Skip to content

L’integrazione

19 settembre 2008

Stamani mi sono regalato una coccola extra, una di quelle coccole che ripagherò a caro prezzo.

Quando ho aperto la finestra credevo di avere sbagliato orario: fuori era buio pesto; alzo gli occhi, il cielo è color piombo; abbasso gli occhi, suolo è bagnato: cazzo piove…

Non c’è cosa che mi mette più malumore di una giornata grigia, fredda ed umida.

Dunque, per almeno cercare di addolcire questa pessima giornata, ho deciso di regalarmi una colazione al bar.

Scendo di macchina incurante della pioggerellina ed entro nel grande bar, uno dei pochi rimasti dove il personale ti saluta quando entri e pure quando esci. L’ambiente è caldo, luminoso, accogliente; il profumo dei lieviti e del caffè è invitante e pure terapeutico. E’ quello che ci vuole in una mattina come questa.

Cerco di non pensare a quanti chilometri dovrò fare in bicicletta o di corsa per smaltire questa colazione extra mentre prendo una meravigliosa pasta glassata con tanto di aggiunta di pinoli e poi ordino un cappuccino.

Il bar è abbastanza affollato e non è strano, vista l’ora. Gli avventori sono di tutti i tipi e generi: ci sono impiegati vestiti casual, ragazzini con lo zaino che prendono un panino da mangiare più tardi a ricreazione, donne tutte in tiro, operai in tuta blu, manager in giacca e cravatta.

Accanto a me un gruppetto di tre cinesi chiede alla barista un cappuccino, un latte macchiato ed un caffè al vetlo.

Dietro di me, appoggiati ad un alto tavolino, il gruppo degli operai in tuta blu: la tuta è omogenea per tutti ma le loro facce sono variegate. Ce n’è uno con un turbante arancio, barba e baffoni, un’altro è alto, secco e biondo, probabilmente viene dalla Polonia o giù di li, un altro è ancora più alto, secco e nerissimo. Un’altro ancora ha la carnagione olivastra e parla con un pesante accento casertano ma sicuramente non è italiano; infine un quarto più anziano, capelli brizzolati e tratti ed accento più familiari. Sembrano un arcobaleno umano.

Anche loro tutti con le loro paste in mano, chi con un caffè, chi con un cappuccino. Discutono di calcio e dei risultati delle coppe; scherzano, ridono e si sfottono a vicenda probabilmente sui risultati delle rispettive squadre del cuore.

Tra cinesi che chiedono il caffè al vetro come il più sofisticato e snob degli intenditori, cappuccini e paste lievitate, il rito della colazione all’italiana avanza e conquista nuove culture.

Se non è integrazione questa…

Annunci
8 commenti
  1. 19 settembre 2008 12:24 pm

    Bella scenetta… c’ero anche io, ma non mi hai descritto!!!! 🙂

    Mi piace

  2. 19 settembre 2008 1:32 pm

    Ache in questo caso Italians do it better!

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

    Mi piace

  3. 19 settembre 2008 2:13 pm

    bellino bellino!

    Mi piace

  4. rurinedda permalink
    19 settembre 2008 7:48 pm

    Tutti assieme, vicini vicini…. 🙂
    Ah, ma allora nn sono la sola a cui viene una golosità oscena quando l’autunno bussa…..mal comune, mezzo gaudio!! 😉

    Mi piace

  5. 19 settembre 2008 8:15 pm

    Questa descrizione fa venire a me la malinconia!! Chissa’ quando mi ricapita di mangiarmi una bella brioche alla crema e di bermi un cappuccio con la schiuma bella densa! Pensami la prossima volta:)

    Mi piace

  6. 19 settembre 2008 11:46 pm

    Nelsoncocker: ah sì? E dove ti eri? Ti nascondevi forse dietro lo stand dei quotidiani?

    Eva: in effetti… Per le prossime due settimane questo tipo di colazione mi mancherà moltissimo!

    Lucia: 🙂

    Rurinedda: purtroppo sì… E lo rimpiangerò sulla prossima salita quando le ruote della bici sembreranno incollate a terra con il Bostik 😉

    Regina dei Tucani: Mi spiace… Come posso fare per rimediare? 😉

    Mi piace

  7. diego&bea permalink
    20 settembre 2008 2:35 pm

    se non è integrazione questa.. 🙂

    cmq tutta quella descrizione dell’autunno e del cappuccino cui odore quasi si sente leggendo le tue parole è talmente invitante che mò domani proporrò una bella colazione autunnale tutta caloria al mio principe azzurro!

    Mi piace

  8. 20 settembre 2008 2:47 pm

    Diego&Bea: buon appetito allora!

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: