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Ipse dixit

22 ottobre 2009

Un’altra tecnoperla, questa volta d’annata!

The nature of the personal computer is simply not fully understood by companies like Apple (or anyone else for that matter). Apple makes the arrogant assumption of thinking that it knows what you want and need. […] The Macintosh uses an experimental pointing device called a ‘mouse’. There is no evidence that people want to use these things. I don’t want one of these new fangled devices.

John Dvorak – 1984

Ma STRALOL!!!! 😀 😀 😀

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8 commenti
  1. valeriascrive permalink
    22 ottobre 2009 12:11 pm

    toglietemi tutto ma non il mio Mac.

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  2. fabio r permalink
    22 ottobre 2009 8:01 pm

    ahahahhah!!!!
    un vero profeta!!
    ora cosa fa il tizio? vende penne di struzzo in Danimarca o cosa..?

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    • 22 ottobre 2009 9:44 pm

      Ed invece è ancora uno dei giornalisti tecnologici più quotati!

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  3. 23 ottobre 2009 7:51 am

    Questo ha lungimiranza da vendere…Evidentemente agli ammeregani il gestire il pc con il mouse non piaceva…e la stessa apple ci ha messo Guasi dieci anni per commercializzare un pc con un mouse…

    Le stesse cose potremmo leggerle per i cd, dvd…ecc…

    Quando a casa comprammo il primo PC (IBM 80286) il tipo del negozio ci disse: “Un hard disk da 20 mega? Ma che ci fai con 20 mega? Non lo userai mai!”

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  4. 23 ottobre 2009 8:14 am

    Angelo: no, aspetta. Perché dici che Apple ci ha messo 10 anni per commercializzare il primo mouse? M risulta che dal momento in cui lo scovarono nei laboratori PARC della Xerox al ’84 quando crearono MacIntosh non passarono certo 10 anni…

    Comunque credo sia tipico di certi commentatori quello di essere molto conservatori e critici delle innovazioni estreme. Forse è un modo per pararsi il culo 😉

    Evidentemente abbiamo comprato il primo PC nello stesso periodo e dallo stesso venditore! Pure il mio era un 286 con 20Mb di HD; quando pretesi 1Mb di RAM il venditore pensò fossi pazzo visto che il DOS a quei tempi non ne supportava più di 256, io però sapevo da mio cugino americano che li le riviste parlavano dell’imminente arrivo di programmi in grado di gestire la memoria estesa. Ed infatti… 😉

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  5. 24 ottobre 2009 1:17 am

    ma pensa i suoi amici che sono anni che lo prendono per il culo tutte le volte che si vedono per una birretta!

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I commenti sono chiusi.

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