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Fauna da supermercato

29 maggio 2011

Se fate la spesa via internet e ve la fate portare a casa oppure fate la spesa solo alla bottega sotto casa, probabilmente non sapete di cosa sto parlando.
Lo stesso se siete degli abitudinari della spesa ed andate sempre nello stesso negozio, sempre lo stesso giorno della settimana e sempre alla stessa ora.

Ma se invece come me variate molto una qualsiasi delle variabili sopracitate beh, ve ne sarete accorti: gli avventori dei supermercati cambiano in base al giorno ed all’ora.

La mattina presto è territorio degli anziani pensionati che non dormono e quindi si presentano alla porta del supermercato ancora prima dell’apertura quando il personale ha ancora le cispe agli occhi e le luci sono ancora mezze spente… “la verdura è più fresca” dicono loro… Ci credo, l’hanno appena tolta dal frigo!!

Metà mattina è il terreno preferito dalle casalinghe, hanno portato i figlio o i nipoti a scuola e fanno la spesa per poi tornare a casa a preparare il pranzo, generalmente sono vestite in modo casual e si conoscono tutte; si fermano a parlare dei loro mariti e dei loro figli in mezzo alle corsie provocando ingorghi mostruosi, quelli che Fantozzi chiamerebbe “a croce uncinata”. Si vede anche qualche sparuto esemplare maschile con foglietto allegato che cerca di portare a casa quanto desiderato dalla moglie, hanno l’aria tra l’intimorito ed il rassegnato; non ci riusciranno mai! La moglie avrà sempre da ridire e criticare!

A metà pomeriggio è l’ora delle neomamme. Evidentemente i loro pargoli hanno terminato il riposino pomeridiano ed è l’ora della passeggiata. Ovetti sui carrelli, carrozzine a quattro ruote motrici e passeggini (orridi) a tre ruote che sembrano chopper da Easy Rider. Rigorosamente in tuta di ginnastica (forse per mascherare i chili in più lasciati dalla gravidanza) e capelli raccolti. Anche loro singolarmente portate per l’ingorgo, aggravato dal fatto di condurre quegli orrendi passeggini…

Esiste anche la variabile evoluta, quella con i figli in età prescolare che scappano dappertutto arraffando tutto quello che trovano mentre la mamma rimuove dal carrello quanto introdotto dai pargoli. In quanto ital-mamme non si sottraggono alla tentazione di sgridare istericamente la progenie che, di gusto, fa tutto il contrario di quanto gli viene ordinato.

Verso l’ora chiusura il supermercato diviene un territorio dominato da giovani professionisti single che si procurano la cena; usciti dai rispettivi posti di lavoro si fermano al supermercato mentre ritornano a casa. Donne taccutissime, truccatissime con tailleur “da guerra” e blackberry all’orecchio comprano insalatine e yougurt light mentre uomini ingessati in giacche e cravatte si procurano birra e “quatto salti in padella” che consumeranno da soli sul divano davanti ad una qualsiasi partita di calcio su Sky, fosse anche del campionato Turkmeno e magari pure in replica.

Menzione a parte meritano le aperture domenicali: famiglie intere affollano il supermercato con i mariti relegati al ruolo di pesaverdure, figli allo stato brado urlanti, correnti e piangenti e mogli fiere al timone dei carrelli stracolmi.

In tutto questo io navigo “a vista”, consultando la lista della spesa sull’iPhone…

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28 commenti
  1. silvanascricci permalink
    29 maggio 2011 10:59 am

    Descrizione perfetta di una fauna mista.
    Anch’io verso l’ora di chiusura con il palmare in mano….

