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Sia fatta la MIA volontà

13 novembre 2008

Chi ha fede sceglierà di affidarsi a Dio e, vedendo negli strumenti medici le sue mani, deciderà di non rifiutare in nessun caso alcun trattamento che lo mantenga in una vita considerata dono e proprietà di Dio. Oppure, ancora per fede, qualcuno farà scelte opposte e rifiuterà trattamenti che potrebbero salvarlo, ma che vanno contro i capisaldi della sua religione.
Questo accade già, per esempio, per alcuni gruppi religiosi, che non accettano in nessun caso le trasfusioni di sangue e preferiscono morire piuttosto che rinnegare il loro credo.
Chi non ha fede potrà decidere di affidarsi comunque ai poteri della scienza medica e accettare ogni terapia indipendentemente dalle conseguenze sul suo corpo per non perdere la minima possibilità di sopravvivenza; oppure potrà scegliere di stabilire dei limiti oltre i quali preferisce non ricevere più cure inutilmente.

Questo è il succo della proposta di legge (DDL 972, scaricabile dal sito del Senato) che il prof. Veronesi, senatore eletto nelle liste del PD, ha presentato al Senato in tema di testamento biologico.

Semplice, lineare, rispettosa di tutti, anche dei medici a cui viene garantita l’obiezione di coscienza (ma a cui viene fatto obbilgo di astenersi dalle cure e passare il paziente ad un nuovo medico non obiettore).

Come non apprezzare questa iniziativa?

13 commenti
  1. LaVale permalink
    13 novembre 2008 11:52 am

    apprezzo eccome quanto ho letto, come odio gli accanimenti! la libertà di scelta, ove possibile penso sia l’unica cura possibile ! buongiorno

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  2. 13 novembre 2008 12:21 pm

    Interessante, ma…
    sarà facile trovare medici obiettori? Visto il casino che succede con le IVG e le pillole del giorno dopo?

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  3. 13 novembre 2008 12:40 pm

    Angelo: immagino tu volessi dire “medici NON obiettori”.
    Sì, sono d’accordo con te, probabilmente non sarà facile anche se dovrebbe essere fatta rispettare la legge che prevede che in ogni struttura almeno un non-obiettore sia sempre disponibile.

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  4. 13 novembre 2008 11:37 pm

    E per piacere che sia bel visibile! Che ho visto casi disastrosi dove si è scoperto che era obiettore troppo tardi….

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  5. rurinedda permalink
    14 novembre 2008 12:29 pm

    W la libertà!!!!!!!!!

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  6. 14 novembre 2008 6:42 pm

    Alex: ah si…intendevo dire non obiettori…che stordito!

    mny 73

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  7. fabio r permalink
    14 novembre 2008 8:00 pm

    non sono molto ottimista sul numero dei medici on obiettori, purtroppo…

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  8. 17 novembre 2008 6:38 pm

    Mi sembra davvero un ottima legge…
    Leave to a scientist to come up with a law respecting religious freedom!!

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  9. verypipuffa permalink
    18 novembre 2008 2:10 pm

    in teoria, anche in ostetricia ginecologia ci dovrebbe essere un medico non obiettore ogni turno, ma non c’è…
    La cosa che mi fa più incazzare è che molti di questi medici obiettori lo sono solo per motivi “politici” perchè temono (e forse è vero) di subire ostracismo in eventuali avanzamenti di carriera.
    Stiamo tornando indietro di anni, quando chi aveva i soldi andava all’estero ad abortire… oggi ci va chi vuole seguire una certa strada nell’inseminazione artificiale… domani ci andremo per poter morire in pace

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  10. salvogullotto permalink
    18 novembre 2008 4:50 pm

    in italia c’è lo stato del vaticano, che “giustamente” non ha la stessa velocità del sentore popolare, su quello che eticamente, nel tempo, prima era intollerabile ed adesso potrebbe esser giusto. Proprio per questo le riforme forti da un punto di vista che possono avere tangenze con la religione cattolica, in italia, hanno bisogno di un fortissimo consenso popolare. I politici in se, hanno sempre la giacchetta tirata da qualche vescovo o cardinale

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  11. 18 novembre 2008 5:14 pm

    Ringrazio tutti per i vostri commenti.

    Anche io condivido con voi una sostanziale disillusione, specialmente sull’obiezione di coscienza da parte dei medici che, pur essendo uno strumento legittimo, viene invocato per fini che tanto legittimi non sono. Senza contare poi che per affermare il diritto del medico ad essere obiettore si lede il diritto delle donne ad ottenere per esempio il Norlevo (la cosidetta pillola del giorno dopo) oppure una IVG.

    Salvo: in Italia c’è anche la Repubblica di San Marino ma non li ho mai sentiti mettere bocca nelle leggi dello stato italiano 😦

    Riconosco certamente alle religioni (a tutte) quello di fornire ai propri credenti gli indirizzi morali per un comportamento consono ai dettami di dette religioni; quello che non sopporto è che una religione pretenda che i propri indirizzi morali ed etici siano tramutati in leggi ed osservati giocoforza anche da chi non è un fedele di quella religione… Mica siamo nell’Afganistan degli Ayatollah!

    Quindi, se uno si riconosce nella chiesa cattolica romana seguirà di sua sponte i principi di detta chiesa e non divorzierà, non scoperà prima del matrimonio, non abortirà e non vorrà fosse staccata la spina in caso si ritrovasse in uno stato vegetativo irreversibile, etc. chi invece non aderisce a tale chiesa modulerà il proprio comportamento secondo la propria morale personale (o di gruppo); io per esempio, in linea di principio generale, non sono per niente favorevole all’aborto come mezzo di controllo delle nascite ma non sarei così certo in altri casi.

    Di sicuro però non pretendo che tutti la pensino come me.

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  12. verypipuffa permalink
    19 novembre 2008 12:41 pm

    L’aborto non è un metodo di controllo delle nascite e la prevenzione e l’informazione insistono su questo punto. Purtoppo tante donne, soprattutto ragazzine pensano che sia così.
    Su un giornale della settimana scorsa c’era una bellissima lettera di una donna che spiegava come fosse giunta alla decisione di tenere un figlio “non cercato” proprio grazie al fatto di avere la possibilità di scegliere se interrompere o meno la gravidanza. La possibilità di scegliere è la vera libertà

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  13. salvogullotto permalink
    19 novembre 2008 3:17 pm

    eheh.. hai ragione! purtroppo repubblica di san marino e vaticano però non hanno molto in comune… io ho sempre pensato che la religione cristiana, estremizzando, fosse una sorta di partito politico mondiale. ha scelto casa sua in italia, centinaia di anni fa, pian piano ha perso tutta una serie di privilegi (nominare imperatori, possedere terre ecc) ma se molla anche su queste questioni, non sarebbe più una religione. poi la si può approvare, come non approvare come religione, ma l’italia, secondo me, avrà sempre i bastoni in mezzo alle ruote. questo non vuol dire che io penso che la religione abbia ragione, anzi!

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