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Un alieno tra noi!!!

14 ottobre 2009

In poco meno di un mese, in occasione di almeno un paio di eventi, mi sono sentito osservato dalle persone attorno a me come se fossi un vero alieno, di quelli con la pelle verde, quattro occhi, sei braccia, quattro gambe, le antenne e tutto il resto.

Episodio 1 – il karma.

Mi sono riproposto di guidare l’automobile in modo il più conforme possibile al codice della strada; in primo luogo perchè è un dovere civico, in seconda battuta perchè, in questo momento di merda, spero che almeno il mio karma ne tragga beneficio.

Come conseguenza di ciò mi capita di fermarmi coscienziosamente davanti ai passaggi pedonali quando vedo sul bordo della strada qualcuno che manifesta l’intenzione di attraversare.

I suddetti candidati all’attraversatura in genere manco si accorgono che uno strano coso nero su quattro ruote si è fermato, poi rimangono li basiti a guardare da vicino quello strano arnese, molto simile a quelli che di solito, da quella posizione sul bordo del marciapiede, vedono sfrecciare a velocità relativistiche davanti a loro. Alla fine, vinto lo stupore, osservano il sottoscritto, conducente del coso nero a quattro ruote, appunto con la faccia di chi sta osservando un marziano.

A causa di queste imprese il mio karma forse aumenterà ma morirò entro la settimana tra atroci dolori a causa delle maledizioni lanciatemi dagli altri automobilisti.

Episodio 2 – il mercatino.

In occasione della fiera cittadina annuale, fin dall’avvento dell’Euro, viene organizzato nella mia città un mercatino composto da una sessantina di ambulanti provenienti da tutta Europa che portano i loro banchi carichi dei prodotti tipici delle loro nazioni (la prima edizione venne giusto organizzata per celebrare l’introduzione della moneta unica europea).

Commercianti di spezie e formaggi dalla Francia, abbigliamento tipico (artico!) dalla Finlandia, porcellane dall’Inghilterra, banchi gastronomici da Polonia, Germania, Austria e Spagna. Ancora formaggi e tantissimi fiori e bulbi dall’Olanda e chi più ne ha più ne metta.

Francamente una delle più belle manifestazioni della fiera cittadina (tanto che di solito ci lascio un patrimonio).

Qualcuno di questi ambulanti è assistito in quei giorni da ragazzi italiani che la locale organizzazione dei commercianti mette a loro disposizione per fare da interpreti, ovviamente per coloro che non conoscono le lingue…

Mi reputo fortunato a conoscere in modo sufficiente alla sopravvivenza alcune lingue, quindi è stato per me naturale conversare in Inglese con gli inglesi (e gli olandesi e tedeschi), in Francese con lo spacciatore il venditore di formaggi ed una splendida ragazza che vendeva biscotti al burro della Normandia ed in Spagnolo con un ambulante che stava preparando delle paelle fenomenali (beh, come Gao potrà confermare il mio Spagnolo è pessimo, praticamente sembro Totò e Peppino a Milano, però come diceva un mio vecchio professore d’Inglese, non è necessario parlare come un professore di Oxford, l’importante è farsi capire! 😉 ).

Ebbene, anche in questa occasione, mentre parlavo, avevo la netta sensazione di essere guardato come un alieno. Non solo dalle persone anziane, ma anche dai molti ragazzetti che erano d’intorno… Impressione confermata anche da mia sorella che stava li con me.

Ma quanto siamo provinciali qui in Italia? Ma è davvero così strana una persona che conosce 5 frasi in una lingua che non sia l’italiano?

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12 commenti
  1. 14 ottobre 2009 6:24 pm

    Caro Alieno,
    se tu passassi per la mia città e mi facessi attraversare quando sono sul ciglio a guardare la zebra sicuramente ti ammirerei come un essere che arriva da un altro mondo, sono abbastanza abituata a tenere le punte delle scarpe bene in alto, non vorrei me le tranciassero !!
    proprio oggi mentro ero ferma per far attraversare un paio di ragazzi si è sfiorata la tragedia, tal imbecille con suv ha ben pensato di sorpassarmi.. io adoro gli alieni come te e che pure spikkano altre lingue!!! i try the same (??)

