Skip to content

Grillo ed il delirio di onnipotenza

5 ottobre 2009

Non nego che qualche volta dica cose giuste, il problema però è che moltissime altre volte prende delle solenni cantonate e sempre con la presunzione (si legge dalle sue parole) che lui solo è furbo e nel giusto e tutti gli altri sono degli idioti ottusi.

Prima era solo un comico, un bravissimo comico che francamente era tra i miei preferiti: ve lo ricordate “Te lo do’ io il Brasile” e “Te la do’ io l’America“? Geniali!
Poi ha perso l’appeal del comico (forse la dipartita di Antonio Ricci dal suo team di autori ha influito?) ed è stato silente per un po’.
Poi ha iniziato a fare sparate ecologiste ed infine adesso si è dato alla politica.

Un po’ di esempi delle sue cazzate?

  • telefonini che cuociono le uova
  • biowashball
  • nanoparticelle
  • limite di due legislature per i parlamentari (ma se uno lo votano, in libertà e con le preferenze, perché non può essere rieletto? Grillo deve imparare la differenza tra il potere legislativo e l’esecutivo!) casomai il limite dovrebbe esserci per gli incarichi di governo ma lui sembra non rendersene conto!
  • auto ad aria
  • etc.

Praticamente è la verifica sperimentale della mia teoria sui complottisti, prende per buono incondizionatamente tutto quello che si legge in rete senza contare che un media come internet è di natura aperto per cui chiunque può buttarci dentro una cazzata che se sufficientemente propagandata può assurgere al ruolo di verità.

Tanto ben poche persone si preoccupano di verificare le fonti. Tanto meno i suoi seguaci la cui maggioranza sono degli invasati accecati dalle parole del santone e che rifiutano ogni approccio critico: basta visitare il suo blog (appena nominato a furor di blogger “miglior blog andato a puttane) e provare a postare un commento anche solo dubbioso per venire attaccati senza pietà ed anche censurati (alla faccia della libertà!).

Poi, sempre nella migliore delle tradizioni, quelli che fanno notare gli abbagli e le cantonate sono avversari politici che ce l’hanno con lui per la sua opera meritoria, sono emissari degli oscurantisti, etc. Esattamente quello che dice papi quando gli danno addosso! Ma si rende conto di come è ridicolo?

Si lamenta (a ragione!) dell’arroganza dei politici ma poi quando è stato invitato ad una audizione in Senato in merito alla sua proposta di legge si è comportato non meglio di loro.

All’arroganza aggiunge l’incoerenza. Ha detto che non sarebbe mai entrato in politica ma prima si è autocandidato alla segreteria del PD, un partito da lui avversato in tutti i modi, e poi ha inventato il suo partito personale, presentato in pompa magna giusto ieri, che per carità, non è un partito , dice lui (chissà come mai ma mi ricorda qualcuno che scese in campo nel ’94).
Andava dicendo che i condannati non dovrebbero entrare in Parlamento ma adesso vuole candidarsi alle elezioni, lui, condannato per omicidio colposo (ha investito causato la morte delle di 3 persone con il suo SUV…)
Non fa’ altro che criticare il populismo di berlusconi ma poi nei suoi discorsi è persino più populista di lui.
Populista e qualunquista, un incrocio secondo me molto pericoloso.

Ma che palle!
Con tanti pagliacci sulla scena politica italiana non ce ne voleva uno in più.

Annunci
22 commenti
  1. 6 ottobre 2009 7:53 am

    “E’ stato infatti giudicato responsabile, naturalmente ”per colpa” non per altro, della morte di due adulti e del loro bambino, per avere guidato imprudentemente un fuori strada che è precipitato in un burrone con le tre vittime imprigionate all’interno, mentre lui è riuscito a salvarsi”
    che è diverso da investire…
    Bisognerebbe controllare tutto quello che dici per aprire un dibattito concreto.

    Cmq la coerenza non è degli essere umani…

    E poi bisogna essere pazzi deliranti per scendere in politica in Italia adesso. Oppure fatti.

    Meglio Grillo che niente.

    L’Italia deve aspettare ancora due generazioni… Grillo è solo il primo (in termini cronologici) figlio della rete.

    Papi/Grillo/Adblues…. ci sarà sempre una piramide…. il terzo sta lontano dal governare, il primo sta arraffando quanto più può, secondo te chi rimane?

    Evviva Grillo (con moderazione) perchè è l’unica vera opposizione che fa qualcosa, dopo la Lario, ovviamente!

    Ci sarebbe stato anche Di Pietro… ma povero, non usa le mail….!