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  2. 29 maggio 2011 3:33 pm

    il mio preferito resta il porno impiegato che descrissi tempo fa… ora che ci penso visto che sono libera e single potrei aprire la caccia alle casse 😉

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  3. 29 maggio 2011 5:02 pm

    Io faccio parte dell’ultima tranche, ovviamente, però fino a qualche mese fa andavo di birra e 4saltiin padella… altro che insalatine light!
    LaStancaSylvie

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  4. 29 maggio 2011 5:04 pm

    Ah, mi faccio pubblicità, io detesto il supermercato:
    http://downshiftingbaby.splinder.com/post/22238184/odio-i-supermercati
    LaStancaSylvie

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  5. 29 maggio 2011 5:06 pm

    anche io uso l’iphone 🙂

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  6. 29 maggio 2011 7:27 pm

    imito Sylvie e mi faccio pubblicità pure io … il porno impiegato merita sempre un pensiero di riguardo 😛
    http://gatmetro.wordpress.com/2010/08/10/dimmi-cosa-compri-e-ti-diro-chi-sei/

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  7. 29 maggio 2011 9:10 pm

    Ahhhhh io appena posso vado di vecchiette, le meno sclerate di tutti!!! E rischi di fare la spesa col sorriso, addirittura!!!

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  8. 30 maggio 2011 9:26 am

    Silvanascricci: 😀

    Goldie: buona caccia… !!! Che dici, mi metto in caccia anch’io?

    LaStancaSylvie: questo è strano… almeno dalle mie parti fanno a gara a rendere tutto molto accogliente ed invitante. Sicuramente non sono puzzolenti! Comunque, sarai stata l’eccezione che confermava la regola!

    Charlie68g: una generazione di tecnodipendenti 😉

    Adriana: invece qui le vecchiette sono spesso perfide ed attaccabrighe, pur di passarti avanti nelle file, che abbiano il numeretto o anche alla cassa, s’inventerebbero di tutto!

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  9. 30 maggio 2011 9:44 am

    Caccia al supermercato? perchè no? 😉

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    • 30 maggio 2011 10:04 am

      (resti tra me e te… Al supermercato dove vado di solito c’è ben poco da cacciare 😦 )

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      • 30 maggio 2011 10:50 am

        bhè, io il porno-impiegato ce l’ho visto solo una volta… ma posso sempre sperare di ribeccarlo 😉

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      • 30 maggio 2011 11:05 am

        Occorre un serio e paziente appostamento!

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  10. Any permalink
    30 maggio 2011 9:50 am

    attualmente mi identifico nel nucleo (dis)armato acquisizione proletaria spesona della settimana, sezione “Sabato o Domenica o morte”, ma mi vedo molto anche nella descrizione “brigate fameliche” (momento dopolavoristico, nel senso di dopo le 19.30, spirito arraffacena, sistemi di puntamento focalizzati su cibi di rapida preparazione)… la fauna all’ora di chiusura è sempre la migliore! cercano di farti dei ganci che levati.
    (devo dire che ai 4 salti in padella non sono mai arrivata anche perchè costano un ciulo… però si va di insalata prelavata, pomodorini, formaggi e affettati fino al parossismo)

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    • 30 maggio 2011 10:06 am

      Beh, anche l’insalata prelavata non costa poco..
      Manco la lavassero con l’acqua MilliQ !!!

      Da un punto di vista gustativo, finanziario ed igienico preferisco di gran lunga quella “fresca”.

      E comunque uno dei miei guru culinari, lo chef Fabio Picchi mi ha fatto capire che si possono preparare piatti velocissimi e buoni anche in 15-20 minuti facendo a meno di qualsiasi troiaio precotto.

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  11. angelina66 permalink
    30 maggio 2011 11:21 am

    Qui abbondano i troiai precotti, e fosse per me fallirebbe il supermercato. Dalle lasagne (oddio) ai burritos, alle cose “idonesiane”, inoltre le insalate miste gia’ completamente pronte che alcuni consumano in treno (!).
    Ogni tanto mi concedo quella lavata per pure pigrizia, per il resto anche io compro tutto “nature” (ok, nature da supermercato), verdure o carne, e poi cucino io, e ci vuole veramente poco per sedersi a tavola senza sentirsi dei falliti depressi…

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    • 30 maggio 2011 12:06 pm

      Ah guarda, se è per questo abbondano pure qui gli stessi troiai… (beh magari non i burritos ed il cibo indonesiano!).
      Dalle lasagne Rana alle insalate Bonduelle (che sono un brand ubiquo).

