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Gli eroi esistono ancora :-)

5 aprile 2009

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49 commenti
  1. 5 aprile 2009 2:55 pm

    umamma

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  2. dancin' fool permalink
    5 aprile 2009 4:25 pm

    bello 🙂

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  3. Fabio r permalink
    5 aprile 2009 5:19 pm

    ma daiiii ??? ma davvero??? sono semplicemente eroici!!

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  4. 5 aprile 2009 5:57 pm

    Semplicemente magnifico! Eroi è dire poco…e anche te…a scovare questa perla…non sei da meno!

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  5. 5 aprile 2009 6:51 pm

    Beh, io non c’entro nulla, è stata scovata da Repubblica e sistematicamente ignorata da tutti i TG escluso quello di Rai3 e Sky (almeno fino ad adesso).

    —Alex

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  6. E&C di Mi permalink
    6 aprile 2009 7:55 pm

    GRANDISSIMIIIIII!!!!!!!!!!

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  7. ali permalink
    7 aprile 2009 2:15 pm

    veramente ganzo

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  8. Everett V. Scott permalink
    7 aprile 2009 3:22 pm

    “Right or wrong, my country”. A volte mi torna in mente questo motto e la mia ammirazione per gli inglesi cresce.

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  9. 7 aprile 2009 4:04 pm

    Caro Everett, bentornato!
    Vedi, il problema non è di sostenere la propria nazione nella buona e nella cattiva sorte.
    Il problema è essere presi sistematicamente per il culo dai nostri amici stranieri a causa del comportamento del piazzista di Arcore.
    Quando mi sento dire “hai visto che ha fatto? Hai visto che ha detto? ma che razza di buffone avete eletto?” non posso far altro che chinare la testa e dagli tristemente ragione.

    Se gli inglesi che tu ammiri tanto avessero eletto (incredibilmente, lo ammetto, la probabilità è di uno su un miliardo) un “berlusconi” a capo del governo, farebbero fuoco e fiamme finchè non si fosse dimesso, anzi, molto probabilmente resosi conto delle gaffe si dimetterebbe spontaneamente proprio per rispetto del paese e dei suoi connazionali, sentimento che a berlusconi ed al 99% della attuale classe politica italiana manca completamente.

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  10. Everett V. Scott permalink
    7 aprile 2009 4:33 pm

    Gli inglesi non sostengono il loro paese “nella buona e nella cattiva sorte”, lo sostengono “a prescindere”: questo è il significato del motto.

    Che tu venga sistematicamente preso per il culo dai tuoi amici stranieri non mi sorprende, essendo noi stessi i primi a coglionarci l’un l’altro. Ovvio che i tuoi amici hanno buon gioco ad infierire, e fanno bene: è la vecchissima storia dei guelfi e ghibellini, e via ancora e ancora, in un gioco all’automassacro che è estraneo agli stranieri, che anzi da dei fessi autolesionisti come noi ne traggono da secoli regolarmente vantaggio.
    Tutti i capi di stato prima o poi minchionano, lo sai benissimo (quante volte lo ha fatto Obama stesso?), ma solo noi tributiamo tanti onori alle minchionate (vere o presunte) di Berlusconi: e lo facciamo “a prescindere”, costi quel che costi, giganteggiandole, rendendole leggendarie, mitizzandole in un Olimpo Berlusconico, anche al costo di renderci ancora più ridicoli di Berlusconi. Esattamente come il tipo che regge quel cartello.

    Gli inglesi, che in politica sono dei selvaggi (basta vedere cosa succede alla camera dei comuni) non indulgerebbero nello sputtanamento di un loro capo di stato di fronte a degli stranieri: “Wrong or right, my country”. Lo castigherebbero nelle loro piazze e nelle loro urne, e per ragioni vere, non per delle minchionate.

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  11. salvogullotto permalink
    7 aprile 2009 4:39 pm

    simpatico striscione…

    penso che cmq nel mondo, l’italia non è sinonimo di “berlusconi”

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  12. 7 aprile 2009 4:50 pm

    @salvo: Non ne sarei così sicuro…tutti quelli che conosco, appena sanno che sono italiano dopo un po’ mi chiedono…del nano!

