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Trottolino amoroso dudududadada

21 ottobre 2008

Coppia al ristorante, si siede al tavolo accando a dove sto pranzando finalmente per una volta non da solo.

Si avvicina un cameriere per raccogliere l’ordinazione, Lui: “cara cosa prendi?”, Lei: “non lo so tesoro, ci sono tante cose qui sul menu, sembrano tutte molto buone e non so cosa scegliere. Scegli tu per me”.

Scegli tu ?????

Ma che sei, un ameba? Un organismo monocellulare privo di sistema nervoso? Ti hanno fatto il lavaggio del cervello? Hai paura di apparire troppo indipendente?

Ora, dico io: va bene voler bene al partner certo ma perchè questa insana voglia di annullarsi nell’altro? Cosa porta un uomo o una donna a sottomettersi completamente alla volontà del partner?

Sarà che io sono di capa tosta e non lascio a nessuno il privilegio di scegliere per me, sarà che preferisco di gran lunga sbagliare da solo che dietro consiglio altrui ma io questo atteggiamento non solo non lo comprendo ma non lo sopporto!

Gli esseri umani nascono tutti dotati di una propria dignità morale personale e mi sembra avvilente svendere questa dignità, per qualsiasi motivo.

Allo stesso modo, volendo espandere il discorso mi sembrano patetiche quelle coppie dove i due si vestono uguale, si fanno piacere le stesse cose, non vanno da nessuna parte se non insieme e così via. A maggior ragione se i due prima di far coppia si comportavano in modo diametralmente opposto.

Per me “amare” non vuol dire imitare il partner o sottomettersi a lui. Una coppia non c’è parità di diritti e doveri non è una coppia “sana”.

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31 commenti
  1. 21 ottobre 2008 8:31 pm

    per se gli avessi consigliato l’ameba l’avrebbe ordinata ad occhi chiusi…..

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  2. 21 ottobre 2008 8:39 pm

    scegli tu per me = mi hai portato in un posto dove non mi attira proprio niente

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  3. 21 ottobre 2008 9:39 pm

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa pensa che mentre leggevo già mi immaginavo lei in camera da letto col frustino e lui a quattrozampe….. ma che ne sai tu di come si riequilibriano quelli????
    ahuahauuahuhauhauuahu

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  4. 21 ottobre 2008 10:37 pm

    Sono d’accordo che bisogna almeno sapersi scegliere un pranzo da soli, ma tutto questo accanimento mi sembra esagerato.In fondo non credo siano queste le cose importanti in una coppia. Anche se per qualche volta si mangia con il gusto di qualcun’altro…e ci si fida, non muore nessuno!
    Ciao Cristy

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  5. 21 ottobre 2008 11:23 pm

    Magari lui era un frequentatore del posto e lei non c’era mai stata. Forse lei voleva solo dire che prendeva quel che le consigliava lui. A me e’ capitata una cosa simile la prima volta che sono stata in un sushi bar…

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  6. 21 ottobre 2008 11:28 pm

    magari facevano il gioco: “oggi scegli tu per me” io io io… io ne voglio uno così… forse… non so… a volte và!

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  7. 22 ottobre 2008 12:22 am

    Siete tutti buonisti 😉
    In realtà le espressioni della coppia dicevano tutto: lei non “esisteva”.

    Certo, può essere che poi lei lo prenda a frustate nell’intimità ma non ci giurerei!

    Peperita: benritornata!

    Cristy: era molto che non tornavi da queste parti! Benritrovata anche a te!

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  8. rurinedda permalink
    22 ottobre 2008 12:35 am

    nooooooooooooo, l’ordinazione è sacra e la sacralità nn può essere violata!! Ma questo vale per me e per tante altre persone. Per tante altre ancora, invece, nn fa niente. E nn fa niente se, qualche cosa, nn la decidono da soli. Il mondo è bello perchè è vario.
    P.S.: però confesso che da molto fastidio anche a me quando vedo ste coppie muccimuccipuccipucci totalmente simbiotiche….orticariaaaaaa!!!! 😉

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  9. 22 ottobre 2008 12:36 am

    A me e’ capitato di dire a mio marito ‘scegli tu per me’. E un po’ si rifa’ a quello che diceva peperita — un po’ per pigrizia e un po’ perche’ non e’ che c’era quella gran scelta e niente mi andava particolarmente piu’ di qualcos’altro. Trovo peggiore quando uno dei due non aspetta neanche che l’altro gli dia il permesso di scegliere, della serie “Faccio io, va’, che tanto tu non capisci nulla!”

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  10. 22 ottobre 2008 12:37 am

    Comunque mi fido del tuo giudizio che le loro espressioni andavano al di la’ del semplice “scegli tu”.

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  11. 22 ottobre 2008 4:13 am

    ammazza come te sei arrabbiato 🙂

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  12. 22 ottobre 2008 8:25 am

    Rurinedda: anche a me, anche a me!

    Navide: oh sì, credimi. Lei aveva l’aria del cagnolino a fianco del padrone.

    Valeria: si sono arrabbiato! 😉 Le coppie “trottolino amoroso \ puccipuccipucci” mi fanno venire l’orticaria come a Rurinedda. Sarà perchè molti anni fa mi è capitato di stare con una ragazza che letteralmente pendeva dalle mie labbra, non aveva un briciolo di indipendenza, non andava da nessuna parte senza di me e a tutte le domande che gli facevo rispondeva “fai tu”. Ci pensi? Gli chiedevo: “amore, vuoi un caffè?” e lei rispondeva “fai tu” 😯

    Quando l’ho lasciata mi ha detto (con notevole originalità) che senza di me non poteva vivere ma dopo due settimane (io ero ancora da solo) l’ho vista “al guinzaglio” di un altro fesso ed entrambi portavano lo stesso modello di scarpe da ginnastica e dello stesso colore!

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  13. rurinedda permalink
    22 ottobre 2008 10:39 am

    ora che mi ci fai pensare, anche io, una volta, ho avuto un ragazzo poco autonomo ed indipendente. Però ne era consapevole tanto che, quando l’ho lasciato, mi disse: “hai ragione. Anch’io, al posto tuo, mi sarei lasciato”. No comment.

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  14. LaVale permalink
    22 ottobre 2008 11:50 am

    premettendo che in coppia sono molto autosufficiente (viaggi, amicizie, corsi, pensieri, azioni) e che comunque amo il dialogo e il confronto (per me decido io, ma amo ascoltare un punto di vista diverso) , mi è capitato una volta di chiedere al mio compagno che scegliesse per me cosa mangiare , non ho proprio guardato il menù, mi piaceva che fosse lui a scegliere una pietanza che mi “vestisse” .. un po’ strano ?? ma infondo, quando principalmente a casa cucina una persona, è lei (o lui) che sceglie per il partner cosa mangerà.. più o meno ?!

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  15. verypipuffa permalink
    22 ottobre 2008 1:21 pm

    sposo la tesi che la coppia fosse troppo baobaomiciomicio (che in un luogo pubblico, soprattutto dopo i vent’anni, non è proprio il massimo) al di là del “scegli tu”. In certi casi secondo me ci sta e a me piacerebbe qualche volta provarlo, per vedere quanto lui capisce di me.
    Il tizio di Rurinedda è agghiacciante! Prenderlo a sberle sarebbe stato un attimo!

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  16. salvogullotto permalink
    22 ottobre 2008 11:51 pm

    non ho grosse esperienze dal punto di vista “coppia”, ma ricordo che ai tempi dell’università, condividevo casa con un ragazzo che predendeva che ogni sera tutti gli inquilini dovevamo cenare con la stessa pietanza. Per lui era inconcepibile cucinare 2 o 3 cose diverse. Se io avevo voglia di insalata, allora tutti insalata, o se per esempio proponeva un’altra cosa e io gli dicevo che non avevo voglia di quella cosa, allora problemi! si doveva per forza trovare un altra cosa che andasse bene per tutti! l’ho odiato… sicuramente il commento non è in linea al 100% col tuo post, ma a me ha fatto nascere questo collegamento! notte….

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  17. 23 ottobre 2008 10:10 am

    Rurinedda: non ci posso credere! Ha detto veramente così! .shock: Ci sono due tipi di persone che non mi piace frequentare (oltre ai fumatori): le persone eccessivamente grezze e zotiche e quelle prive di una personalità propria (o che fanno di tutto per apparire tali, probabilmente per compiacere questo o quello).

    LaVale: quando questo accade una tantum non mi sconvolge più di tanto. E’ la consuetudine che mi fa inorridire!

    Pipuffa: adesso mi viene in mente che il tizio di Ruri potesse anche essere un attore consumato (o più semplicemente un invertebrato)!

    Salvogullotto: benvenuto! Odierei un blog dove i commenti dovessero essere tutti omogenei ed inquadrati! Sono un fanatico del “thinking out of the box”. quindi: fantasia libera!

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  18. 23 ottobre 2008 1:19 pm

    Io concordo con adblues, anche perché lui ha visto la coppia, per cui ha anche in testa le espressioni e gli atteggiamenti.
    Per cui: terribile visione.
    Ben diverso è concedersi a volte di farsi guidare, o di giocare sui ruoli.
    Ma sono certa che Adblues non abbia assistito a questo!
    Io ad esempio, se non c’è una pietanza che adoro e non la mollerei per nulla al mondo, amo diversificare. Tarzan sceglie sempre e solo quello che piace a lui e io scelgo altro, così assaggiamo entrambe le portate. C’è della dipendenza nello scegliere altro, ma essere un po’ geisha non è un dramma, soprattutto se non esiste rinuncia.

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  19. 23 ottobre 2008 2:14 pm

    Sciroppata: se la partner vuole fare un po’ la “geisha” lo posso anche accettare; può essere pure divertente… Basta che però sia solo un gioco e niente di più! 😉

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  20. 23 ottobre 2008 4:32 pm

    non permetterei mai a qualcuno di sciegliere al ristorante per me..
    do al cibo troppa importanza, la parte più bella è leggere il menu minuziosamente con attenzione e sciegliere.!!!

    MartyInMambo,

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  21. 23 ottobre 2008 5:56 pm

    Marty- etc.benvenuta! In effetti il cibo è anche per me una cosa “sacra” ! 😉
    PS = sono passato dal tuo blog, direi che hai qualche problema con il template ma forse anche qualcosa di più…

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  22. 24 ottobre 2008 6:06 pm

    anche a me non piacciono le coppiette -amorose, sarà che io sono una donna delle caverne….

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  23. 25 ottobre 2008 8:55 pm

    scegli tu per me = sto già pensando al dopo cena

    più che un’interpretazione, un augurio 😉

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  24. 26 ottobre 2008 11:59 pm

    Daniele: speranza vana, mi sa… 😉

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  25. 28 ottobre 2008 1:53 pm

    Capita che entrambi si voglia la stessa cosa e allora si battibecca perchè però allo stesso tempo si vorrebbero assaggiare più cose…..

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  26. 30 ottobre 2008 3:46 pm

    Per me non potrebbe ordinare nessuno; non mi piace: la carne, le zucchine, il pesce, il gelato alla stracciatella, il sugo alla mamma rosa, le torte di mandorle, i brodetti o zuppe, la zucca, la frutta secca…, ma se per me ordinasse, una seratina, una bella sellerona, assaggerei anche quello che non mi và. No?

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  27. 30 ottobre 2008 6:56 pm

    Massimo: era una battuta o campi d’aria? Non ti piace nulla!

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  28. 3 novembre 2008 5:20 am

    Sono d’accordo anche io con Navide etc che magari era solo pigrizia/ignoranza, pero’ e’ vero che spesso nelle coppie, la donna di solito si annulla e, a parte il discorso ristorante, diventa l’ombra dell’uomo… diventa fanatica di Formula 1 perche’ lui lo e’, ascolta un certo tipo di musica perche’ e la musica preferita di lui,vota in un certo modo perche’ lo fa lui…
    una simbiosi molto “unhealthy”, hai ragione…

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  29. 3 novembre 2008 11:42 am

    Lo sapete cosa mi è venuto in mente? Vi ricordate quel cartoon dove Ettore, il bulldog “nemico” di gatto Silvestro ha tra i piedi quel cagnolino adorante?

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  30. Donna allo specchio permalink
    1 febbraio 2012 7:05 pm

    prima uscita con un compagno di università. Ristorante chick: lui ordina per me una fiorentina al sangue. Io non sopporto la fiorentina e tantomeno al sangue, a me la carne piace ultra cotta come una suola d scarpa, con una buona salsina a parte. E tantomeno sopporto che la gente ordini per me; un consiglio, posso accettarlo, anche se raramente perchè sono + testarda di un mulo e non mi schiodo dalle mie idee, ma sostituirsi alle miei scelte proprio no

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