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Chi ha paura del lupo cattivo?

17 novembre 2009

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25 commenti
  1. 17 novembre 2009 8:24 am

    Volevi dire, forse, “Chi ha paura del porco cattivo?”?

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    • ADBlues permalink
      17 novembre 2009 8:34 am

      Eh eh!
      Il titolo è volutamente a doppio senso.
      C’è veramente chi ha più paura del vaccino che della pandemia.

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  2. 17 novembre 2009 11:07 am

    magari non è paura del lupo cattivo, magari è solo terrore degli aghi (ne so qualcosa, anche se lo vinco per vaccini, analisi e donazione del sangue)!!

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  3. Laura permalink
    17 novembre 2009 1:18 pm

    (sbadigl!)
    🙂

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  4. salvo permalink
    17 novembre 2009 3:28 pm

    be io sono tra quelli che non hanno paura (dell’influenza…)
    il vaccino è un mistero…
    http://salvogullotto.wordpress.com/2009/11/07/influenza-di-stagione-o-psicosi-ingiustificata/

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  5. 17 novembre 2009 7:26 pm

    Paleomichi: anche io ho la fobia degli aghi (mi impressiona fare le iniezioni persino ai gascromatografi!) comunque riesco a vincerla se l’ago non mi arriva da dietro!

    Laura: Yawn!!!

    Salvo: Il problema non è “non aver paura dell’influenza”. la vaccinazione non serve solamente ad evitare qualche giorno di “innocua malattia” ma tutta una serie di conseguenze (per te stesso e per la società) che puoi trovare leggendo l’ottimo post del buon Dario Bressanini sul suo blog.

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  6. valeriascrive permalink
    17 novembre 2009 10:17 pm

    non mi va Alex di fare il vaccino.
    gna posso fa.
    e so’ pure troppo incazzata per ammalarmi 🙂
    (sono una di quelle che crede al potere della mente :)….la suina deve avere paura di me!)

    🙂

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  7. 17 novembre 2009 10:41 pm

    Niente vaccino per me. E forse mi sono concentrata troppo nel mandare il malocchio alla suina, perche’ ho beccato lo streptococco! :(((

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  8. 17 novembre 2009 11:15 pm

    Valeriascrive: vaccinarsi o non vaccinarsi è una questione di coscienza ma anche di responsabilità se abiti con persone a rischio che dipendono da te. Se mi ammalo chi potrà accudirli?

    RdT: una vendetta per procura? Riguardati, lo streptococco è cosa seria, mica la suina!

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  9. 18 novembre 2009 1:07 pm

    vaccinarsi per l’influenza non so, sono sana non dovrei ( e dico dovreeeeeeei) avere problemi. Ma sto pensando di vaccinarmi contro l’epatite! Sono terrorizzata da meningite, epatite e roba simile….
    Non riesco a capire chi contesta le vaccinazioni obbligatorie per i bambini…conosco 3 persone sopravvissute alla poliomielite…beh sono felice di essere stata vaccinata da piccina!

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  10. 18 novembre 2009 5:35 pm

    Francesca: a parte le vaccinazioni obbligatorie, rimando di nuovo al post di Bressanini per quanto riguarda la querelle sul vaccinarsi sì o no.

    Io penso che vaccinarsi sia quasi un dovere sociale…

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  11. 19 novembre 2009 6:02 pm

    Il mio pediatra, che non e’ uno “alternativo” ed e’ sempre a favore delle vaccinazioni (inclusa quella dell’influenza) stavolta e’ assolutamente contrario a quella dell’H1N1, perche’ la ritiene pericolosa come quella che somministrarono nel 1977 quando ci fu l’altra “pandemia” di influenza suina. Capisco quando dici che vaccinarsi e’ anche una responsabilita’ nei confronti degli altri, ma siccome si tratta sempre di un calcolo di probabilita’, se metto sulla bilancia la probabilita’ che i miei figli prendano l’H1N1 e quella che somministrando il vaccino si ritrovino fra qualche tempo paralizzati, beh, a quel punto preferisco non farglielo. Perche’ poi, in fondo, la mia prima responsabilita’ e’ nei confronti dei miei bambini (chiamami egoista, ma tendo a pensare prima ai miei figli).