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  13. 7 aprile 2009 5:44 pm

    Salvo: pure a me succede sempre e con Inglesi, Belgi, Americani, Francesi, Portoricani, etc..

    —Alex

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  14. Everett V. Scott permalink
    7 aprile 2009 10:02 pm

    Ah, sarei io la contraddizione, eh?

    Non voi per caso, ragazzi di sinistra ma pronti a far tant’occhi se il parvenù – Ohibò! – ha scandalizzato la regina,, no, dico la REGINA!!!… ma io alla regina le avrei tirato le palline di mollica negli occhi, altro che cazzi, e mi sarei sentito un vero eroe.
    Voi, dalla parte del popppolo ma pronti però a prendere le parti del nobilume e del bon ton, minchia, ma è una questione di stile internazzzionale, la forma perdio, scorreggiamo, si, ma sottovoce!

    PRRRRRRRRRRRRRR!!!!… siete vuoti dentrooooooooooo…..

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    • 7 aprile 2009 10:40 pm

      Io sarò vuoto dentro ma anche tu non scherzi caro dottore… Anzi, se potessi parlarti in un orecchio immagino sentirei l’eco.

      Tu “leggi” solo quello che vuoi (o ti fa’ comodo) leggere. Questa storia della difesa della “regalità” poi è ridicola; sembri quei complottisti modello “scie chimiche” che presi in castagna sulle loro cazzate e non sapendo che pesci prendere inventano collegamenti fantasiosi e relazioni tra i fatti inesistenti.

      Grazie al cielo io non sono uno spettatore del TG4 o di “verissimo”, a me (come ad altri, immagino) non frega un cazzo di quella vecchia babbiona della regina in quanto regina del regno unito. A me frega del fatto che il nano ha fatto fare all’Italia l’ennesima figura da peracottai. Lo vuoi capire sì o no?
      L’immagine che lui rende all’estero è per forza di cose associata a quella dell’Italia e dei suoi abitanti; non è una questione di “bon ton” è una questione di serietà.
      Cafone lui, cafoni tutti gli italiani.

      Mi domando se tu sia mai andato all’estero e se ti sia mai impegnato a parlare seriamente, non solo di calcio o di cucina, con qualche straniero.

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  15. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 12:08 am

    Hehehehehe!… Noto che ti stai alterando e mi fa piacere, ma non perdere il controllo, te ne prego, è una questione di bon ton!

    Io vedo che le supposte figure da peracottaio partono da chissaddove ma vengono regolarmente amplificate da italiani, quelli si peracottai: te la sei già dimenticata la stronzatinina di Berlusconi che sussurra a Sarkozì qualcosa sulla sua “famme”, sostenuta immediatamente da tutto il pettegolume consapevole della sinistra elegante e rivelatasi poco dopo – ca va sans dire – una boiata pazzesca?!

    Io all’estero non ci sono mai andato, tutto sommato la Transilvania mi va fin troppo larga. Però insisto a sostenere che il motto inglese ha una sua straordinaria validità che in Italia si insiste ad ignorare, preferendo intignirsi sulla “serietà”: una parolina che però ha già portato una sfiga pazzesca al suo primo esegeta e che però – imprudentemente – pare abbia adottato anche l’ultimo gestore del pd.

    Suvvia, siamo seri, anzi seriosi e ammettiamo che gli stranieri che vi cazzeggiano forse lo fanno perché hanno trovato in voi la soffice apertura attraverso la quale potersi prendere una rivincita, visto che non ci riescono nè in cucina, nè allo stadio. :-)))

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    • 8 aprile 2009 12:26 am

      Il mio self control è perfettamente a posto…
      Casomai sei tu che stai raschiando il barile.

      Se veramente non sei mai andato all’estero e non hai mai intrapreso una seria discussione con qualche straniero stai semplicemente parlando a vanvera.