      Però non siamo arrivati ancora e per fortuna al consumare i pasti in treno. Almeno quello!!!

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  12. ondalunga permalink
    30 maggio 2011 11:23 am

    io e il Windsurfista tendiamo ad andare dopo le 19.00 assieme, perchè è francamente bello litigare al supermercato per la spesa.
    Non abbiamo iphone ma una lista che dimentichiamo regolarmente in ufficio.
    Tendiamo a comprare solo roba fresca e di solito ci scappa il pesce al forno la sera della spesa. Pure una pasta con le sarde che viene consumata intorno alle 22.00…..

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    • 30 maggio 2011 12:09 pm

      Lo sai che ci sono delle applicazioni per BB ed iPhone che permettono di creare liste della spesa ed inviarle al telefono di chi vuoi? 😉

      Pensa bello; fare la lista della spesa assieme “da remoto” e poi trovarsi al supermercato per l’acquisto… LOL !

      Beati voi che non vi fate patemi per l’ora della cena (cavolo però quanto ci mettete per preparare una pasta sulle sarde!) io ho mio padre che mi assilla per cenare esattamente alle 20 +/- 10 minuti, altrimenti inizia a sbuffare… manco gli facessi patire la fame! Grrrr…

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      • ondalunga permalink
        30 maggio 2011 3:18 pm

        siamo rassegnati, ma comunque più tardi mangiamo più litighiamo essendo parecchio affamati….:)

        tra tornare, pulire le sarde, spentolare ecc magari le 22 no ma insomma….

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  13. 30 maggio 2011 2:42 pm

    che bel post Alex! BENTORNATO 🙂

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  14. 30 maggio 2011 7:04 pm

    Concordo con Paleomichi: bentornato!! Questo e’ il “vecchio” Alex che mi mancava!!
    La lista per me e’ sempre debitamente scritta su un foglietto! (lo so, boooo to me…)
    Qui bisogna evitare i mercoledi’ mattina verso le 9, perche’ arrivano i bus dalle retirement homes, quindi i supermkt sono invasi dai vecchierelli che vanno lenti lenti… io di solito vado a mo’ di razzo ipergalattico, con la Fagiolina seduta nel carrello ho sempre un limite di circa 30 minuti per scegliere, incarrellare, far la fila e pagare…

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    • 31 maggio 2011 1:22 am

      Sì, anche io modello razzo anche se non ho una fagiolina che mi sprona a far presto.
      E’ che non sopporto bighellonare per il negozio.
      Entro con le idee precise, prendo quello che mi serve, pago e filo via!

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  15. 17 giugno 2011 5:53 pm

    una fotografia perfetta della fauna dei super, bravissimo!

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  16. 9 agosto 2011 7:26 am

    Bello il post mi è piaciuto e mi ha divertito fino all’ultimo paragrafo dove pensavo di ritrovarmi e invece…
    o sei mamma con la tuta/casalinga mattiniera oppure sei professionista SINGLE.
    Io a fare la spesa (quando esco in tempo per trovare qualcosa aperto dallo studio) ci vado alla chiusura, sono una professionista e non sono single e forse non lo sono tutte quelle taccutissime che hai avvistato! 😉

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    • 15 agosto 2011 10:27 pm

      Benvenuta!
      No, dai! Questi sono solo i tipi che frequentano il supermercato dove vado di solito, probabilmente rispecchiano la popolazione del quartiere.
      Nel tuo sarà sicuramente assortita differentemente 😉

      —Alex

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  17. Silvia permalink
    17 agosto 2011 1:56 pm

    Mi fa piacere leggerti così brillante! 🙂
    Sai che questa cosa del supermarket l’ho osservata spesso anche io? Mi fa piacere vedere che non cono l’unica a perdermi in simili osservazioni tra me e me, mi sento meno sola 🙂
    Io uso ancora il foglietto che alle volte è meramente mentale (ho un ipod al posto del cervello forse??) cmq vado di solito all’ora dei single, ma raramente sfoggio il look da donna in carriera e non ho il blackberry, quindi sono un esemplare ancora da classificare 🙂

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