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PasseraShow

14 dicembre 2008

IL CONTENUTO DI QUESTO POST È RISERVATO AD UN PUBBLICO MATURO CHE NON SI OFFENDE PER UN LINGUAGGIO ESPLICITO 😉

Insomma, io ve l’ho detto, eh! 😀

Visto che “amici potenti” mi hanno consentito di andare a Bologna per il Motor Passera Show senza sborsare un soldo, perchè non approfittarne?

Dunque, appena sceso dall’aereo che mi riportava (me, non la valigia!) in Italia, sono salito su un treno che mi ha portato a Bologna.

Non andavo a questa fiera da 15-20 anni e devo dire che ormai, come ho scritto nel titolo, di motori ce ne sono ben pochi, in compenso c’è tanta, tanta topa. Da notare le differenze in questa strategia della comunicazione: le grandi case delle macchine di lusso impiegavano ragazze vestite da sera, molto eleganti, le case delle auto più “popolari”, ragazze vestite in modo sportivo ma sempre elegante mentre le case degli accessori e dell’elaborazione avevano ragazze che sembravano prelevate direttamente dai viali della circonvallazione (e giù a gara tra il pubblico arrapato per farsi fotografare assieme a loro!). Mi domando cosa succederà il prossimo anno quando pare che lo Show si sposterà a Roma dove grazie al sindaco talebano Al Emanno basta vestirsi in modo “succinto” per essere multate per prostituzione! 😉

Non che mi faccia schifo una bella donna, intendiamoci, però mi fa’ pensare a quella banalizzazione dei contenuti, della comunicazione che riduce tutto al messaggio semplice del sesso come strumento per vendere qualcosa.

r8Un plauso particolare alla Audi che accanto alla sua bellissima R8 (sbav…) aveva posto un bel giovinotto al posto della solita stangonacoscialunga, così finalmente ho potuto guardare l’auto come si deve!

Cosa raccontare poi in più?

Che dovrebbero fare un momumento a tutte quelle ragazzine, evidentemente innamorate cotte, che con aria tra lo stralunato ed il rassegnato andavano al rimorchio dei loro rispettivi lui, arrapati a bestia a causa dalle standiste e dalle auto e completamente disinteressati a loro. Ah! Cosa non si fa’ per amore! Avete tutta la mia comprensione.

La cosa più interessante secondo me sono le esibizioni nelle aree esterne e su tutte lo sono state le prove del “memorial Bettega“, vedere tutti quei cavalli scaricati in quelle poche centinaia di metri di asfalto viscido e terra molliccia, fa’ una certa impressione, soprattutto a me che con un centimetro di neve vado subito di traverso!

Per ultimo, ho colto l’occasione della visita per incontrare (dal vivo) la mitica Vale, francamente un po’ provata dalle due settimane bolognesi. Un abbraccione! Spero oggi tu possa godere il meritatissimo riposo. E’ stato un piacere incontrarti e rintronarti di chiacchiere, spero ci risentiremo presto! Ciaooooo!

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8 commenti
  1. valeria permalink
    14 dicembre 2008 8:13 pm

    e poi questo uso della donna/ oggetto descrive l’italia come poche altre immagini.

    …e poi hanno censurato il bacio tra due uomini in brokeback mountain….e la news era anche su Los ANgeles Times con intervista a Luxuria.

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  2. Fabio r permalink
    14 dicembre 2008 9:43 pm

    e poi ce l’avevano con me quando sono andato ad amsterdam o a s.pauli ad amburgo x turismo… hai voglia a spiegare che c’era anche van gogh e il porto…
    sempre topa sospettano !!

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  3. 15 dicembre 2008 4:22 am

    simpatico il post!
    e la macchina che ti compreresti? La succitata Audi col giovanotto?

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  4. 15 dicembre 2008 10:17 am

    Valeria: ancor più patetiche son risultate le scuse fatte dalla RAI alla comunità LGBT adducendo non precisati “disguidi tecnici”! Non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni!

    Fabio: “cultura?” What’s that? 😦

    Gao: le auto son sempre una fregatura, soldi buttati anche se son purtroppo “necessarie” vista l’insufficienza dei trasporti pubblici e la pericolosità delle strade per i ciclisti. Putroppo lavoro in un capannone in mezzo al niente e quindi mi ci vuole l’auto. Il giorno che la mia vetusta auto (12 anni) mi abbandonerà, spero il più tardi possibile, mi comprerò quella che avrà il miglior rapporto tra convenienza, consumi, costo iniziale e costo di gestione. Se le auto non costassero nulla e andassero con l’aria invece che con la benzina (e quindi non inquinassero neppure) mi prenderei una Audi TT.

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  5. 15 dicembre 2008 9:34 pm

    Alex, devo farlo il solito commento sull’Italia in caduta libera verso gli abissi del patetico?
    Forse la strategia marketing dellle case auto e’ quella che l’ometto, distratto da un erezione imbarazzante (in quanto probabilmente non da record), arraffi il libretto assegni e lasci un deposito per una macchina che (lui pensa) glielo allunghera’ di un paio di cm?

    Ieri guardavo, tanto per passare 2 minuti in depressione, RAI International, e c’e’ in onda una trasmissione di quelle da vomito solite, si chiama “I migliori dei migliori”, una cosa del genere… esce Umberto Tozzi, canta “Ti Amo”… riprendono sul palco varie ragazzette che muovono le anche per scuotere cio’ che c’e sul piano superiore, sono sui 20 e tutte, ma dico TUTTE con le palle (leggasi poppe) finte, con scollature fino all’ombelico, cosi’ per mettere in mostra l’ultima opera del plastico di turno… come donna, mi ha depresso… come italiana mi deprime ancora di piu’ vedere che (che novita’) l’unico talento femminile che viene riconosciuto e’ sempre solo quello di avere le poppe grandi, tonde, non importa se di plastica, e di essere disponibili ad arieggiarle… la materia grigia e’ un optional non richiesto, forse e’ uno svantaggio…

    p.s.:Non mi riferivo a nessuno dei presenti quando parlavo di erezione inadeguata…. 🙂

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  6. dancin' fool permalink
    15 dicembre 2008 10:34 pm

    ellapeppa!! cmq adblues (purtroppo) non dici nulla di “sconcio”… abbiamo ben presente.
    evviva le ragazzine “martiri”!! (??!).

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  7. 15 dicembre 2008 11:11 pm

    Moky: mi permetto di elaborare il tuo pensiero: l’ometto non pensa che la macchina glielo allungherà di un pollice o più; l’auto grossa compenserà la grossa mancanza al piano sottostante (e pure a quello attico, leggasi “cervello”). Spererà pure che la macchina grossa distoglierà l’attenzione delle donne dalle famose mancanze sopracitate, perchè le ragazze (escluse le presenti, s’intende) sono sempre attratte dalle dimensioni del portafogli o quello dell’auto; specialmente quelle che aspirano ad essere veline & Co.

    Dancin’: 😉

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  8. 16 dicembre 2008 4:25 am

    Alex, perfetto!

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