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Un dubbio

22 gennaio 2010

Età indefinibile, tra i 25 ed i 35 direi.

Anfibi neri, jeans neri, felpa nera con cappuccio ed occhiali da sole “a goccia” con lenti specchiate.

Capelli (pochi) legati dietro in un ridicolo codino lungo non più di 3 centimetri.

Un cappotto “tre-quarti” di pelle nera e, ciliegina sulla torta, mezzi guanti neri (quelli che lasciano le ultime falangi scoperte) che non ha tolto nemmeno per mangiare il cornetto e bere il cappuccino.

Sono rimasto con un dubbio: mi dovevo preoccupare oppure avrei dovuto scoppiargli a ridere in faccia?

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14 commenti
  1. 22 gennaio 2010 1:34 pm

    nè l’uno nè l’altro, avresti dovuto scattargli in maniera discreta una foto col cellulare 🙂

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  2. valeriascrive permalink
    22 gennaio 2010 2:41 pm

    la seconda che hai detto

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  3. 22 gennaio 2010 2:47 pm

    Vale & Michi: confesso che ci ho pensato ma poi, visto il tipo ha pensato che era meglio soprassedere. Giuro che mi ha fatto venire in mente quegli esaltati che in USA estraggono da sotto la palandrana di pelle nera il fucile a pompa e fanno stragi nelle scuole…

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  4. 22 gennaio 2010 3:21 pm

    Se non gli hai fatto una bella risata in faccia mi coNplimento chon te per le perfette doty di autochontrollo!

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    • 22 gennaio 2010 5:10 pm

      Non è solo autocontrollo…
      Credimi, questo tizio era inquietante.

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  5. fabio r permalink
    22 gennaio 2010 6:22 pm

    effettivamente dalla tua descrizione sembra tanto un tipo da Columbine (o Elephant, di Gus Van Sant..) meglio sopravvolare, come diceva Rocco smitherson!

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    • 22 gennaio 2010 6:57 pm

      Esatto, mi è venuto in mente proprio quell’episodio.

      PS = mitico Rocco! (altri tempi ed altra televisione)

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  6. rurinedda permalink
    22 gennaio 2010 7:23 pm

    ma puzzava pure?

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  7. 24 gennaio 2010 3:29 pm

    se lo hai visto a torino è un mio collega 🙂

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  8. angelina66 permalink
    24 gennaio 2010 7:40 pm

    Inquietante. Aveva mica anche le corna, come questo qui?

    http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&IDmsezione=14&IDalbum=23609&tipo=#mpos

    🙂

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  9. 25 gennaio 2010 12:24 am

    Peperita: forse il tuo collega era in trasferta qui!

    Angelina: no, era peggio!

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  10. 25 gennaio 2010 1:32 pm

    …però mangiava cornetto e soperattutto beveva cappuccino!! Qualcosa di buono ce l’ha.
    😉

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