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L’importanza di avere una tessera

3 dicembre 2011

E poi dicono che le tessere non servono!

Servono eccome invece!

Magari alcune sono cadute in disuso come quelle del PSI e della DC, ma questa qui accanto sì che ti regala ancora delle belle soddisfazioni!

Non capita tutti i giorni di ricevere un servizio VIP giusto a causa di un rettangolino di plastica colorato che il nostro Viaggiatore ha guadagnato qualche mese fa, probabilmente come una nuova moderna croce di ferro al valore per la sopportazione stoica di ritardi, cancellazioni, bagagli persi e corse a perdifiato nei terminal all’inseguimento di gate che cambiano di continuo tipo il giochino dove si devono tirare le martellate alle talpe che sbucano all’improvviso dai buchetti.

In breve la scena inizia in un non meglio precisato aeroporto Inglese dove il volo del nostro protagonista tesserato è miseramente in ritardo (e quando mai!).

Tralasciamo la sciatteria degli aeroporti Inglesi dove sul display del gate non solo non è indicata l’ora di imbarco e partenza partenza del volo ma nemmeno non si trova alcuna indicazione sul ritardo! L’unica indicazione è il numero del volo, la destinazione ed un laconico “we apologise for delay, please take a seat”.

Ebbene il volo parte con 30 minuti di ritardo ed appare chiaro al nostro Viaggiatore che mai e poi mai riuscirà a prendere la sua connessione; tra infiniti taxing sulla pista, lunghissimi viaggi in bus, controllo passaporti e corse al gate successivo che nella migliore delle tradizioni sarà come minimo dall’altro capo dell’aeroporto.

Ed invece, una volta arrivati alla posizione di parcheggio dell’aereo ecco che una voce angelica si materializza dall’altoparlante: “Mr. Viaggiatore and <$AltriViaggiatori(n)>  please contact our service representative at the bottom of the stair”.

Ed infatti alla scaletta eccoti un crucco sorridente con in mano un cartello con su scritto un paio di codici tra cui anche il numero del volo successivo del nostro Viaggiatore in sorridente attesa che indica ai nostri VIPs un’auto parcheggiata li accanto (tra le proteste di un gruppetto di altri passeggeri di altri voli, evidentemente altrettanto in ritardo ma non altrettanto tesserati che si lamentavano ma che venivano inesorabilmente avviati da severi crucchi in uniforme verso il classico bussone lumaca, destinato a fare chilometri e chilometri prima di arrivare alla porticina del terminal).

E da li in un crescendo di inebriante vippitudine il crucco sorridente ed automunito accompagna i nostri VIPs prima ad un controllo passaporti personale, dove c’era un poliziotto che dal bancone mostrava solo la testa canuta e che era talmente vecchio che probabilmente sotto indossava ancora la divisa del terzo reich, e poi direttamente alla scaletta del volo del Viaggiatore dove tutti aspettavano solo lui.

Wow ! Questa proprio non gli era ancora mai capitata! 😀

Solo per un momento gli è venuto in mente che gli altri viaggiatori potessero avercela con lui per avere fatto ritardare un volo che normalmente parte in mega ritardo (quando parte) e che invece per una volta (guarda un po’!) era in orario, ed in effetti si è sentito addosso per un attimo gli occhi di tutti  gli altri 123 passeggeri ma la paura di una ritorsione violenta gli è passata subito e si è goduto il suo volo!

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16 commenti
  1. 4 dicembre 2011 9:53 am

    tu eri già VIP. Lego VIP per la precisione. La Lufthansa, capendo di non poter competere con la LegoVIPpitudine ha deciso di darti un trattamento di favore solo per tentare di dimostrare di essere meglio della Lego. A te decidere se ci è riuscita
    P.S.: (commento sconnesso, lo so, ma sono ancora malaticcia e poco lucida)

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    • 4 dicembre 2011 10:41 am

      Difficile essere meglio della LEGO!!!!

      Mi dispiace che non ti senta ancora bene, un abbraccione grande!

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  2. 4 dicembre 2011 11:15 am

    Se fossi stata uno degli altri 123 t’avrei menato X-)

    P.s. Da quando parli di te in terza persona? Ti ho contagiato con manie di grandezza?

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    • 4 dicembre 2011 11:21 am

      Ma dai… Una piccola licenza poetica….
      Soprattutto per mantenere un tono di anonimato nei confronti degli altri 123 incazzati!!!! 🙂

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      • 4 dicembre 2011 12:58 pm

        deve essere per quello che fanno sempre ritardi: sorteggiano qualche VIPs da usare come capro per giustificare le attese interminabili sulle piste… ogni volta un VIP diverso, così gli altri 123 tacciono nella speranza che prima o poi tocchi anche a loro! 😀

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      • 4 dicembre 2011 1:08 pm

        Ehi! Ma lo sai che forse hai proprio ragione? 😉
        LOL!!!

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  3. 5 dicembre 2011 4:39 pm

    anche il Windsurfista nel 2008-2009 era frequent traveller, ha lasciato la tesserina attaccata alla valigia nostalgicamente fino a quando all’aeroporto di palermo non me l’hanno staccata e portata via ( chissà poi perchè)

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  4. valeriascrive permalink
    6 dicembre 2011 6:26 am

    mi pare fichissima questa cosa (per te) 🙂

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    • 6 dicembre 2011 2:52 pm

      Oh sì! Figherrima!
      Se non fosse stato per questo trattamento forse sarei ancora a Francoforte ad aspettare un posto libero per il primo aereo per casa!

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  5. 7 dicembre 2011 4:29 am

    una volta ogni tanto fa piacere !!! Pensa che i nostri politici vengono trattati così’ sempre e a spese nostre!!

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  6. 9 dicembre 2011 11:37 pm

    ‘inebriante vippitudine’ la riuserò.
    Magari quando avrò anche io un rettangolino di plastica vip. (very important plastic)
    :->

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  7. 12 febbraio 2012 11:41 am

    E’ un vero piacere leggerti.

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    • 12 febbraio 2012 6:32 pm

      Grazie Guisito,
      per me è un piacere averti tra i miei lettori!

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