      E poi via, un piccolo sforzo, basta leggere i giornali stranieri per capire che il nostro premier è giudicato poco più che una macchietta e che noi italiani siamo visti come dei poveri magliari. Ma purtroppo per gli abitanti di Frittole come te, non esiste niente al di fuori di Frittole…

      Ah, dimenticavo: ma che rivincita e rivincita, all’estero ormai cucinano anche meglio che in Italia e vista la tranvata che le squadre Italiane hanno preso in Champions League dalle squadre della perfida albione forse non siamo superiori nemmeno nel calcio… Meglio che trovi un altro argomento, eh…

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  16. 8 aprile 2009 5:59 am

    Naaa, questa non l’avevo vista:)))

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  17. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 8:36 am

    Queste sono meschinerie davvero inaspettate…

    Simpatico questo cazzeggiarmi perché non sono mai uscito dal mio paese, sottolineando invece che vossia è l’unico titolato a parlare in quanto ha tanto viaggiato e perciò tutti gli altri stiano in silenzio: un bell’esempio di confronto democratico, ma non eravate voi che tenevate in gran conto i valori delle “differenze”?… Invece pare che qui chi ragiona diversamente parli “a vanvera”.

    Per non citare il tuo disprezzo così esibito per chi tu dichiari proveniente da “Frittole”… Davvero, grazie dell’ospitalità.
    Ti ricordo – amico caro nonostante tutto – che tradizione vuole che Frittole sia collocata in toscana e non a Transex, galassia di Transilvania. Questo per suggerirti di non fermarti alle apparenze: “Don’t judge a book from the cover”, come diceva il mio collega dott. Frank N. (dovresti apprezzare, data la tua adorazione per le opinioni degli stranieri).

    L’impressione è invece che, essendo totalmente incapaci di colpire B. dove veramente sarebbe necessario, ovvero in politica, proviate a rifarvi buttandola in caciara, ovvero tentando disperatamente di ridicolizzarlo e cercando le conferme notarili all’estero. Ovvio che poi, per farvi felici, i vostri amici stranieri che ormai ben vi conoscono vi diano corda, magari compatendovi anche un pò – cosa che probabilmente vi fa felici.

    Ah, dimenticavo: sulla cucina troppe ne avrei da dire e non approfondisco, ma sul calcio ti prego, alza il viso dal piatto di ribollita e guarda più in alto, allarga lo sguardo oltre l’Europa… mi risulta che i campioni del Mondo siano azzurri. O parlo a vanvera?

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    • 8 aprile 2009 9:30 am

      Caro dottore, mi fa’ piacere che tu continui a raschiare il barile…

      😀 Tu mi dici di “alzare lo sguardo dalla ribollita”?
      Vedi che sei contraddittorio?

      😆

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  18. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 9:38 am

    Lascia stare, capisco che hai finito gli argomenti e ti limiti a reiterare il già detto barcollando attorno al sodo.

    Per tornare a bomba sull’argomento principale e chiudere, che ho dei pazienti in studio: l’eroe che citi nell’articolo è un pirla, i panni sporchi si lavano in famiglia e se ti è toccato un premier che non ti garba manco un pò smerdalo in ambito domestico ma lascia stare i cartelli di scusa a Obama, che fan tanto poveretto, provinciale e pateticamente inferiore.

    Take care.

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    • 8 aprile 2009 10:25 am

      Caro dottore, ci credo che ripeto quanto già detto, lo faccio perchè tu non riesci a replicare a tono cambiando sempre discorso o rigirando la frittata.
      Bene, per quanto mi riguarda hai perfettamente dimostrato le mie teorie e questo mi basta; mi accontento di poco, vero? 😉

      Come ultima cosa però ti volevo far notare che “i panni sporchi si lavano in famiglia” è una frase patetica, ti rendi conto che non siamo più nel medioevo?
      Non ci sono più le città-stato e nemmeno la cortina di ferro, la politica come l’economia è globale ed i comportamenti del governo italiano (incluse le figure di merda, per di più fatte in sede di meeting internazionali) si ripercuotono inevitabilmente all’esterno del paese.

      Il cartello è solo una simpatica goliardata ed allo stesso tempo è un simbolo la cui valenza tu, pateticamente provinciale, non riesci a capire. E’ disturbante scoprire che c’è gente che non è stata ancora anestetizzata dalla TV e non si è allineata al pensiero unico nazionale, vero?

      Take care too.

