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Un’altra Porta Pia

20 settembre 2012

Ed io, probabilmente in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza degli Italiani, celebro la breccia di Porta Pia.

Non mi fraintendete, non è per sterile anticlericalismo o per odio verso la chiesa cattolica (sebbene preti in genere e cattolici non mi stiano particolarmente simpatici) che voglio celebrare questo evento.

Lo celebro perché dovrebbe essere l’esempio (ed oggi ce n’è bisogno) dell’abbattimento di tutti poteri temporali delle organizzazioni religiose; perché nessuno possa arrogarsi il diritto di dettare legge in nome di un dio o di un altro.

La religione è un fatto intimo e privato e ciascun essere umano deve essere libero di aderirvi e professarla liberamente senza costrizioni o imposizioni, ancor peggio se queste imposizioni sono dettate per legge.

Ed anche dove formalmente non comandano i chierici, è una porcheria che laici governanti, seppure eletti, possano imporre per legge l’adesione a valori propri di una religione o di un’altra.

Nessuno dovrebbe impormi di mangiare di magro il venerdì, di pregare, di vestirmi di turchese, ti farmi crescere la barba o i capelli oppure digiunare e in un determinato periodo dell’anno. Posso ovviamente capire il divieto di offendere il sentimento religioso dei credenti di un certo culto, questo è una chiara e necessaria limitazione alla libertà di espressione (non per niente è già reato dare del ladro ad uno che ladro non è) ma non credo che se io mangio in tempo di digiuno possa realmente offendere chi invece il digiuno lo fa, anzi, al massimo mi espongo alla punizione del suo dio e saranno cazzi miei quando morirò o quando il suo dio avrà voglia o capacità di fulminarmi dal cielo, no?

Non capisco tutta questa fregola di volersi sostituire al potere punitivo del proprio dio… O meglio lo capisco benissimo! La religione serve per mantenere il controllo sulle masse tramite la paura quindi…

Quindi forza bersaglieri e viva Porta Pia e la sua breccia, sempre, ed in tutto il mondo!

 

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17 commenti
  1. 20 settembre 2012 3:32 pm

    “anzi, al massimo mi espongo alla punizione del tuo dio e saranno cazzi miei” finirò per dovermelo cucire su una maglietta… :->

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  2. 20 settembre 2012 5:35 pm

    parole sante 😉

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  3. 21 settembre 2012 8:56 am

    sempre più contento di essere Dudeista

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  4. Stefania permalink
    22 settembre 2012 11:52 pm

    Oggi il Papa è saltato a pie’ giunti nella politica italiana, dando la linea ai partiti cattolici.
    Ma je venisse…

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    • 22 settembre 2012 11:54 pm

      Non mi pare una novità…
      Purtroppo
      Sarebbe una novità il contrario 😦

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  5. angelina66 permalink
    24 settembre 2012 11:58 am

    Quando i nostri politici (nostri nel senso di votati da noi) impareranno ad avere la schiena dritta verra’ il momento che il papa e i sottanoni non li sentiremo neanche. E vale anche per le altre fedi. Saluti laici e viva porta Pia.

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    • 24 settembre 2012 1:05 pm

      Il problema non è la schiena dritta o curva…
      Il fatto è che questi qui che scrivono leggi tipo la 40 lo fanno perché ciò gli procurerà un sacco di voti in più!

      Ricordiamolo, questo paese è abitato da un nutrita schiera di bigotti baciapile!

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  6. ondalunga permalink
    24 settembre 2012 12:31 pm

    non mi esprimo che sai come la penso…;)
    ad ogni modo w port pia e tutti gli altri che se li porti via!

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  7. 24 settembre 2012 3:10 pm

    e la porta pia
    e la porta pia
    e la porta pia
    (canticchiava lei sulle note del pulcino pio….)

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  8. 25 settembre 2012 5:51 pm

    Concordo su tutta la linea.

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  9. 26 settembre 2012 2:33 pm

    Non avrei saputo dirlo meglio 🙂 “…al massimo mi espongo alla punizione del suo dio e saranno cazzi miei…” Quando vuoi fare un’altra breccia del genere chiamami che arrivo 🙂

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  10. gianni vulcano permalink
    27 settembre 2012 12:34 pm

    Non sei solo tut a ricordarti della “breccia di Porta Pia”! Anche se purtroppo ai giorni nostri molti italiani (ch si sono dimenticati di essere tali) dicono di rimpiangere il clericalismo,l,’oscurantismo e la miseria morale e materiale degli stati preunitari, il 20 settembre, come la fondazione non dell’unità d’Italia (che esisteva da molto prima), ma dello stato unitario italiano sono stati importantissime tappe della nostra storia. Talora rimaste incomplete, questo sì… ad esempio proprio riguardo alla chiesa cattolica, molte volte viene da chiedersi se sia lo stato pontificio ad essere stato annesso allo stato italiano o non .sia piuttosto il contrario, visto lo strapotere che ancora godono i preti in Italia!..

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