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Qualche volta succede

5 marzo 2009

Leggo con piacere che la Corte di Cassazione ha confermato le condanne a 9 anni di galera e passa comminate a Wanna Marchi e sua figlia Stefania Nobile per le famose storie riguardanti la vendita dei numeri per il gioco del lotto, amuleti ed altre furfanterie ma soprattutto per le intimidazioni con le quali il trio costringeva dei poveri psicolabili a sborsare fior di quattrini.

La stessa sentenza obbliga le due truffatrici a rimborsare ai querelanti (ben 111 su un totale di 148 denunce) una somma complessiva pari a 2,3 milioni di euro.

E adesso in galera!

D’accordoooooo?????

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11 commenti
  1. rurinedda permalink
    5 marzo 2009 10:12 pm

    Bravi, bravissimi, superbravissimi!!!

    P.S.: tu e Salvo oggi siete in sincro….. 🙂

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  2. 5 marzo 2009 11:18 pm

    Poverine… dovevano mettersi in politica se volevano evitare….!

    Oh! Oggi ho visto lo spettacolo di Travaglio “Promemoria” è proprio da vedere…

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  3. 6 marzo 2009 1:03 am

    Adriana ha ragione. Ma siamo sicuri che queste 2 pagheranno? oramai non mi fido più di niente

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  4. valeria permalink
    6 marzo 2009 4:20 am

    strad’accordo.

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  5. 6 marzo 2009 10:34 am

    Dubito che le proprietà delle due (sebbene saranno nascoste in millemila società fantasma) una vola vendute all’asta non riescano a coprire i risarcimenti decisi dalla corte.

    Dirò di più. Non m’interessa se le due staranno in galera o meno.
    L’importante è che risarciscano i truffati con moneta sonante e che non gli venga permesso mai più di truffare la gente in quel modo.

    Poi si potrebbe anche aggiungere che sì, loro sono state delle stronze ad orchestrare tutte quelle truffe, ma anche quelli che hanno abboccato alla storia che “se il sale non si scioglieva” allora avevano il malocchio e che per cancellarlo dovevano acquistare gli amuleti…
    Intendo dire che è giusto che la legge protegga i più deboli (leggi: gli psicolabili facilmente suggestionabili) ma ci sono dei limiti oggettivi e se uno è così idiota da cadere in queste truffe (come quelle delle varie maghe, santoni, fattucchiere, leggitrici di mani e tarocchi, etc.) un po’ è anche colpa sua.

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  6. 6 marzo 2009 1:16 pm

    Era ora che si facessero un po di ghalera…però sono d’accordo con Alex…ma sarai un po’ stronzo se ti dicono che se il sale non si sgioglie nell’acqua c’hai il malocchio?

    Non bisogna essere chimici per sapere che più di un tot di sale non si scioglie…le mie nonne lo sapevano eccome…e di sicuro non erano chimiche…

    Ergo…ma un mesetto di galera anche ai truffati no? Così…per insegnargli meglio la lezione…

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    • 6 marzo 2009 2:15 pm

      Macchè galera…
      Basta non ridargli tutti i soldi che hanno volontariamente versato nelle casse delle stronze.
      Diciamo che si potrebbe trattenerne una parte e darle in beneficienza; magari per realizzare una bella campagna pubblicitaria contro maghi, fattucchiere, esorcisti, etc…

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  7. 6 marzo 2009 2:28 pm

    Io intenedevo mandarli in galera SENZA ridargli un centesimo…eh! Sennò che punizione è?

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  8. 6 marzo 2009 4:59 pm

    io dubito invece che pagheranno veramente .. c’è sempre il modo di intestare i beni a qualcun’altro (cosa che avranno fatto tempo fa, quando del processo c’era l’odore) ,però sì, mi piacerebbe che pagassero con un po’ di galera, un pochino solo, anche non tutta la pena

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  9. 6 marzo 2009 7:30 pm

    @vale: anche se hanno intestato i loro beni ad un altro non importa…anzi, il passaggio della proprietà è un aggravante…a meno che fin da subito non siano stati intestati ad altri. Cosa che molto probabilmente hanno fatto.

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  10. salvogullotto permalink
    9 marzo 2009 3:48 pm

    io l’ho messa tra le buone notizie
    spero proprio che oltre a rimborsare i truffati, restino in carcere per l’intera durata della pena

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