    E poi, ‘sta storia e’ un po’ gonfiata. Non dico che sia tutto un complotto, ma la mortalita’ dell’influenza “normale” e’ molto piu’ alta e non troviamo ogni giorno articoli sul giornale in proposito!

    My 2 cents.

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  12. 19 novembre 2009 6:48 pm

    il mio medico di base, con grossa serenità, continua a sostenere che l’influenza che ci stiamo pigliano in questo periodo è praticamente al 90% la famigerata ‘suina’.
    Sia, non sia…io non mi vaccinerò. E nemmeno Rachele.

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  13. 19 novembre 2009 8:52 pm

    Navide: non capisco come sia possibile che questa vaccinazione sia considerata più pericolosa di quella per l’influenza stagionale. Dei tre vaccini approvati, due hanno gli stessi componenti (antigeni virali esclusi ovviamente) del vaccino per l’influenza stagionale. La terza casa farmaceutica ha invece optato per una composizione un po’ più inusuale ma sempre nei parametri previsti dai vari ministeri della sanità mondiali. I pericoli che si corrono facendo questa vaccinazione sono gli stessi che si corrono facendo la normale vaccinazione anti-influenzale stagionale. C’è un po’ troppa disinformazione al riguardo.

    Certo che i media ci sguazzano in questa storia, gli ingredienti per alzare gli ascolti e la tiratura ci sono tutti, ma proprio tutti!

    Michela: è verissimo, i dati epidemiologici mostrano che in questo periodo (rotavirus e sindromi parainfluenzali a parte) tutta l’influenza a giro è la suina. Ma la vaccinazione serve per sia per proteggere le cosiddette categorie a rischio, che per sviluppare la cosiddetta “immunità di massa” che può eradicare questo virus ed evitare che muti in futuro in qualcosa di peggiore.

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  14. 20 novembre 2009 6:20 pm

    Alex, non so che dirti. Il pediatra a noi ha detto che il vaccino influenzale “normale” e’ stato testato in maniera piu’ accurata e ‘provato’ nel tempo. E invece dalle ricerche che ha fatto lui, quello della suina risulta essere troppo simile a quello del ’77 che causava una sindrome di cui non ricordo il nome ora (e’ qualcosa di impronunciabile!), tanto che ci diceva che anche l’elenco delle possibili controindicazioni e’ molto piu’ vago che sul vaccino influenzale “normale”. Come ti ho detto, non e’ un medico che non fa vaccinazioni, anzi e’ uno di quelli che e’ molto a favore delle vaccinazioni, quindi tendo a fidarmi di quello che mi dice in proposito. Non vedo che motivo avrebbe ad essere contrario cosi’ tanto per fare.

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    • 20 novembre 2009 7:06 pm

      Nat, il vaccino influenzale “normale” è simile nella composizione a quello della nuova influenza (chiamiamola “suina” per comodità), ed è stato testato con la solita procedura usata ogni anno per testare il vaccino per l’influenza stagionale con esiti per il momento sovrapponibili.
      Per quanto ne so, il vaccino attuale non ha similitudini particolari con quello usato in passato.
      Il tuo medico forse si riferisce alla sindrome di Guillain-Barré che in passato è stata correlata non solo al vaccino per la suina del ’76 ma a tutte le vaccinazioni anti-influenzali (incidenza di un caso per milione di vaccinazioni) e che però, nel caso della vaccinazione del ’76 sembra fosse correlato ad una contaminazione batterica del vaccino e non al vaccino stesso.

      La cattiva o parziale informazione colpisce anche i medici, no?

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  15. 20 novembre 2009 7:09 pm

    Una domanda per chi ha paura del vaccino per la “suina” ma non di quello per la “stagionale”:
    per la prossima campagna di vaccinazione dell’autunno del 2010, l’OMS pare intenzionata ad inserire gli antigeni per l’influenza suina nella composizione del vaccino stagionale.
    Cosa farete? Smetterete di vaccinarvi per l’influenza stagionale?

