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Ecco dove siamo andati a finire…

16 settembre 2008

Non avrei voluto dover scrivere questo post ma non posso farne a meno.

Avrei voluto lasciare visibile più a lungo la scanzonata (anche se non troppo) descrizione di due belle donne che ho visto al ristorante.

Ed invece no, non è possibile.

Salta fuori che sì, è vero, in italia ci sono (di nuovo o da sempre?) dei neofascisti, che sono fieri di esserlo e che non rinnegano nulla.

Salta fuori che una di loro, anzi la prima di loro visto che ne è la presidente,  è addirittura un ministro della Repubblica.

E mi scatta il conato di vomito, dal profondo, inarrestabile, doloroso.

Penso ai miei nonni che per difendere la loro dignità di uomini liberi non hanno esitato a prendere a ceffoni il federale di turno che li sottoponeva a ogni angheria, penso allo zio di mia madre catturato dai fascisti per rappresaglia ad uno sciopero e consegnato alle SS che lo mandarono a morire a Mauthausen. Penso a tutti quelli che furono perseguitati a causa delle folli leggi razziali volute dal “testone di Predappio” ed a tutti gli altri Italiani e non trucidati dai propri fratelli connazionali in nome di quell’ideologia di cui loro vanno tanto fieri.

In cuor mio vorrei sperare che questi che hanno scritto la lettera siano solo un branco di ragazzetti infatuati da qualche storiella di ordine ed onore che fondamentalmente ignorano quanto accadde in Italia dal 32 al 45, vorrei sperare che una bella lezione di storia li possa far ricredere sulle idiozie che hanno scritto.

Poi la parte più razionale di me prende il sopravvento e mi viene in mente solo una parola:

VERGOGNA

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17 commenti
  1. 16 settembre 2008 8:21 pm

    codivido tutto, pure le virgole.

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  2. rurinedda permalink
    16 settembre 2008 8:32 pm

    Sono d’accordo con te, assolutamente e mi unisco al tuo sfogo.
    E mi ero fortemente preoccupata quando hai scritto che un Ministro della Repubblica si dichiara fascista.
    Ho letto l’articolo a cui ti riferisci e mi sono sollevata. In realtà il presidente dell’associazione di cui parla l’articolo è persona diversa dal Ministro ombra del PD che, invece, “punta il dito contro” le dichiarazioni oggetto della nostra indignazione. Meno male, eh!
    Ma è grave lo stesso….

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  3. 16 settembre 2008 9:42 pm

    Rurinedda: non ho capito… Io mi riferivo alla Meloni che appunto è Ministro delle politiche giovanili, una carica ufficiale della Repubblica. La carica della Picierno, ministro ombra del PD è praticamente poco più che una cosa onorifica. Il fatto che un rappresentante del governo Italiano, rappresentante quindi di tutti gli Italiani non prenda ufficialmente le distanze da queste dichiarazioni farneticanti è non grave, di più.

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  4. 16 settembre 2008 9:58 pm

    la russa (ministro) alemanno (sindaco), sto cretino che è pure consigliere provinciale del pdl, parlano ormai a nome di una vasta schiera di gente. toccherà a fini adesso dimostrare che sono una minoranza, alla meloni sconfessarli e a berlusconi e agli altri ministri prenderne le distanze.
    chi si dichiara non antifascista non merita di sedere in parlamento, sede dello stato che dall’antifascismo è nato.
    fanno schifo loro, fa schifo bossi con le sue cazzate, berlusconi e la sua arroganza, alemanno e la russa col loro fascismo di ritorno.
    siamo davvero in un momento di merda.
    il governo aumenta i consensi sulla paura (roma “città terrorizzata” ma che vadano a quel paese, c’è una percezione del crimine più alta a roma che a bogotà ormai) e la sinistra non riesce a dire e a fare nulla.
    sono senza parole.

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  5. 16 settembre 2008 10:00 pm

    ps: non ci dimentichiamo che fini solo nel 1994 aveva definito mussolini “un grande statista”… e che berlsusconi aveva detto che gli antifascisti erano mandati al confino “in villeggiatura”…

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  6. 16 settembre 2008 10:22 pm

    Lucia: già, la paura. Strumento principe di qualsiasi governo liberticida. Dalla notte dei tempi è usata dai potenti per manipolare, controllare ed incanalare le masse.

    Riprendo però integralmente quello che ho scritto da te qualche giorno fa:

    “e se fossi io il capo dell’opposizione, se fossi io al posto di Veltroni: che fare? Cosa potrei realisticamente fare?

    Non trovo una risposta. Ma forse è per questo che non sono il capo dell’opposizione e non sono al posto di Veltroni.

    Mi trovo spesso a parlare con persone che non sono tesserate con qualche partito, non sono militanti e non hanno esperienza politica. Sono quasi tutti più giovani di me e possono essere considerati senza tema di smentita, comunissime, normalissime persone della strada. Quasi tutte, nonostante la giovane età hanno votato a destra, sebbene la tradizione regionale e cittadina sia di sinistra.

    Dunque, parlando con loro tirano fuori tutti i luoghi comuni e le falsità più o meno palesi che il cavaliere ed i suoi sodali hanno costruito pazientemente da 14 anni a questa parte: gli immigrati son tutti ladri, non c’è più sicurezza, non si può andare in giro la sera, i cinesi hanno rubato il lavoro agli italiani, siamo pieni di immigrati fannulloni non possiamo sostenerli è bene che vadano da un’altra parte, l’euro ci ha rovinato erano meglio le lire, la sinistra ha voluto l’indulto ed adesso ci sono una sacco di reati in più perchè questi son tornati fuori, etc. etc.
    Io ho una risposta che confuta tutte queste affermazioni ma veramente, son solo a sostenere queste cose. Non importa quanti FATTI tu possa portare rispetto alle chiacchiere, ormai queste leggende sono assurte al valore di verità. Certe volte mi capita anche a me di pensare… e se avessero ragione? Poi rinsavisco, per fortuna.”

    —Alex

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  7. rurinedda permalink
    16 settembre 2008 11:49 pm

    Ah, ok! Avevo capito male….
    Ma a nessun giornalista è venuto in mente di intervistarla e chiederle di prendere posizione? Strano….

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  8. 17 settembre 2008 12:55 am

    Io avrei scelto un’altra parola iniziante per V…

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  9. 17 settembre 2008 8:44 am

    Rurinedda: scherzi???? Da quando in qua i giornalisti italiani fanno domande scomode ai governanti di turno?

    Navide: inutile mandarli a quel paese, ci sono già e se lo sono costruito loro.

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  10. LaVale permalink
    17 settembre 2008 10:21 am

    non “c’azzecca” con il tuo post, a cui mi unisco nell’indignazione .. ma volevo dirti che ieri ho avuto un nuovo incontro con le psicologhe che trattano con me vari argomenti in diretta e il tuo nick name è venuto fuori spesso nel nostro dialogare !

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  11. 17 settembre 2008 10:34 am

    Vale: wow! Sto diventando uno psico-fenomeno ! 😉

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  12. 17 settembre 2008 11:55 am

    dove andremo a finire? c’è gente al governo che chiama altri esseri umani BINGO BONGO, che dichiara che non è atto di razzismo ammazzare un ragazzo nero,perchè ha rubato un pacchetto di biscotti…
    che i giudici/magistrati sono corrotte
    dove il capo del governo aveva alle sue dipendenze uno stalliera della mafia…
    io sono senza parole e aimè senza speranza.
    alidisillusa

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  13. 17 settembre 2008 2:04 pm

    La memoria del popolino è corta. Ahimè.
    Ciao. massimo.

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  14. 17 settembre 2008 6:20 pm

    Per me non è che saltano fuori ora… Facevamo finta di non vederli…

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  15. 17 settembre 2008 8:08 pm

    Ali: anche io sono senza speranza però occorre anche ammettere che questi sono stati votati da una grande maggioranza di Italiani. Prendiamocela in primis con loro…

    Massimo: eh sì, basta un bel culo in prima serata, qualche bel decolletè e tutto si dimentica… 😦

    Fabioletterario: o forse erano loro che si nascondevano ed adesso rialzano la testa?

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  16. 20 settembre 2008 10:06 pm

    I nostalgici del fascismo ci son sempre stati, ma più passa il tempo, più la memoria si logora, e più i giovani neofascisti aumentano…in particolar modo in un Paese che non sa gestire i problemi d’integrazione, ma nemmeno far sentire unito il popolo italiano stesso.

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  17. 21 settembre 2008 6:15 pm

    Simo: non capisco bene cosa intendi dire… Anche perchè, secondo me i problemi che citi sono un’effetto del proliferare dei neofascisti e non una causa.

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