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Quello che non ti aspetti – parte prima

4 ottobre 2008

Quello che non ti aspetti si è materializzato improvvisamente sotto forma di un incredibile weekend di sole alla fine di Settembre in Alsazia e lasciarsi sfuggire un’occasione del genere sarebbe stato criminale in una regione dove le giornate di sole si contano sulle dita (beh, non proprio ma comunque son poche!).

Partendo dal principio mi sono svegliato al sabato con la previsione di un noiosissimo weekend visto che tutti i miei amici locali mi avevano dato buca. Invece, zac, ecco quello che non ti aspetti. Ho guardato dalla finestra ed ho visto un cielo azzurro che più azzurro non si poteva. La macchina c’era, la voglia pure dopo una settimana di lavoro sfiancante quindi via, bastava trovare la destinazione. Ma non è stata una scelta difficile: siamo a fine settembre che vuol dire vendemmia, che vuol dire vino che vuol dire “Route des Vins”!!!

Secondo me il paradiso in terra esiste e si trova in mezzo alle vigne: il Chianti, la Franciacorta, lo Champagne ed anche l’Alsazia dunque fanno parte di quelle terre fortunate, baciate dal sole, dove non solo la natura è bella ma anche tutto il resto: la gente, l’architettura. Evidentemente la bontà del nettare prodotto in queste zone ha influenzato anche il carattere della gente ed i suoi gusti!

Guidando piano da Obernai verso Colmar si passa tra colline meravigliose, i colori dell’autunno s’iniziavano appena ad intravedere tra i filari dove occhieggiano anche golosi grappoli dai mille colori a seconda delle varietà. Specialmente nel dipartimento dell’Haut Rhin, la vendemmia era già in corso ed è stato bellissimo vedere decine di persone affaccendarsi, sempre senza fretta, quasi con amore, attorno alle viti per carpirne i grappoli. Non nascondo che mi sarei unito volentieri a loro (anche se lo so bene che razza di fatica boia sia la vendemmia!).

Inutile dire che ho ben presto perso il conto delle cantine che ho visitato e dei vini che ho degustato; l’unica cosa che ho ben presente (visto il peso della valigia!) solo le 5 bottiglie che ho acquistato un po’ lungo tutta la Route. Mi piange ancora il cuore a pensare a quelle che purtroppo non ho potuto acquistare!

Sono stato molte volte lungo la Route ma questa volta il viaggio ha avuto un gusto particolare, non tanto quello del vino ma soprattutto i profumi ed i sapori della vendemmia, il fatto che era la prima volta che ci andavo da solo, il fato che provenissi da una settimana veramente dura di lavoro ed avessi bisogno di relax e riposo, hanno trasformato questo viaggio nel Viaggio… Non so se ho reso l’idea.

Io questa girata me la ricorderò per un pezzo; chissà se anche la gente del posto si ricorderà di quell’italiano strano, dal francese maccheronico che ha percorso la Route un sabato di fine settembre?

13 commenti
  1. 4 ottobre 2008 5:59 am

    che belle le belle sorprese.
    Una giornata di cielo limpido, posti interessanti a portata di mano, la gita e’ d’obbligo, ci sta proprio tutta.

    e siamo ancora a sabato!
    buona giornata

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  2. 4 ottobre 2008 7:59 am

    Ecco vedi… stare da soli e godersela è una grande conquista!
    Clap clap clap
    🙂

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  3. 4 ottobre 2008 11:53 am

    Valeria: Aspetta di vedere la domenica! 😉

    Nelsoncocker: ma in compagnia sarebbe stato anche meglio!

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  4. 4 ottobre 2008 12:20 pm

    già, buon weekend adblues! anche qui sole, oggi… (ieri c’era un vento da portarci via! che adoro)

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  5. 4 ottobre 2008 1:40 pm

    Un bel post che fà venir voglia di partire.
    Ciao. massimo.

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  6. rurinedda permalink
    4 ottobre 2008 7:34 pm

    era ora che ti concedessi un pò di svago!!!! Bravissimo!! 🙂

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  7. 4 ottobre 2008 7:46 pm

    Dancin’: grazie! 😉 Anche a te!

    Massimo: buon viaggio allora!

    Rurinedda: un weekend quasi come gli altri in mezzo a due settimane di lavoro. Del resto non potevo restare nella camera dell’albergo, era 2 metri per 3! Nei carceri fanno le celle più grandi!

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  8. 5 ottobre 2008 8:07 pm

    Alex,
    una domanda: ti dispiace se rispondo al tuo ultimo commento da me in un post, invece che nei commenti?

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  9. 5 ottobre 2008 9:00 pm

    Navide: ma ti pare! Certo che puoi. In effetti, a “casa tua” puoi fare quello che ti pare 😉

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  10. 5 ottobre 2008 9:04 pm

    come ti capisco!
    adoro l’alsazia e la zona di colmar e’ tra le mie favorite..
    ho riportato a casa un paio di bottiglie di bianco molto apprezzate dai miei

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  11. 6 ottobre 2008 9:34 am

    Bravo ale buona idea uscire, anche da solo, e visitare…vedere… gustare vino e natura.

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  12. 6 ottobre 2008 4:43 pm

    Fabio: anche se non mi piacesse (e non è vero) me la dovrei fare piacere per forza visto che quasi un terzo della mia vita la passo li! Comunque devo dire che prima di andarci la prima volta non apprezzavo i vini bianchi e consideravo il rosso l’unico e solo vino degno di considerazione! Ah, che errore!

    Ali: 😀

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  13. 6 ottobre 2008 5:32 pm

    Grazie. Probabilmente non era necessario “chiedere il permesso”, ma per qualche motivo, mi sembrava doveroso avvisare.
    🙂

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