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Sparsi (al vento)

15 luglio 2012

No, non sono versi, anche perché non sono mai stato capace di scrivere poesie 😉

Solo qualche pensiero sparso, in questo lungo e palloso weekend ammeregano.

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La città pare in preda alla frenesia dei matrimoni… Tre in due giorni qui nel mio albergo: immagino quanti ce ne saranno stati negli altri! La cosa divertente è osservare gli invitati; lo stile ovviamente è di casa altrove! Avrei voluto scattare qualche foto ma mi hanno fatto un paio di occhiatacce quindi ho desistito, non volevo creare un incidente internazionale!

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Ieri credo ci sia stata una qualche gara di ginnastica artistica; flotte di ragazzette con costumini paillettati, fiocchi paillettati in testa e trucco pesantissimo (ovviamente glitterato) avevano invaso alberghi, ristoranti e marciapiedi. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la taglia delle suddette ragazzette: la stragrande maggioranza era rotondetta e francamente non particolarmente elegante nei movimenti… Ma la ginnastica artistica non dovrebbe servire a qualcosa???

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Qualcosa si sta muovendo in campo alimentare\salutistico: ho la netta sensazione che le porzioni nei ristoranti siano diventate più alla portata umana: merito di Michelle Obama e della sua campagna salutistica oppure della crisi?

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Ho incontrato in albergo una collega francese che conosco solo di vista: ci siamo salutati ed abbiamo scambiato quattro chiacchiere in francese. Ad un certo punto la conversazione l’ha portata ad affermare “ah, mi pareva strano di un Italiano che parla così bene il Francese”. A parte il fatto che il mio Francese autodidatta è pessimo, non so se rimanerne lusingato o offeso…

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Sempre ieri c’era un criterium ciclistico amatoriale. Un sacco di gare in circuito per le strade cittadine (avrebbero potuto persino risparmiare nelle transenne, tanto nel weekend il centro città è deserto!) stand gastronomici e tecnici. Il tutto per beneficenza. Ottima iniziativa. La cosa più carina sono state le “gare” dei bimbi dai 3 anni ai 12; c’era chi partecipava con la biciclettina senza pedali, chi con il triciclo, chi con le rotelle ma il mio plauso è andato alla più posh di tutte, una bimba che ha “corso” con la sua bici rosa della Barbie, con tanto di rotelle (ovviamente rosa) e le nappe luccicanti di lustrini alle manopole del manubrio! Dolcissima!

Ho anche imparato che i cicloamatori USA non sono da meno di quelli italiani, pure loro sono fanatici e comprano bici ed accessori più sofisticati di quelli usati dai veri professionisti! C’era più roba in fibra di carbonio che in un paddock di Formula1 ! 🙂 Mi sono vergognato a pensare alla mia povera bicicletta in vile alluminio… (sarà per questo che vado piano? 😀 )

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17 commenti
  1. 16 luglio 2012 6:09 am

    Ehhh peccato che ti hanno dato occhiatacce perchè io avrei gradito vedere come si erano conciati gli invitati 🙂 Ogni volta che incappo in un matrimonio qui (specialmente afro americano), mi pare sempre di stare in un film comico di Eddie Murphy.
    Comunque simpatica la collega francese eh!

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    • 17 luglio 2012 1:28 am

      Sì sì, come no… Simpaticissima…
      …Come un gatto attaccato ai coglioni!

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  2. 16 luglio 2012 8:49 am

    effettivamente l’assenza di foto dei matrimoni è un gran peccato, almeno raccontaci qualcosa a voce 🙂

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  3. 16 luglio 2012 9:13 am

    ma almeno, gli invitati erano “coccodrillati”???

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    • 17 luglio 2012 1:30 am

      Coccodrill-cooosa??? O_o !

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      • 17 luglio 2012 11:28 am

        in una terra “infestata” dai coccodrilli non c’era nessuno con adeguate scarpe, borsette, o animaletti al guinzaglio? 😛

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      • 18 luglio 2012 1:43 am

        Capito!
        No ma i matrimoni non erano in Georgia ma qui a Indianapolis 😉

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  4. 16 luglio 2012 1:28 pm

    Succede con i francesi…
    in un ristorante a Rennes la caposala, avvertita dalla cameriera, venne a controllare dov’era l’italiano che sapeva ordinare in francese perché “è il primo che si vede da queste parti”….

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  5. valeriascrive permalink
    17 luglio 2012 9:28 pm

    francese stronza!

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  6. angelina66 permalink
    18 luglio 2012 1:20 pm

    Matrimoni da quelle parti non ne ho mai visti, ma una volta che cercavo un vestito da mettermi per un matrimonio (dovevo tornare in Italia due giorni dopo e non avevo molto tempo) mi sono veramente spaventata: ti presentavano delle cose a meta’ tra un costume da uovo di pasqua e uno da diva holliwoodiana. La francese purtroppo non smentisce l’impressione che molti hanno dei francesi (e lo so che non sono tutti cosi’, pero’ alcuni sono veramente stronzetti). La prossima volta parlale in inglese, cosi’ almeno potrai farti due risate con il suo accento 😉

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    • 18 luglio 2012 2:33 pm

      Sì, i vestiti sono la parte più spassosa della faccenda!
      Non solo quelli delle donne ma anche quelli degli sposi e dei best men…
      A loro sembreranno probabilmente eleganti e da “occasione speciale”, a me invece sembrano roba da cinematografo!
      Voglio dire: capisco lo smoking; ma uno smoking nero lucido con pantaloni bordati di rosso, panciotto rosso e cravatta a farfalla rossa a me sembra una carnevalata!

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  7. 19 luglio 2012 5:33 am

    ora che cambi la bicicletta… ma soprattutto che ricominci ad andare!!
    PS: scusa la domanda un po’ grezza, ma la collega francese almeno era bona? 🙂

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  8. 31 luglio 2012 11:44 am

    da quando i francesi sono diventati famosi per parlare lingue che non siano il francese?
    p.s. la ginnastica non è la danza! è un SPORT!!!!!

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