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Più uno

1 settembre 2012

Tutti gli anni la stessa storia.

Finisce il mese di Agosto.

Implacabile inizia l’autunno con le sue giornate buie, corte, umide e tristi.

Finisce l’estate e con lei se ne vanno i vestiti leggeri delle donne, le promesse di concerti all’aperto, serate in compagnia degli amici a bere e raccontare cazzate fini a tardi che tanto sono in vacanza e domani non lavoro.

Finisce l’estate ed addio alla possibilità di viaggi in posti da scoprire, profumi nuovi e voglia di scattare tante, tante ma davvero tante foto.

Finisce l’estate e come al solito di tutte le cose che volevo fare non sono riuscito a farne neppure una; mi ritrovo con un anno in più ed in mano l’ennesimo pugno di mosche, anzi, nemmeno quelle.

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38 commenti
  1. 2 settembre 2012 8:21 pm

    finiscono l’afa, e l’insonnia, e inizia la stagione più colorata dell’anno, quella che merita scatti su scatti con la sua luce dorata e avvolgente.
    e i viaggi in posti esotici perchè mai dovrebbero finire con l’estate? nell’altro emisfero sboccia adesso la primavera…
    animo. ogni stagione è perfetta nella sua bellezza, se solo ci si perde a guardarla un po’ 😉

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    • 2 settembre 2012 8:26 pm

      Eh, non mi convinci… Mi dispiace
      I viaggi nell’altro emisfero sono pura utopia e per i colori dell’autunno hai ragione ma bisognerebbe avere voglia ed ispirazione ed è quella che manca…

      —Alex

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    • 4 settembre 2012 12:38 am

      …and the winner is… Goldie! applauso! Alex, forza, dispiace a tutti che l’estate sia finita (qua non è manco mai arrivata), ma la vita vale la pena viverla in ogni stagione! un abbraccio

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  2. 2 settembre 2012 10:23 pm

    ad blues… mai come oggi un titolo vero!

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  3. piffetta permalink
    3 settembre 2012 1:20 pm

    Concordo con Goldie, ogni stagione ha la sua magia, sta in noi riuscire o meno a coglierla.
    Quanto poi al fatto che per certe cose nutriamo sempre troppe aspettative (estate, ultimo dell’anno…), se il pugno di mosche fosse reale e non metaforico, io avrei un esercito volante al mio servizio!!

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  4. 4 settembre 2012 3:15 am

    Evviva Goldie!
    E poi va la che NYC d’autunno e’ bellissima, mentre d’estate fa cagarizzimo!
    Dico, tanto per buttar li’ la prossima destinazione esotica!
    🙂
    Poi non so te, ma per me e’ cosi’ tutte le stagioni: papiri di intenzioni, piani, progetti cose da cosare… e poi va tutto allegramente in vacca!

    Alice autunnizzatrice

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  5. 4 settembre 2012 3:33 am

    dopo 6 anni ai tropici mi ero pure rotto di avere l’estate tutto l’anno! sono d’accordo con goldie… il cambio di stagione porta un brivido piacevole di novita’ (non solo di freddo!)
    e se ti rompi i marroni, prendi un aereo e vieni a NY a trovarci! 🙂

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  6. 4 settembre 2012 8:15 am

    Alice: se avessi un po’ di tempo libero verrei subito a NYC… Mi sfinirei di foto!

    Gao: idem come sopra! Le miglia non mi mancano… E’ il tempo libero! E comunque non lo avrei ma detto che ci si potesse stufare del tempo bello… Dell’umidità di PR e degli uragani sì, ma del resto! 😉

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  7. piffetta permalink
    4 settembre 2012 11:31 am

    A me i cambi di stagione piacciono. Mi piace che ci sia caldo in estate, freddo in inverno, umido d’autunno e profumo a primavera. Non credo mi piacerebbe vivere in un posto monostagione, neanche se bella.

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  8. 5 settembre 2012 3:17 pm

    pugno di mosche???? ma se hai passato il ferragosto nel posto più figo della verislia!!!!!!!!!

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  9. 5 settembre 2012 4:13 pm

    Grazie, AD! 🙂

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  10. 6 settembre 2012 9:35 pm

    ehi! come ti permetti di dire che i viaggi sono finiti?? Non sono nemmeno iniziati, devo ancora portarti al NHM, ed è UNA MINACCIA 😛

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  11. larosaviola permalink
    11 settembre 2012 10:15 am

    prova a cambiare la tua prospettiva 😀
    per esempio io amo settembre, rappresenta il vero inizio dell’anno con tutti i buoni propositi che conseguono, dopo le vacanze mi sento talmente gasata da sentirmi capace di realizzare tutto ciò che voglio! 😀

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    • 11 settembre 2012 10:33 am

      Ehm….
      forse sarà che le mie vacanze sono state troppo brevi per gasarmi a dovere 😉

      Il fatto è che sono proprio i propositi che mi fregano: i propositi formulati ad ogni “inizio” (che sia primavera o autunno, non fa molta differenza) e che puntualmente vengono disattesi e non realizzati. Questa consapevolezza mi deprime.

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      • larosaviola permalink
        11 settembre 2012 10:43 am

        banalmente ti scrivo : se vuoi più. Io ho passato un’estate deprimente, due settimane di vacanze e riflessioni mi hanno rigenerato! 😀

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  12. larosaviola permalink
    11 settembre 2012 10:44 am

    se vuoi, puoi. Scusa!