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  2. 14 ottobre 2009 10:01 pm

    Hai fatto troppe visite negli USA. Ti sei sentito in colpa perche’ quando ti vedono sul marciapiede all’incrocio, TUTTI gli americani si fermano. Anche se NON ci sono le strisce pedonali. E hai voluto provare anche in Italia. Facci sapere fra qualche mese.
    Nel frattempo, Kapla’!:))

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  3. 14 ottobre 2009 11:06 pm

    ora capisco… la Germania è popolata di alieni!!!!!!!

    a parte le battute.. magari ce ne fossero di più di alieni come te!

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  4. 14 ottobre 2009 11:20 pm

    LaVale: quelli che sorpassano coloro fermi davanti alle strisce sono gli idioti peggiori… Qualche anno fa hanno investito il bambino di un mio collega in quel modo. Per fortuna non rimase ferito in modo grave…

    RdT: dici? Q’plà anche a te!

    Paleomichi: devo chiamarti i Men in Black? 😉

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  5. 16 ottobre 2009 8:34 am

    1) Necessiti urgentemente di una ripetizione di guida all’itaGliana….contatta la prima autosQuola e spiega il problema. Se continui a rispettare il pedone prima o poi qualche energumeno ti prende a criccate. Poi fai te eh?

    2) Nono…è strano sentire a pLato uno che parla una linghua straniera diverZa dal cinese. :O

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  6. 16 ottobre 2009 12:15 pm

    Angelo:
    1) lo farò… Ma il mio karma poi chi lo sente?
    2) dici? Ah… Ora capisco… 😉

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  7. fabio r permalink
    16 ottobre 2009 4:31 pm

    welcome to Mars allora! (ma allora is there life on mars? o Bowie c’aveva fregato a tutti??)

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  8. 16 ottobre 2009 5:05 pm

    FabioR: secondo me il duca ci ha sempre fregato a tutti! 😉

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  9. angelina66 permalink
    16 ottobre 2009 10:41 pm

    Il karma non so, ma la calma, (quella mia) se ne va a quel paese quando devo, sia pure brevissimamente, guidare in Italia. La cosa che piu’ mi manda in bestia e’ il clacson del coxxxxne di turno dietro che scatta esattamente un nanosecondo dopo il verde del semaforo. Sorvolo sul dove auguro loro di mettersi il loro stramaledetto cellulare quando parlano mentre guidano i loro ultra-stramaledetti suv.
    Quanto al sapere cinque frasi in un’altra lingua ti dico che per i parametri nazionali e’ rarissimo, e difatti in Italia molti sono convinti che Papi parli l’inglese…

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  10. 18 ottobre 2009 10:47 am

    io quando sento parlare un italiano in altre lingue trovo la cosa fichissima, però è vero che spesso se parli in un’altra lingua in Italia davanti ad un tuo connazionale sei visto strano, anche come uno che se la tira, bah 😉

    ps. tu vai a caccia di formaggi francesi, io da qui pacherei per mangiarmi uno stracchino o una mozzarella, vedi a volte come vanno le cose hihi

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  11. valeriascrive permalink
    18 ottobre 2009 1:42 pm

    bravo Alex!! soprattutto per le lingue che conosci, fossero anche cinque frasi.

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  12. 18 ottobre 2009 4:20 pm

    FrancescaV: l’ho detto, siamo troppo provincialotti…
    Per lo stracchino e la mozzarella ti rispondo con il festival della frase fatta: “chi ha il pane non ha i denti!” 😉

    Valeriascrive: magari avessi il tempo di approfondire quelle quattro frasi! La cosa strana è che quando potevo non mi interessava affatto imparare altre lingue ed adesso invece… 😦

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