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  19. daniele permalink
    8 aprile 2009 2:20 pm

    SPeriamo arristino al ritorno in Italia questi due deficienti,Gianpiero Suarato e Antonio Pirri , per oltraggio alla Repubblica e alle Istituzioni!

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    • 8 aprile 2009 3:59 pm

      Daniele:
      pensi davvero che questi due abbiano oltraggiato la Repubblica o qualche istituzione?
      Dimmi per favore da dove ti viene questa convinzione perchè a me pare esattamente il contrario: questi due studentelli hanno talmente a cuore la credibilità e reputazione del proprio paese che sentono di dover chiedere scusa a nome del Popolo italiano per le continue ed improvvide figure da cioccolataio che Berlusconi ci sta facendo fare davanti al tutto il mondo. Lui sì che dovrebbe essere messo sotto processo per oltraggio!

      Avete veramente gli occhi foderati di prosciutto (rovagnati, ovviamente).

      PS = molto coraggioso mettere una finta e-mail ! Congratulazioni per la furbizia! Servisse a qualcosa almeno!

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  20. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 4:21 pm

    Eccomi di nuovo qua, dopo essermi sbarazzato di tutte quelle pseudopazienti rompipalle e prima del libero tutti!

    Saluto Daniele, finalmente qualcuno in disaccordo con il trend melasso di questo bloggo. Ogni tanto, ce vò!

    Ma poi mi rivolgo nuovamente ad adblues: evidentemente secondo te quei due arroganti avevano un qualche titolo per rappresentare l’intero popolo italiano… Ma come, è possibile?
    Due solinghi pirla credono – si illudono – di rappresentare diversi milioni di cittadini e per te è regolare, normale, anzi, eroico?… Alla faccia della rappresentanza democratica!

    O forse voi, forti della incrollabile convinzione di essere SEMPRE dalla parte della ragione, del buon gusto, della seriosità, della garbata estetica, dell’intelligenza brillante ma sobria – Oh, parblè! – come i due infelici in oggetto ve ne fate un baffo della maggioranza della pubblica opinione (forse drogata dai flussi ignoranti di B.?) e vi prendete la responsabilità di presentare le umili scuse – peraltro mai richieste da nessuno! – anche a nome di chi di voi se ne fa un baffo e pure di chi ritiene che B. non abbia michionato affatto?

    Siete più realisti del re e più tristi di una aringa durante la quaresima. Io intanto vi spernacchio allegramente e mi vado a godere il meritato aperitivo!

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  21. 8 aprile 2009 5:03 pm

    Caro dottore, ancora una bella frittata rivoltata, et violà!

    I due credono nella libertà di espressione e quindi il cartello rappresenta loro in primis e poi tutti quelli che vi si vogliono associare.

    Com’è arrogante e disturbante per voi la pretesa di pensare liberamente, vero?

    Vai, vai, goditi l’aperitivo (azz.. così presto?) e mi raccomando, dì al barista di farlo bello forte così potrai continuare a pensare che lui sia un grande statista…

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  22. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 5:48 pm

    Guarda, mi sono limitato a riportare in modo letterale la tua interpretazione del fatto: “…a me pare esattamente il contrario: questi due studentelli hanno talmente a cuore la credibilità e reputazione del proprio paese che sentono di dover chiedere scusa a nome del Popolo italiano…”. Rileggiti, plase!
    Se sei così dimenticone pur senza bere aperitivi fai benissimo a rimanere astemio, chissà sennò che figure!… Astinenza, astinenza totale, caro! lol

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    • 8 aprile 2009 6:51 pm

      Caro dottore è vero, ho scritto proprio quello…
      Ma non c’è mica scritto “per l’intero Popolo italiano”. E nemmeno “per la maggioranza”.
      Visto che sei così a corto di argomenti da attaccarti ai puntini sulle “i” invece che discutere sui fatti, inizio a farlo anche io, contento?

      A proposito di fatti: la sua ultima infelice uscita sui campeggi i media italiani non l’hanno nemmeno riportata, i tedeschi, gli inglesi e gli spagnoli invece ci stanno allegramente sguazzando da stamani. Che cattivoni questi stranieri: hanno i loro Brown, Zapatero, Merkel così tristi e grigi e sono invidiosi del nostro solare premier, eh?