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    • 11 settembre 2012 11:08 am

      Più facile a dirsi che farsi…
      e poi due giorni sono un po’ pochini per esercitarsi sull’autoconvincimento 😉
      il resto è una storia lunga! 😀

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      • larosaviola permalink
        11 settembre 2012 11:10 am

        non credere, ma ti capisco. Ho provato l’autunno dentro di me, non quello fatto di foglie sui toni dell’arancione, ma quello tetro.

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      • 11 settembre 2012 11:18 am

        Ormai sono nello stesso autunno da molti anni…
        Mi ci sto quasi abituando ed iniziando a credere che non vi esistano altre stagioni 😉
        Del resto si fa fatica a credere all’esistenza di quello che non si è mai visto (o quasi), no?

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      • larosaviola permalink
        11 settembre 2012 11:19 am

        bisogna crearselo con la fantasia. E credere che non esista solo il marcio. E te lo dice una melanconica ottimista.

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      • 11 settembre 2012 11:25 am

        quoto larosaviola: se non iniziamo noi ad inventarci il mondo e la stagione che vorremmo, non verrà certo qualcun’altro a farlo al posto nostro. E una volta che abbiamo iniziato a crederci, e a vederlo, allora chissà che non inizi davvero ad esistere.

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      • 11 settembre 2012 11:26 am

        Io vorrei proprio ma mi mancano “elementi” non dipendenti dalla mia volontà…

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      • 11 settembre 2012 11:35 am

        scusa, non pensavo tu fossi costretto a letto da terribili menomazioni e che ti mancassero gli “elementi” per costruirti il tuo mondo… però a pensarci bene, ci sono persone che anche senza arti partecipano alle olimpiadi: forse sono persone davvero fortunatissime. o forse sono quelle che possono permettersi di dire “io vorrei proprio” sapendo cosa significano quelle parole.

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      • 11 settembre 2012 11:47 am

        Con il tuo commento un po’ sarcastico hai centrato esattamente il problema.

        Gli atleti paralimpici raggiungono quei risultati proprio perché dipende da loro imparare a correre sulle protesi oppure a giocare a basket in carrozzina (ed anche per loro ci vogliono capacità innate perché conosco moltissimi disabili che a giocare a basket sono vere schiappe nonostante duri allenamenti).

        I miei inverni invece dipendono da altri fattori esterni a me e da altre persone su cui io non ho alcun controllo o influenza.
        Certo, posso cambiare il mio atteggiamento e convincermi fermamente che da domani tutto cambierà anche se è ovvio che è solo una speranza fondata sul niente. E sappiamo benissimo entrambi cosa successe a chi visse sperando…

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      • 11 settembre 2012 11:58 am

        allora io (e forse anche larosaviola e tanti altri che hanno commentato qui sopra) moriremo come chi visse sperando… ma nel frattempo avremo alternato l’inverno a tutte le altre stagioni, e saremo stati anche felici. forse alla fine dei conti saranno state speranze fondate sul niente, ma le aspettative coltivate durante il viaggio non ci avranno scoraggiato e tenuto a fondo dall’inizio alla fine. in questo momento io mi godo le mie speranze fondate su meno che nulla, mentre la vita di altre persone che non dipendono da me mi condiziona più che troppo, e non posso influenzarle, però io adesso sto bene perchè ho scelto di cambiare prospettiva, e mi godo il momento senza pensare a nulla di più che a questo.
        p.s. mi viene la pelle d’oca alta tre dita a leggere che un certo signor zanardi sia una persona fortunata perchè può decidere della sua esistenza addirittura più di persone come me o te.

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  13. angelina66 permalink
    12 settembre 2012 4:11 pm

    Ma il tuo e’ forse un pessimismo cosmico? Ti racconto un aneddoto personale, e poi se vuoi mandami pure a fn c*l*. Qualche giorno fa mi trovavo ad Atene, in una bella giornata di sole, insieme a una persona che avra’ anche alcuni casini (nel suo caso la crisi economica) ma potrebbe anche godersi un mucchio di cose (una bella casa, tre figlie meravigliose, un suflaki ogni tanto, il sole etc etc etc). Stavamo guardando una vetrina piena di cristalli naturali e pietre varie. Allora questa persona (che e’ tutto tranne che scema, visto che parla almeno 3 lingue e si e’ laureata in un prestigioso college inglese), indicandomi un grosso cristallo trasparente mi ha detto: “sai, e’ buono contro le energie negative”. Ora, io non ho saputo cosa rispondere, dal mio punto di vista le energie negative o positive che maledicono o benedicono la nostra vita a prescindere dalla nostra volonta’ sono delle solenni cazzate, e se uno ci crede e tu glielo dici, quello ci rimane male e pensa che sei uno stronzo supponente. Quel che penso, pero’, e’ che il “cristallo” bisogna portarselo dentro. Alcuni hanno la fortuna di nascere in famiglie speciali, e nascono con il cristallo “di serie”, a prescindere dalla situazioni contingenti. Sono persone solari in qualunque circostanza, e sono molto rare, ma hanno la virtu’ di farti sorridere anche quando stai male. Noi mortali meno fortunati senza cristallo di serie (come me e come lei) possiamo forse imparare a concentrarci sulle cose positive.
    L’estate (quella che io chiamo estate) qui non e’ mai arrivata, ma in questo momento il sole splende meraviglioso e io mi sto concentrando su quello.

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    • 12 settembre 2012 9:37 pm

      All’inizio del periodo “invernale” ero pure ottimista poi tre anni di inverno buio e freddo, costellati di “nevicate” e “ghiacciate” senz’appello mi hanno piegato al pessimismo. Anzi alla buia e cieca rassegnazione.

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