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  16. angelina66 permalink
    24 novembre 2009 11:35 am

    Dopo molti dubbi l’ho fatto anche io, l’intero braccio mi ha fatto male per due giorni… E devo pure ripetere l’operazione, mannaggia.
    L’ho fatto su suggerimento della mia capa, giusto perche’ vorrei evitare di ammalarmi proprio ora, e perche’ tendo ad ammalarmi quando devo viaggiare, ma se ti devo dire la verita’ ho molti dubbi sulla opportunita’ e sulla necessita’ del vaccino.
    A parte quel che dici tu, restare sani per aiutare chi ha bisogno di noi, e a parte patologie specifiche in presenza delle quali sarebbe opportuno farlo, non vedo poi molte ragioni per farlo.

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  17. 24 novembre 2009 12:56 pm

    Angelina66: a me il braccio fa male sempre dopo qualsiasi vaccinazione, persino quella della stagionale (e non capisco come possa essere diverso visto che la composizione, antigeni virali a parte, è la stessa.

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  18. 26 novembre 2009 7:09 pm

    ….infatti non mi vaccino nemmeno per la ‘normale’.
    Un conto è essere soggetti a rischio, ma per il resto ti puoi SEMPRE beccare un innocuo viruSSino che ti si trasforma in qualcosa che ti porta al creatore.
    Insomma: cred onon ci sia da allarmarsi e non ci sia bisogno di correre a vaccinarmi con qualcosa che i medici stessi non fanno su loro stessi….

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    • 27 novembre 2009 12:24 pm

      Michela, il problema non è sul proteggersi o meno da questa “versione” del virus che seppure molto contagiosa è poco pericolosa.
      Il problema è bloccare la diffusione di questo nuovo virus prima che muti in qualcosa di più pericoloso.
      E più contagi ci sono più è alta la possibilità di mutazione.

      Per questo la vaccinazione è più un atto sociale che un atto personale.

      La diffidenza dei medici verso questa vaccinazione è un fatto molto deludente. Io mi aspetterei dalla categoria dei medici una corretta informazione ed una visione più scientifica dei problemi.

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  19. 22 dicembre 2009 3:43 pm

    Sono assolutamente d’accordo con Alex (che con un titolo ed una fotografia e’ riuscito ad essere piu’ incisivo del mio lunghissimo post ;-)): la vaccinazione e’ anche un dovere civico.
    La base del vaccino per la suina e’ uguale a quello della stagionale, con la differenza pero’ che il vaccino per la stagionale e’ creato con i ceppi che sono stati valutati come piu’ probabili per l’influenza della stagione successiva (i vaccini vengono preparati molto prima dell’arrivo della stagione influenzale), mentre quelli per la suina sono basati sul virus effettivo, quindi sono piu’ efficaci.

    Dalla mia ricerca non e’ emerso un legame forte tra il vaccino influenzale e la sindrome di Guillain-Barré, anche se pare che ci possa essere un qualche legame con il virus influenzale. Con quella incidenza (1 caso ogni svariati milioni), puo’ anche esserci una correlazione temporale ma non una causalita’: se vengo investito uscendo dall’ambulatorio dopo aver fatto la vaccinazione, non posso certo imputare l’incidente al vaccino.
    Detto questo, posso capire la riluttanza di un genitore a vaccinare il proprio figlio, considerato il livello di disinformazione che gira ora sui vaccini.

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  20. 26 febbraio 2010 6:15 pm

    Ciao, vedi in casi come questo http://www.corriere.it/salute/10_febbraio_26/batterio-sclerosi-multipla_a0db394c-22d7-11df-8195-00144f02aabe.shtml sarebbe da stupidi non appoggiare i vaccini.

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    • 26 febbraio 2010 7:35 pm

      Benvenuta !
      Non vorrei sembrarti polemico ma trovo un difetto nel tuo ragionamento: perché questo vaccino sì e gli altri no?
      Solo perché la SM è una malattia più grave?
      Anche l’influenza può diventarlo (per mutazione o per le condizioni del paziente) quindi non vedo la differenza.
      E poi il rischio di complicanze dell’influenza è più grande della possibilità di contrarre la SM.
      Per assurdo quindi è più “utile” fare il vaccino per l’influenza che un eventuale ipotetico vaccino per la SM.
      Inoltre, un eventuale vaccino per la SM avrebbe più o meno la stessa formulazione (gli eccipienti, ovviamente) di quello per l’influenza… Le critiche dovrebbero essere le stesse…

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