      PS = mantieniti pure tu astemio ed astinente come ti vorrebbero i sottanoni che il governo sembra così ansioso di compiacere.
      Io bevo e gaudio quanto mi pare non dovendo ubbidire se non alla mia coscienza.

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  23. Everett V. Scott permalink
    8 aprile 2009 9:04 pm

    Terribile farsi cogliere in castagna, eh?… Lo so, seppur rarissimamente ma è capitato perfino a me, in gioventù.

    Take care, again!

    PS: porto il massimissimo rispetto della tua coscienza senza dubbio linda e immacolata al contrario della mia che è ormai sudicia e usurata dai dubbi e dalle tarme: ma vuoi mettere quanto meno rosico e quanto più mi diverto? LOL

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  24. Jello permalink
    9 aprile 2009 12:18 am

    Ma quelli eroi?
    Gli eroi sono quelli che stanno in Abruzzo ad aiutare quei poveracci colpiti dal terremoto.
    Ma guardare un po’ le boiate del Walter e di quell’altro, per costruire qualcosa di serio? E non la solita ribollita che tanto ami?

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  25. 9 aprile 2009 1:16 am

    dr. everett: terribile? ahahahah!!! 😆

    Jello: benvenuto. A parte che il post è stato scritto prima del terremoto concordo che i volontari (tutti, in tutte le situazioni) siano dei veri eroi. Quello che mi appare ridicolo in voi destrorsi è che vi attaccate a tutto, veramente a tutto… Possibile che tu non capisca? Ah già, ma andare al di la del significato letterale di una frase richiede troppo sforzo ed il papa ha detto che il relativismo è peccato…

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  26. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 8:22 am

    Buongiorno caro amico e – possibile paziente?… ne sarei estremamente compiaciuto: tra le mie specializzazioni c’è quella in psichiatria coattiva!

    Innanzitutto un punto di chiarimento: io non sto difendendo B., non ne sono neppure elettore. Di conseguenza difficilmente potrei venire considerato “destorso” se non per mera superficialità. Non ho nulla per chi è di destra quindi di orientamento politico opposto al mio, ma così è.

    Quello che tento di stigmatizzare, metodicamente travisato temo con una certa malizia, è l’atteggiamento da perdente che trasuda questo articolo: il riflesso pavolviano, canino (in effetti, il cane è una creatura straordinaria ma predisposta al servire), di chi si sente inesorabilmente in stato di inferiorità solo perché lo pensa qualcuno che egli ritiene tout court superiore a lui.
    Nel nostro caso gli stranieri, che sarebbero offesi o peggio, divertiti, dalle supposte gaffes del nostro premier.

    Basta che un giornalucolo da pochi centesimi (inteso in senso dispregiativo, si intende) come el Mundo, le Soir o peggio il Guardian, robetta popolare di impronta scandalistica e comunque avversi da sempre ai partiti di centrodestra, non solo italiani (che c’è di male?… Io sostengo da sempre le voci di ogni opposizione: peccato che questi siano un pò cialtroni) che subito nelle coscienze deboli scatto il riflesso colpevolizzante: “il mondo ci cazzeggia, siamo in balia del ridicolo!”.

    Se invece si avesse un poco più di conoscenza del mondo e di consapevolezza di sè stessi si indulgerebbe meno in paragoni così azzardati e umilianti. E si pietirebbero meno scuse, ripeto mai richieste da nessuno: quelle son cose da “geneticamente sconfitti”, di destra o di sinistra (ma tipicamente di sinistra).

    Con questo, caro amico, buonissima giornata e ancor miglior weekend… mi aspettano uno stuolo di pazienti ma da domani festeggiamenti transilvanici pasquali a base di sesso trans-x!

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  27. 9 aprile 2009 8:55 am

    Caro dottore mi pare che tu debba rinfrescare le tue attutudini allora.
    Mi pare che tu non abbia capito un tubo (e non è cosa nuova).

