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Forse c’è ancora speranza…

24 febbraio 2010

Se negli anni non verranno costretti ad un lavaggio del cervello a base di grandi fratelli, tronisti e veline varie, forse la nuova generazione sarà migliore di questa.

“Noi, tredicenni rimbambiti abbiamo sete di sapere”

Pubblichiamo la lettera di una giovane studentessa che ha partecipato alle Olimpiadi italiane dell’Astronomia a Napoli. Non l’ha inviata, né consegnata. L’ha semplicemente lasciata tra i fogli di protocollo del suo compito. La Commissione ne è rimasta impressionata. Per la spontaneità, la passione, la voglia di imparare e il piacere di studiare che trasmette. “In queste parole – ha commentato Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana – c’è tutta la motivazione per continuare a impegnarsi in queste attività, come le Olimpiadi dell’Astronomia che sono fra le poche dedicate al futuro dei nostri ragazzi”.

LA LETTERA:
“Siamo arrivati ieri qui a Napoli, io e i miei amici. Leggevo nei loro occhi la voglia di vincere, la preoccupazione e l’ansia. È stato un grande traguardo per noi “COMUNI ADOLESCENTI”, dopo aver scritto la relazione sulle eclissi ed essere stati qualificati. È stata una vera soddisfazione.
Per un po’ di settimane siamo rimasti i pomeriggi a scuola per poter esercitarci … ESERCITARCI?! Non avevamo nessuna base fisica o scientifica per poter svolgere i problemi trovati sul vostro sito, e praticamente in meno di un mese abbiamo imparato: “velocità (angolare, tangenziale), moti (rettilineo e circolare), magnitudine e densità stellare”. Ci piaceva fare queste cose e soprattutto ci piaceva IMPARARE. Per questo devo ringraziare il nostro caro Prof. che ha insegnato a noi, TREDICENNI RIMBAMBITI, un po’ di questa materia, che in qualche senso ci ha appassionati.
Mi sono divertita molto in questi ultimi giorni (ho rinunciato a un po’ della MIA PASSIONE PIÙ GRANDE per dedicarmi a questa materia) ma devo dire che ne è valsa la pena davvero. Non perché così da grandi faremo tutti gli astronomi (anche perché IO AMO LA BIOLOGIA), ma perché ora la nostra cultura è maggiore, abbiamo dato una risposta a tanti perché che da sempre mi hanno affascinato. Non importa se Vinca e se Perda, sarebbe solo un attestato o un premio da appendere nella mia stanza (anche se nella mia stanza ci starebbe BENE!!!), l’importante è che abbiamo appreso e che possiamo ora agire su alcune cose più coscienziosamente, durante i dibattiti sull’argomento.
Io ho comunque 13 anni, e anche se non sembra sono ancora una bambina e come ogni bambina fa, io cerco in ogni cosa di DIVERTIRMI, indipendentemente dal risultato che otterrò. Non sono sicura se leggerete queste poche righe o se mi eliminerete: l’importante e’ che sappiate che a questo concorso ho partecipato per il solo scopo di DIVERTIRMI”.

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15 commenti
  1. 24 febbraio 2010 10:19 pm

    di la verita’… anche tu hai fatto le olimpiadi di astronomia da piccolo!

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  2. 25 febbraio 2010 12:18 am

    Gao: no, no….
    …io ho fatto quelle della chimica! 😀

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  3. salvo permalink
    26 febbraio 2010 3:20 pm

    secondo me, il livello medio culturale si sta abbassando e di parecchio…

    tra 15 anni, basterà “la sufficienza” per spiccare il volo…

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  4. angelina66 permalink
    26 febbraio 2010 9:21 pm

    Io mi auguro che tu abbia ragione. I miei nipoti hanno piu’ o meno quell’eta’. Sembrano in gamba, ma io temo… la cattiva influenza di MQ potrebbe rovinare mia nipote, e sarebbe veramente un peccato.

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  5. 26 febbraio 2010 10:51 pm

    “IO AMO LA BIOLOGIA”…
    da bacio in fronte! mi ha commosso, brutto mostro! 🙂

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  6. 27 febbraio 2010 12:15 am

    Angelina: Speriamo… Voglio sperare, altrimenti resterebbe solo l’opzione “erode”.

    Lucia: piccoli bastardelli, eh? 😀

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  7. valeriascrive permalink
    27 febbraio 2010 2:07 am

    ha solo tredici anni e gia’ e’ una piccola saggia.
    Speriamo non si perda, questa e’ una specie da proteggere!

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    • 27 febbraio 2010 5:25 pm

      Son sicuro che la piccola è già stata individuata dalla squadra speciale “amici di Maria de’Filippi” come pericolosa sovversiva ed avviata alla rieducazione a base di tronisti, WAGS e veline varie… 😦

      —Alex

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  8. 1 marzo 2010 6:39 pm

    sono felice che tu abbia pubblicato questa “lettera”. In una giornata da adulta “scoraggiata e delusa” mi ha fatto ritrovare una piccola luce, la convinzione che non tutto è come sembra e che la fiducia e l’onestà che testardamente metto nel fare le mie cose, non sia solo una specie di strambo capriccio.
    grazie

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    • 1 marzo 2010 7:56 pm

      Il problema è che per scoraggiamento o spirito di emulazione (o ancora più semplicemente per non apparire come i più fessi) spesso e volentieri la maggioranza della ggente si allinea al basso invece che all’alto.

      Sob… 😦

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  9. 2 marzo 2010 5:06 pm

    grande questa cucciola, brava brava, che sia di esempio!! meravigliosa creatura

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  10. rurinedda permalink
    3 marzo 2010 12:53 pm

    clap clap clap alla piccola grande donna!!
    Ma aimè…..nn credo ce ne siamo molte in circolazione come lei…. 😦

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  11. 5 marzo 2010 1:52 am

    La speranza è l’ultima a morire Gelmini, alcolismo, droga, TV et similia permettendo.

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  12. 11 marzo 2010 4:13 pm

    oh accidenti, sono arrivata qui dal blog di Lucia e ho subito letto questa lettera. Io amo la biologia…fantastica davvero, mi sono commossa. che dire? non deludiamoli, facciamoli divertire. non chiedono altro, mi sa. un saluto
    fra

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  13. 11 marzo 2010 5:32 pm

    Benvenuti ai nuovi commentatori! Grazie della visita!

    Io non penso ce ne siano pochi di ragazzi e ragazze come questa della lettera, credo invece che i sogni e le aspirazioni di questi ragazzi finiscano prima o poi per infrangersi sulla mancanze del sistema scolastico italiano (poche o inesistenti risorse, professori frustrati o peggio incompetenti, difficoltà a riconoscere i talenti ed impossibilità di assicurare il diritto allo studio a coloro che effettivamente ne hanno voglia).
    Poi ci sono anche quelli che purtroppo hanno belle aspirazioni ma finiscono per perdersi nel bombardamento mediatico a base di modelli comportamentali avariati ai quali (sospetto a bella posta) vengono sottoposti, ossia veline, tronisti e stupidario vario.

    Questi ragazzi hanno sete di conoscenza e sono curiosi (condizione indispensabile) dovremmo avere il dovere morale di dissetarli ma invece si preferisce mantenerli in uno stato di torpore intellettuale, facendogli credere di essere intelligenti e pensanti (così stanno buoni) mentre invece sono stupidi e decerebrati e facili da manovrare.

    Ah, Orwell, de Tocqueville… Come avevate ragione!

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