ma io decidevo di prendermi un altro diploma per sfizio. Una pazza! O_o

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    • 20 giugno 2013 6:23 pm

      Decisamente! (sebbene io alle superiori mi sia tremendamente divertito!)

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  9. donna allo specchio permalink
    21 giugno 2013 9:10 am

    io invece qualche giorno prima dell’esame di maturità sognai Karl Marx che mi diceva:”Andrà bene, vedrai”. All’esame portavo filosofia, come Gianc. e francese orale. Avevo studiato filosofia al 90% e francese al 10%. Mi fecero la domanda a piacere. Scelsi Weber e Popper per poter parlare di Marx. Avevaz ragione Marx.

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  10. 21 giugno 2013 9:53 am

    scusa, ma che elementari avete fatto? io ho fatto solo l’esame di quinta. Ma Alex non siamo coetanei?

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    • donna allo specchio permalink
      24 giugno 2013 8:26 am

      Elementari di lingue, classe 1988

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      • 24 giugno 2013 6:39 pm

        Che ti devo dire…
        Io ho fatto tutte scuole statali, però mi sembra di ricordare che fosse l’ultimo anno degli esami di seconda elementare.
        Tu forse sei un anno più giovane…

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  11. valeriascrive permalink
    22 giugno 2013 4:03 pm

    bellissima battuta!
    io nemmeno sogno l’esame di maturita’.Sogno pero’, a volte, di rado, di fare esami di matematica 🙂

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    • donna allo specchio permalink
      24 giugno 2013 8:26 am

      quello per me sarebbe un vero incubo, la matematica non è un opinione per me

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    • 24 giugno 2013 6:38 pm

      Per me sarebbero veri e propri incubi!

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  12. spicy ginger ale permalink
    27 giugno 2013 7:57 pm

    Anche io non ho avuto incubi per l’esame di maturitá cosa che mi succede invece con le elementari… in compenso sono stata presa per I’ll culo per anni per essere finita sul giornale tra le.maturande intervistate . La mia frase é rimasta scolpita nella mente di prof, famiglia e amici, me possino!

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    • 28 giugno 2013 8:17 am

      Pure intervistata! Ma allora sei una star della maturità! 🙂

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