    Qui non c’è complesso d’inferiorità che tenga, i fatti sono fatti.
    E i fatti dicono che a causa dell’attuale primo ministro, delle sue gaffe, dei provvedimenti varati da suoi governi, etc. l’Italia è considerata da buona parte del mondo occidentale come un paese delle banane. Non bastava la nomea di “mafiosi” e di “pizza, baffonero, suonamandolino”, adesso veniamo anche considerati alla stregua di una repubblica da operetta.

    Quindi capirai bene che quando il nostro invece di cercare di ribaltare questa fama ci aggiunge anche del suo per aumentarla, m’incazzo.

    E mi fa incazzare anche il fatto che ci sia ancora gente che non se ne rende conto e crede al piazzista di arcore che gli racconta che invece tutto va bene, che la considerazione nazionale dell’Italia aumenta, etc. etc. Certo, se non si è mai usciti dall’orticello e ci si informa solo tramite il minculpop non si può pretendere più di tanto.

    Del resto pure tu che dichiari di non averlo mai votato sembri adottarne in toto la strategia propagandistica che in linee generali si può sintetizzare con:
    – hai perso devi star zitto
    – i connazionali che fanno notare la realtà sono antiitaliani se amassero il loro paese dovrebbero star zitti (questo concetto era tanto caro al testone di predappio)
    – gli stranieri che notano la realtà sono sempre da quattro soldi ed insignificanti oppure lo fanno per motivazioni politiche.

    Anche a te una buona giornata.

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  28. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 9:26 am

    Mille grazie per la stima, sono molto obbligato!

    Tu affermi:
    “E i fatti dicono che a causa dell’attuale primo ministro, delle sue gaffe, dei provvedimenti varati da suoi governi, etc. l’Italia è considerata da buona parte del mondo occidentale…”.

    E questi sarebbero i fatti?… Qual’è questa buona parte del mondo occidentale a cui poni tanta tremante attenzione, la stessa parte che ci ha sempre disprezzato come nazione chiamandoci appunto “mafiosi, macaroni e suonamandolino”?… Quelli che ci detestano a prescindere, gli stessi che hanno come organi ufficiali el Mundo, le Soir e il Guardian, per non parlare di altri?… Quelli che si attaccano a qualsiasi cosa per denigrarci, ridicolizzarci, sminuirci, a partire proprio dalla “testa”?
    Sarebbe come a dire che tu fossi un romeno e prendessi a riferimento La Padania per valutare il valore del tuo paese. Da non credere.

    Io di questa gente non me ne curo affatto: figurarsi poi genuflettercisi e chiedergli scusa!
    E’ qui, vedi, che torna in ballo il motto inglese del mio primo post “Right or wrong, my country”. Io ho più stima di chi è più portato a dubitare del disprezzo (molto spesso interessato!) degli stranieri e pensa al valore del suo paese piuttosto di quelli che per riflesso innato, di fronte allo sguardo arcigno degli altri, nel dubbio immediatamente si genuflettono e chiedono scusa.

    PS: ma nessun altro partecipa a questo piacevolissimo scambio di battute?… tutti ammutoliti, tutti zitti a ginocchioni a chiedere scusa in giro? LOL

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    • 9 aprile 2009 1:31 pm

      Beh, allora chi sarebbe credibile secondo te? Nessuno, mi pare.
      Oppure solo quelli che la pensano come te?

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  29. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 2:29 pm

    Ma che ne so?… comincio a essere stufo di questa discussione.

    Perché non parliamo di farfalle?… io possiedo un meraviglioso esemplare di Iphiclides podalirius, non c’è qualche signora/ina in questo bel blog che vuole venire a vederla?

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  30. Jello permalink
    9 aprile 2009 2:52 pm

    Destrorso lo dici ai tuoi amichetti di partito, che negli ultimi tempi non sono stati capaci di prendere una posizione che fosse una di sinistra! Si chiamano PD, ma più che altro mi ricordano una bestemmia. Cambiano nome ma gli attori rimangono i medesimi, pure Bassolino fa parte del gruppo!
    Purtroppo quello che scrive l’Everett sull’atteggiamento perdente è vero. Il PD è nato morto e sepolto, senza palle e nerbo. Idee piuttosto vecchie, ma soprattutto distanti anni luce dalla gente. Sveglia!

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  31. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 3:01 pm

    Jello: Senti, fascistone travestito, cerca di rimanere sul 3D e non divagare, ok?… si sta parlando di farfalle.

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  32. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 3:17 pm

    Per Adblues: chiedevi chi fosse credibile: l’ipercritico l’Economist, a proposito dei primi interventi del governo Berlusconi sul terremoto, li ha definiti “”vigorous and sure-footed”. Adesso vai a dire agli spagnoli, ai belgi che tanto ci amano (ma sei mai stato in Belgio?… ma lo sai come ci vedono noi italiani?) che sono degli straccioni e che invece di cazzeggiare sui di noi, senza il minimo rispetto per 279 morti italiani, vadano a farsi… completa tu la frase.

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    • 9 aprile 2009 3:38 pm

      Scusami ma non ho capito un tubo…
      Come lo reputi l’Economist, credibile o no?

      Quello che ha scritto l’E-communist (come qualcuno l’ha definito un po’ di tempo fa) è però leggermente ma significativamente diverso:
      Disasters can make or break politicians, as Rudy Giuliani and George Bush could both testify. Mr Berlusconi’s initial reaction was both vigorous and sure-footed. He cancelled a trip to Moscow, rushed to the area and toured it in a helicopter. A day later, he returned to announce the dispatch of 14,500 tents for the homeless. But then he made an ill-judged quip that those huddling in tent cities should think of themselves as being on a “weekend of camping”. He also declined offers of foreign help, insisting that Italians were a “proud people” and prosperous. True, yet the magnitude of the damage is daunting. And the government, which is burdened by a public debt that exceeds Italy’s annual GDP, is constrained over how much it can do.

      Non sta parlando positivamente degli interventi del governo ma del comportamento dell’uomo politico Berlusconi che, almeno fino alle battute idiote sulle vacanze al mare e sul weekend in campeggio, può essere anche condivisibile.
      Cancellare il viaggio a Mosca dall’amichetto Putin (a proposito, bell’amico) e fiondarsi li in mezzo alla gente ha dato l’impressione che lo stato ci fosse e questo avrà sicuramente dato 2 secondi di conforto a quella povera gente.
      Conforto che sarà probabilmente scomparso subito dopo di fronte alla luce ed acqua mancante nelle tende, alla mancanza di bagni chimici, etc. (cose che tra l’altro non possono essere imputate direttamente al nano, almeno queste).

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  33. 9 aprile 2009 3:22 pm

    dr Everett: inutile avere le farfalle se poi l’oca rantola…

    Jello: io non appartengo a nessun partito. Tu piuttosto sei una vittima perfetta per l’everett…

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  34. Everett V. Scott permalink
    9 aprile 2009 3:43 pm

    Piano, piano, come ti permetti?… Questa è la voce della verde invidia e l’oca casomai starnazza!

    Comunque io continuo a notare una preoccupante latitanza di voci femminili che invece all’inizio abbondavano: com’è, come lo spieghi, carissimo adblues?

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    • 9 aprile 2009 4:59 pm

      Che forse hanno meglio da fare che stare a leggere le bischerate che scrivi?

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      • Everett V. Scott permalink
        9 aprile 2009 5:04 pm

        Seee, ce ne fosse… PRRR!

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  35. 9 aprile 2009 5:40 pm

    Ma Everet… vi sento parlottare da almeno due giorni!
    Sono in cucina con le altre donne, ovvio!

    Perdona la latitanza ma a me certi duelli annoiano.

    Con rispetto
    🙂

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    • Everett V. Scott permalink
      9 aprile 2009 5:51 pm

      Oooooooh, finalmente una si palesa, era ora!… Carissima, non lo sai forse ancora che senza uno sguardo femminile gli uomini si inaridiscono e finiscono con combattere duelli inconcludenti quanto noiosissimi?… Te lo dico da medico, ovviamente, ma anche da uomo. E non c’è cura migliore che l’intervento di una donna per metter fine allo strazio. Non tornare in cucina dalle amiche, rimani qua. Parliamo di farfalle. 🙂

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  36. 10 aprile 2009 8:41 am

    🙂

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    • Everett V. Scott permalink
      10 aprile 2009 8:49 am

      Addio, Nelson… 😦

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