    Mi piace

  2. valeriascrive permalink
    6 ottobre 2009 9:10 am

    finalmente un post! 🙂

    a me gia’ i modi danno ai nervi.

    Mi piace

  3. 6 ottobre 2009 9:32 am

    d’accordissimo. Io ancora mi ricordo le cazzate sui sacri confini patrii da difendere da zingari e immigrati. E’ solo un populista che va dove tira il vento. Poi e’ chiaro ne dice cosi’ tante che per la legge dei grandi numeri qualcosa di giusto lo dice. D’altra parte da uno che ha iniziato prendendo a martellate i computer e poi basa la sua fortuna su un blog cosa ti vuoi aspettare?

    Mi piace

  4. 6 ottobre 2009 11:26 am

    beh, Alex , io concordo con te, prendo come spunto la biowash-bufala che ancora mi fa sorridere, sopratutto quando leggo i commenti “ad occhi chiusi” che trovo sul mio blog. Una cosa che apprezzo di Grillo è sicuramente la curiosità nel cercare innovazioni, novità , ma quando si parla con una o tante persone bisogna assumersi la responsabilità di quello che si dice, perchè potremmo avere a che fare con uomini e donne che credono assolutamente a quello che diciamo e questo il buon Grillo (e tanti altri) non lo fa. Mi sembra il ragazzotto polemico che “basta che sia diverso, allora va bene”

    Mi piace

  5. 6 ottobre 2009 11:42 am

    Nelsoncocker: Hai ragione ho scritto “investito” invece di “causato la morte” (ed ho corretto) ma la sostanza della questione non è l’investimento o altro, è la “causa di colpa” ossia la non volontarità del fatto, ed è proprio li che ti volevo! Nei suoi proclami Grillo mette tutti i “condannati” nello stesso calderone, la sua proposta di legge, in un orgasmo di populismo non fa’ distinzioni tra condannati per reati contro il patrimonio o contro lo stato (che giustamente non dovrebbero essere in Parlamento) e coloro che magari proprio come Grillo hanno involontariamente causato la morte di alcune persone. Li vorrebbe tutti fuori! Allora lui dovrebbe essere il primo, no? Il moralizzatore dovrebbe dare il primo esempio almeno!
    La coerenza non è di questo mondo? Certamente, solo i dittatori ed i fondamentalisti religiosi probabilmente non cambiano mai idea. Appunto per questo potrebbe almeno spiegare quali sono le ragioni che lo hanno i ndotto a cambiare. Se la ragione è reale e non solo motivata da seguire il “vento” della piazza allora rimarrà credibile ma se invece non lo fa per me rimarrà sempre un populista come berlusconi\bossi e Co.

    Valeriascrive: infatti!

    Maso: non solo, il suo vangelo è “la rete come unica fonte di verità”. Il che sotto un certo aspetto potrebbe essere anche corretto, ma basti vedere le tremende cavolate a cui ha entusiasticamente aderito (senza nemmeno offrire uno straccio di scuse\giustificazioni quando è stato colto in fallo) per verificare che anche quest’affermazione è l’ennesima sparata.

    Qualcuno ha detto “meglio Grillo che niente”.
    Io invece ribadisco che siccome ci sono già tanti pagliacci in giro nei corridoi della politica italiana, non sento la mancanza di un altro.
    Non solo, Berlusconi, Bossi, Di Pietro, Grillo… La politica di chi urla più forte, quella del populismo sfrenato. Niente di concretamente attuabile.

    Io non sogno Grillo; io sogno un nuovo Berlinguer, dei nuovi Pertini, Nenni, Moro, De Gasperi.
    Ma forse di quella gente hanno gettato via lo stampo.

    Mi piace

    • 6 ottobre 2009 2:38 pm

      Alex, citi nomi di illustri personaggi. La politica, se fatta bene, è una cosa seria. Non so se hanno gettato via lo stampo di un De Gasperi e di un Pertini, forse ancora esistono ma i meccanismi della politica di oggi non permette a costoro di realizzare alcunché. Ho conosciuto da poco un notissimo politico, che ora non è più al governo, che mentre parlava di determinati argomenti con me aveva gli occhi che brillavano! Voglio dire che dava davvero l’idea di uno che crede nelle cose che ha fatto. Comunque Grillo non mi convince… nonostante il partito di Di Pietro per esempio raccolga intono a sé parecchia gente in gamba….

      Mi piace

      • 6 ottobre 2009 2:47 pm

        Vedi Francesca,
        ho la sensazione che ormai gli italiani siano assuefatti al berlusconismo.
        Se non sei un populista non ti ascoltano.
        Lo stesso Di Pietro è un esempio. Sono convinto che lui sia una persona retta ed integerrima, piena di buoni propositi (forse un po’ troppo con la mentalità “questurina” ma tutto sommato una brava persona). Però non sopporto i suoi toni ed il tenore di certe sparate che tuttavia spesso condivido nel merito.

        La politica della ragionevolezza, del rispetto, della mediazione tra i diversi interessi che ha portato in buona sostanza alla stesura della Carta Costituzionale, non va più di moda.
        Non nego assolutamente che ci siano politici capaci e sufficientemente onesti ma sono d’accordo con te: i meccanismi della politica dei nostri giorni li tengono da parte o li lasciano inascoltati; vengono considerati mosci ed inefficienti, delle pappemolli.

        Mi piace

  6. 6 ottobre 2009 11:53 am

    LaVale: ma è la base del populismo; fare dichiarazioni superficiali e di effetto su temi cari alla piazza.
    Tu, come professionista della comunicazione dovresti conoscere bene questo meccanismo, no? I comici sono molto bravi in questo perchè spesso le loro battute sono grossolane e superficiali ma siccome fanno ridere la gente non si sofferma ad analizzare la battuta nella sua completezza.
    Non è forse vero che tutti noi, in uno spettacolo comico, spesso ridiamo di battute anche se potrebbero avere sfondi sessisti o razzisti o più semplicemente discriminatori?

    Grillo usa lo stesso approccio comunicativo che usava quando faceva il comico. E la gente gli va dietro.

    Mi piace

    • 6 ottobre 2009 11:59 am

      oh sì Alex, conosco bene il meccanismo .. ma ancora vedo di non applicarlo!

      Mi piace

  7. angelina66 permalink
    6 ottobre 2009 12:57 pm

    Concordo su tutto. Anche a me Grillo piaceva come comico, adesso non mi piace piu’. Magari dira’, a volte, cose sacrosante, ma nella maggior parte dei casi spara cazzate populiste buone per il gregge, non per gente pensante.
    Quella dell’omicido colposo non la sapevo…

    Mi piace

    • 6 ottobre 2009 2:38 pm

      Angelina: e tengo a precisare che non critico Grillo in quanto condannato per omicidio colposo, ci mancherebbe, gli incidenti capitano a tutti e sono sicuro che sarà sinceramente grandemente affranto per quanto accaduto.

      Lo critico perché nella sua furia manichea vorrebbe tutti i condannati fuori dal parlamento, senza distinzioni di sorta tra coloro i quali carchi pendenti non hanno niente a che fare con l’amministrazione della cosa pubblica ed i corruttori\ladri\mafiosi, etc…

      Mi piace

  8. 6 ottobre 2009 9:24 pm

    Mah, che dire… secondo me applica il famoso proverbio “se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro” 🙂

    Mi piace

  9. 7 ottobre 2009 5:03 am

    non mi risulta che voglia tutti i condannati fuori dal parlamento a prescindere dal tipo di condanna, ma a parte questo, ha avuto il merito di aver aperto un dibattito in rete su temi importanti. Che abbia perso per strada il senso della misura e’ sotto gli occhi di tutti, ma nel suo ruolo originale di giullare di corte che prende in giro i potenti qualche merito lo ha avuto. L’idea di spingere alla partecipazione attiva a livello locale e’ positiva. insomma con tutti i suoi limiti qualche spunto lo ha dato e continua a darlo al dibattito e al cambiamento…

    Mi piace

  10. 7 ottobre 2009 11:38 am

    Camu: beh, sarebbe un po’ poco …

    Gao: se devo essere onesto aspettavo il tuo intervento. Ne avevamo discusso un po’ dal vivo mentre ero a PuertoRico e quindi conoscevo il tuo punto di vista.
    Come ti ho detto, Grillo ha anche qualche merito, non lo metto in dubbio. La satira è benemerita ed in un paese democratico ha\dovrebbe avere piena dignità e ruolo. Quello che io gli contesto è il metodo. Non puoi schierarti contro i populismi ed essere populista a tua volta. Se vuoi incarnare il nuovo non puoi fare dichiarazioni che poco dopo smentirai con i fatti, questo lo hanno fatto fino ad oggi tutti quelli che lui critica ferocemente. Insomma, mi pare che non solo abbia perso il senso di misura ma che si stia addirittura trasformando in un berlusconi II.
    In altre parole, i suoi discorsi, che contengono pure degli spunti condivisibilissimi, mi risultano molesti come quelli del nano di arcore e dei suoi lacché.

    Mi piace

  11. 7 ottobre 2009 1:34 pm

    Trovo che Grillo abbia detto, e ancora dica, anche delle cose interessanti e che a volte rischierebbero di passare inosservate. D’altra parte, spesso ho avuto l’impressione che la sua ricerca su alcuni argomenti fosse alquanto superficiale. Infine ci sono casi in cui diffonde solo disinformazione, presumo per amore di sensazionalismo, come ad esempio nel caso della BioWashBall (l’ho comprata, l’ho testata e ha avuto almeno due benefici: 1. adesso uso meno detersivo, perche’ mi sono reso conto di quanto sia efficace gia’ l’acqua da sola e 2. mi sono fatto delle grasse risate leggendo la presunta spiegazione scientifica del funzionamento della cosa).

    Il problema che vedo io e’ che, come tutti quelli che dicono cose vere e giuste 8 volte su 10, quando dicono qualcosa di sbagliato o campato per aria, vengono credute implicitamente.

    Spero molto che non entri in politica sul serio… gli riesce meglio il ruolo di strillone e di giullare irriverente (nel senso buono e positivo).

    Mi piace

  12. valeaparigi permalink
    7 ottobre 2009 2:36 pm

    D’accordo con voi sul fatto che alcune cose dette da Grillo siano per lo meno opinabili, ma penso che moltissime siano sacrosante e che ci fosse bisogno di qualcuno che le portasse all’attenzione della gente e che lo facesse con passione e partecipazione.
    Per quanto riguarda Di Pietro, credo che essere una persona pulita ed onesta sia un requisito indispensabile per proporsi in politica, un requisito che attualmente mi sembra possiedano in pochissimi nel nostro paese. Mi va bene, anzi benissimo, il suo modo popolare di esprimersi, accetto anche che possa essere criticato per questo, ma che non sia attacabile da altri punti di vista e porti avanti battaglie serie e concrete è quello che mi interessa e per questo l’ho votato e continuerò a farlo.
    Un saluto,
    Vale

    Mi piace

  13. 7 ottobre 2009 3:38 pm

    d3vcat: la sua superficialità nel trattare certi argomenti è tipica dell’imbonitore TV, del populista. Francamente se qualcuno per amore di sensazionalismo si concede deroghe alla sincerità, beh… Questo la direbbe lunga anche sulla sua moralità.

    valeaparigi: francamente non mi pare che Grillo abbia rivelato fatti o situazioni altrimenti sconosciuti. Ritengo il suo “vaffanculismo” estremamente deleterio per la società italiana. Quello che ci serve è uscire dalla politica populista ed urlata, degli annunci a sensazione, e del tutti contro tutti per ritrovare una seria politica dei fatti. E questo vale anche per il buon Tonino, della cui onestà e buone intenzioni non dubito assolutamente ma che non mi sembra oggettivamente candidabile a primo ministro.

    Mi piace

  14. fabio r permalink
    7 ottobre 2009 4:57 pm

    concordo.. sta pisciando un po’ fuori del vasetto…

    Mi piace

  15. 7 ottobre 2009 5:46 pm

    Se dovessi scrivere un post su Grillo, sarebbe uguale al tuo parola per parola.

    Mi chiedo che bisogno ci sia nella nostra politica di un altro populista, qualunquista, arrogante ed ignorante. Non stiamo già sopportando abbastanza?

    Non mi consola neanche il fatto che ogni tanto dica qualcosa di buono. Anche il governo Berlusconi ha fatto la legge contro lo stalking, ciò non toglie il fatto che se e quando questo governo cadrà io andrò a ballare in piazza e mi prenderò la ciucca del secolo.

    Mi piace

  16. 7 ottobre 2009 7:20 pm

    Fabio R: e non poco…

    Jane Cole: io intanto, nel mio piccolo, stasera pasteggerò con un buon Franciacorta 😀

    Mi piace

  17. 8 ottobre 2009 4:30 am

    Certe volte e’ troppo comodo dire quel che tutti vogliono sentirsi dire. Fare il santone come dici tu. Il difficile e’ fare qualcosa per cambiare. Grillo mi sembra quello che solleva dei gran polveroni e spoara a destra e a sinistra contro tutti. Per cambiare le cose poi che fa??

    Mi piace

    • 8 ottobre 2009 9:29 am

      RdT: qualcuno potrebbe obiettare che ha fondato le sue liste civiche ed adesso un movimento politico nazionale. In realtà penso che stia solo facendo del qualunquismo gratuito. Dire “siamo contro tutti” oppure “vaffanculo a tutti” non mi pare un granchè costruttivo, senza poi contare che si comporta esattamente come quelli che critica.

      Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: