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Pensieri sparsi di una sabato mattina alla ‘oppe

26 novembre 2011

A chi ha inventato il “Salvatempo“, il sistema destinato ai soci della ‘oppe per fare la spesa, dovrebbe essere premiato con il Nobel. Uno a scelta, giusto per riconoscenza.

Per chi non lo conoscesse il Salvatempo consiste in uno scanner palmare da usare per registrare in autonomia i prodotti prelevati dagli scaffali; poi il cliente si reca alla cassa dove paga direttamente oppure al chiosco automatico che sostituisce la cassa e riversa il totale che pagherà con i sistemi correnti, contante, carte, buoni etc.

La spesa a questo punto è già insacchettata ed il cliente è pronto per andare a casa senza ulteriori perdite di tempo.

Si ha il totale della spesa sempre sotto controllo anche mentre siamo tra le corsie del negozio, la fila ai chioschi è minima e non si ha bisogno di rimuovere la spesa dal carrello per presentarla alla cassiera; si preleva dallo scaffale e si mette subito nella borsa.

Mi piacerebbe sapere se altre catene di supermercati hanno implementato un simile geniale sistema.

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Anche le casse “Più” sono un’invenzione geniale (ed a disposizione anche dei non-soci): si tratta di chioschi automatici dove il cliente passa i prodotti in autonomia allo scanner e procede pure al pagamento. Grandiose se si hanno pochi pezzi ma funzionali pure se la spesa è un po’ più consistente.

A parte Ikea (che però accetta solo carte elettroniche e non i contanti, se non sbaglio) c’è un altro grande magazzino che fa lo stesso?

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Ho assistito ad una scena confortante ed illuminante: tra le corsie della verdura c’era una ragazza disabile in sedia a rotelle.

Va beh, è normale penserete. La cosa che però mi ha colpito è che questa ragazza, sulla trentina, a differenza di molte altre persone colpite dalla disabilità era estremamente curata nel vestire, indossava un vestitino corto coloratissimo (mi pare di avere riconosciuto lo stile di una nota marca spagnola)  calze alla moda e scarpe bellissime rosse di vernice. Truccata con gusto e con i capelli corti in ordine e tagliati alla moda.

Poi è arrivato quello che penso fosse il suo ragazzo\fidanzato\compagno\marito e dopo un sorriso che più radioso e bello non si poteva ed un “ah, sei arrivato finalmente!” si sono scambiati un bacio talmente rovente ed appassionato che il peperoni gialli sono diventati rossi dall’emozione.

Non lo so perché ma questa scena di Vita (nel vero senso della parola) mi ha riconciliato con il mondo… Almeno per il momento….

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16 commenti
  1. 27 novembre 2011 1:54 am

    dillo che la cassa Salvatempo ti piace perché fa un pochino nerd! 😉
    c’è una cosa simile al simply market, catena del gruppo Auchan.
    molto bella l’ultima immagine, grazie!

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  2. 27 novembre 2011 5:38 am

    qui i sistemi di pagamento veloci un po nere sono abbastanza comuni….
    la scena che hai descritto e’ invece davvero unica e bellissima! :- )

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  3. 27 novembre 2011 11:10 am

    il salvatempo l’hanno copiato anche que’ lotri dell’esselungHia.
    ma l’amore invece è inimitabile! 🙂

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  4. 27 novembre 2011 11:38 am

    Formichina: la prossima volta che vengo in Francia controllo ma non mi pare che quel brand ci sia a Strasburgo… L’ultima volta che sono stato ad un E.Leclerc non c’era.

    Gao: e vorrei pure vedere che nei tecnologicissimi USA non ci fosse nulla di simile, sarei curioso di sapere dove; io non li ho mai visti fino ad ora…

    LdL: sarà che io all’esselungHIa non ci vado mai…! 😉

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  5. 27 novembre 2011 5:14 pm

    che bella scena!!! ❤

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  6. 27 novembre 2011 5:36 pm

    scusa, ero io, mi sono loggata su wp solo per motovo di spostamento blogghe vecchio 🙂

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  7. 28 novembre 2011 1:11 pm

    w le salvatempo (anche se con la mia solita sfiga vinco sempre il “controllo a campione” e quindi, non appena finito di imbustare tutto, mi arriva la commessa di turno che tira fuori di nuovo tutta la mia spesa, la ripassa sul lettore e testimania che non abbia rubato nulla, quindi il tempo salvato è relativo -.- ).

    p.s. romanticone!

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  8. 28 novembre 2011 3:32 pm

    mai sentito parlare del salvatempo… però sembra davvero comodo!!

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  9. 29 novembre 2011 3:43 pm

    Goldie: io no, mai controllato… Si vede che ho la faccia da bravo bambino! (stai a vedere che adesso me la chiamo e “vinco” il controllo per dieci volte di fila!!)

    federica: benvenuta. Sì decisamente una grande invenzione! Non ci sono supermercati della coop dalle tue parti?

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    • Pipuffa permalink
      30 novembre 2011 5:02 pm

      Oltre alla tua citata ‘oppe, qui il sistema salvatempo ce l’ha anche il Leclerc Conad. per me è comodizzzzzimo e non capisco perchè non lo usino più persone invece di farsi code kilometriche (e lamentarsene)

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      • 30 novembre 2011 5:06 pm

        Strano i Leclerc (all’estero) e le Conad (in Italia) che ho visto io non ce l’hanno.

        La gente è strana, oltre ad una diffusa ignoranza tecnologica c’è anche una diffidenza genetica verso qualsiasi tipo di innovazione.

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  10. 1 dicembre 2011 3:06 am

    Dell salvatempo non ne ho mai/ancora sentito parlare, ma ovviamente sono l’opposto di una nerd: mi sembra un’idea davvero geniale! Invece le casse self-service qui ci sono da anni.. a me stanno sul culo perche’ “la voce” mi dice sempre “Please put your item in the bag… please put your item in the bag…” quando l’item e’ nella cazzo di bag… vabbe’, una mia idiosincrasia…

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  11. 2 dicembre 2011 7:00 pm

    ah che bella scena romantica, quanto al salvatempo è una bella idea peccato solo quando tut arrivi sicuro a farti leggere il codice e quello non funziona doh!!!!!!!

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