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Dedicato ai leghisti (il linguaggio non verbale non si può descrivere qui, immaginatevelo da soli)

12 agosto 2009

Vista la recente cazzata proposta della lega di dedicare un canale RAI al dialetto, mi sono detto che forse era il momento giusto per riproporre questi due vecchi post:

Ah, la cultura! e La cultura – parte seconda.

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15 commenti
  1. valeriascrive permalink
    12 agosto 2009 6:17 pm

    dai che bello! un canale dedicato al dialetto!
    cosi’ poi saremo (saremmo) tutti bilingue.
    non e’ emozionante?

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  2. 12 agosto 2009 7:39 pm

    Come no!
    Io addirittura potrei vantarmi di essere pentaglotta!
    Infatti conoscerei l’italiano, l’inglese, il francese (beh, così-così), il pratese antico e finanche il fiorentino moderno!

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  3. zundapp permalink
    13 agosto 2009 5:48 pm

    però mi devono poi spiegare quale dialetto. Prendiamo Modena: NON è lo stesso dialetto di Bologna e NON è il dialetto d Reggio Emilia, per non parlare di Parma o Cesena. Allora il canale RAI qui in che dialetto me lo metti? in bolognese? qui spengono la tele, i bulgnès non si possono ascoltare. Per non parlare poi delle differenze locali, tra Carpi (provincia di Modena nord) e Vignola o Spilamberto (provincia sud) le differenze sono abissali. E credo sia così in tutta Italia.

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    • 13 agosto 2009 5:51 pm

      Ed infatti è una cazzata,
      enorme.

      Fumo per gli occhi.

      —Alex

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  4. 17 agosto 2009 11:03 am

    E’ perchè non sanno parlar l’italiano. Non sono mai andati a scuola. E chi c’è andato ha avuto enormi difficoltà (tipo la stessa famiglia di Bossi).

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  5. verypipuffa permalink
    17 agosto 2009 3:47 pm

    Non so da altre parti, ma qui nel modenese ci sono parecchie compagnie teatrali che recitano in dialetto e immagino ci sia qualche tv privata fra le tante che propone cose in lingua “autoctona”. Mi sembra abbastanza, che il signor Bossi cercasse iniziative analoghe dalle sue parti, che vada a teatro, così da un ulteriore imput all’economia. Sinceramente, per quanto possa apprezzare la mia terra, l’idea di una serata con lo sproloquio di Sandrone
    http://www.comune.modena.it/multimedia08/index. php?nid=225
    mi fa un pò girare gli zebedei.

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  6. 17 agosto 2009 5:22 pm

    Francesca: eh, può essere!

    Pipuffa: ma appunto e come ho scritto da qualche altra parte: non c’è bisogno che lo stato centrale usi risorse “centrali” per valorizzare le tradizioni e la cultura locale, ci pensano già le pro-loco e gli altri enti locali.
    E’ tutto fumo negli occhi e mangime per i polli verdevestiti…

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  7. 17 agosto 2009 5:58 pm

    Un altro momento triste della politica italiana. Speriamo che venga censurato…

    Tra l’altro rileggendo i tuoi vecchi post, mi e’ tornato in mente il gioco di strada che voi chiamate cibbe’, mentre qui dalle nostre parti si chiama “lippa”… e’ la setssa cosa, immagino…

    Nomi diversi, sostanza identica…

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  8. 23 agosto 2009 11:46 pm

    secondo te faranno stare un’ora in più i ragazzi a scuola, o taglieranno qualcosa di estremamente inutile? Tipo non so: le ore di italiano, matematica, inglese, per fare spazio al dialetto???
    Mah.

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  9. 24 agosto 2009 9:08 am

    Sicuramente taglieranno qualcosa di improduttivo, tipo la storia…
    Non si sa mai che a qualcuno venisse la briga di studiare il Risorgimento o la Resistenza…

    —Alex

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  10. 27 agosto 2009 4:13 am

    Alex, hai la mia e-mail ?

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    • 27 agosto 2009 9:31 am

      Ciao Gao, ti ho risposto alla mail che hai usato per postare questo commento.
      A presto (spero)!

      —Alex

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  11. 27 agosto 2009 4:45 pm

    e si che ne avrei di cose in dialetto/accento romano da dire ai simpatici nanetti da giardino verdi.

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  12. 27 agosto 2009 7:07 pm

    Mi associo!

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