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Sarà colpa del bosone?

12 settembre 2008

Incredibile.

Per qualche strana coincidenza spazio-temporale (e senza aver mangiato cucina tedesca) stanotte io e Lucia abbiamo entrambi fatto sogni incasinati e che in un modo o nell’altro includevano i nostri rispettivi posti di lavoro (che sono pure molto simili direi).

Visto che raccontarlo da lei sarebbe un po’ maleducato vista la lunghezza, lo faccio qui così vi fate due risate per quanto sono fuori di testa.

Ero alla sede centrale e non ci capivo nulla, ero come perso. Non trovavo parcheggio allora mi hanno fatto andare con l’auto su una strada tutta in salita e piena di buche enormi e massi altrettanto grandi.
Ho fermato l’auto e sono sceso perchè non riuscivo ad andare avanti e la stradina è franata assieme alla mia macchina che si è ritrovata in una specie di burrone con le ruote all’aria e tutta rotta. Sono arrivati (immediatamente!) due omini con una gru, hanno agganciato la macchina e me l’hanno rimessa sulle quattro ruote ma la macchina era ormai un catorcio inservibile e mi giravano le scatole.

Mi sono ritrovato all’interno e c’era un gran casino (vabbè questo è normale 😉 ), un milione di scrivanie, ttte diverse tra di loro in un’accozzaglia orribile di stili e modelli, tutte disposte a casaccio che bisognava fare lo slalom per passarci. Salutavo un po’ di colleghi che conoscevo e notavo anche che c’era un sacco di altri che invece non avevo mai visto prima (ed anche questo potrebbe essere normale).

I locali sembravano familiari ma erano tutti rimescolati fra di loro e c’erano anche posti che invece nella realtà sono stati demoliti o smatellati da tempo.
Ad un certo punto mi accorgevo di avere scambiato il mio badge, che era enorme, grande come i pass delle olimpiadi o dei mondiali di calcio, una specie di cartellone pubblicitario da uomo-sandwich,  con quello di un altro collega e qui è iniziata una girandola dei cartellini perchè il collega di cui avevo il badge non aveva il mio ma quello di un’altra collega e così via fino a che, al termine della girandola, io rimanevo senza e non sapevo come fare perchè non mi si aprivano le porte ed ero come prigioniero.

In più la mia scrivania era stata ammassata in un angolo per fare posto ad una riunione del marketing e pensavo “come sono arroganti questi qui”…

E finalmente mi sono svegliato… Uff…

Non immaginavo che gli involtini di melanzana fossero così duri da digerire!

12 commenti
  1. 12 settembre 2008 3:02 pm

    devono essere tipo i quarkkeulchen di ieri sera! 😀
    ciao!!!

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  2. 12 settembre 2008 5:59 pm

    che mangi troppo la sera? oppure troppo tardi!
    noooooooooooooooo chi ha fatto gli involtini di melanzana… mi garbano un sacco!!!

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  3. 12 settembre 2008 7:27 pm

    Ali: io me medesimo 😉

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  4. 12 settembre 2008 7:46 pm

    sai fare gli involtini di melanzane??? Bravisismo!!!!! Fritti o arrostiti?

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  5. 12 settembre 2008 8:04 pm

    Rurinedda: arrosto! Adoro le melanzane tagliate sottilissime, infarinate e fritte ma poi il mio fegato si ribella. La ricetta che faccio io non credo sia qualcosa di tipico, l’ho “inventata” trovandomi del prosciutto cotto e della scamorza in frigo che non sapevo come usare ed è semplicissima: melanzane tagliate per il lungo, fatte spurgare cospargendole di sale e mettendole tra due piatti (sotto un peso) per un’oretta e grigliate. Poi prendo scamorza affumicata e listarelle di prosciutto cotto, le arrotolo con una fetta di melanzana e via in forno con un filo d’olio giusto per fare sciogliere il formaggio. Vengono benissimo (forse meglio) anche con il Ragusano ma quassù è un miracolo trovarlo 😦
    Tu hai qualche altra ricetta da suggerire? Sono ansioso… 😉

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  6. 12 settembre 2008 8:35 pm

    nn sono sprecializzata in involtini di melanzane, però come variante metterei nella teglia alcuni pomodorini tagliati a metà che con le melanzane ci stanno una meraviglia…..e se nn badiamo a calorie anche una spolveratina di parmiggiano…ops….mi somiglia alla parmiggiana di melanzane formato involtino!! E dai….foglioline di basilico…..ovvio!

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  7. 12 settembre 2008 9:33 pm

    Secondo me quando si inizia a sognare il posto di lavoro, ci si stà un pò alienando. Che ne pensi?
    Ciao. massimo.

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  8. 12 settembre 2008 9:34 pm

    Rurinedda: vada per i pomodorini, ma il parmigiano non ce lo metterei perchè ho paura non leghi troppo bene con l’altro formaggio…
    Il basilico non si nega mai a nessuno 🙂

    (oddio, amo la parmigiana di melanzane… Pure la variante molto “liquida” e con tanta mollica di pane che fanno in Calabria e che viene usata per condire la pasta!!!)

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  9. 12 settembre 2008 9:37 pm

    Massimo: dici davvero? Secondo me invece è normalissimo dato che volenti o nolenti passiamo al lavoro più di un terzo della nostra giornata. Forse conta come si sogna il posto di lavoro, no?

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  10. 13 settembre 2008 12:06 am

    Alex! RITORNA IN TE!

    😉

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  11. rurinedda permalink
    13 settembre 2008 12:57 am

    pardon per le due g….errore/orrore!! E ne ero pure convinta!!! 😦

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  12. 13 settembre 2008 3:56 pm

    Valeria: bada che io son sempre così… Fuori come un terrazzo!

    Rurinedda: figurati! 😉

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