Skip to content

La nostalgia?

28 agosto 2008
tags:

Mi guardo intorno e mi sembra di essere a Rimini o Viareggio o Milano Marittima… Insomma, al mare.

Vedo ragazze in pantaloncini e top entrambi ridotti ai minimi termini, ciabattine infradito ed abbronzatura color mogano. I ragazzi in bermuda, canottiera ed infradito (orride!) di ordinanza.

Signore in abitini fioriti simil-hawaiano e mariti con bermuda, panzetta (loro però non azzardano le infradito e vestono improbabili mocassini con calzino).

I colori predominanti sono più chiari, più allegri: imperversano il rosso, il giallo, il verde ed il bianco.

Insomma, molti sono tornati dalle vacanze ma non hanno abbandonato l’abbigliamento da spiaggia.

Eppure fa’ caldo esattamente come prima della loro partenza (anzi, qualcosa meno, per fortuna).

Eppure prima della partenza non si vestivano così.

Mi domando, curioso come al solito, cos’è che che li spinge a fare così: la nostalgia per il periodo delle vacanze che in questo modo si tenta di prolungare artificialmente in una sorta di accanimento terapeutico, oppure è che il periodo passato in vacanza sblocca le “inibizioni” che fino a quel momento non li avevano fatti vestire in quel modo?

Sia quel che sia, è divertente per me che non vedo il mare da innumerevoli anni, ritrovarsi come se fossi li 😉

Annunci
15 commenti
  1. 28 agosto 2008 3:14 pm

    Anch’io il mare non lo vedo praticamente da anni.
    Dici che tutto quello che dovevo fare per levarmi lo sfizio del mare era andare in giro per casa in costume da bagno..?
    (forse questa idea stava meglio sul blog di Lucia per continuare la serie della piccola galleria degli orrori!)
    🙂

    Mi piace

  2. 28 agosto 2008 4:26 pm

    Chissà, puoi provare, magari funziona! 😉

    Mi piace

  3. rurinedda permalink
    28 agosto 2008 4:29 pm

    Per me, la migliore, è la seconda ipotesi. Provare per credere: w-e al mare!!! Dai….che ci vuole?

    Mi piace

  4. 28 agosto 2008 4:45 pm

    Che ci vuole? Un weekend libero e senza casini, ci vuole! 😦

    Mi piace

  5. rurinedda permalink
    28 agosto 2008 5:00 pm

    ma il mare a te più vicino, quanto dista? Mi viene il dubbio che è veramente lontano….

    Mi piace

  6. 28 agosto 2008 5:17 pm

    Il più vicino? Un ‘oretta in auto (senza traffico, con il traffico anche tre ore!).

    Mi piace

  7. 28 agosto 2008 5:34 pm

    è vero… lo notavo anch’io stamattina in fila negli uffici stretti e scomodi del provveditorato a perdere tempo, circondato da colleghe (99%) tutte tirate abbtonzate e quasi in pareo come strafi…e da spiaggia..
    un po’ triste…

    Mi piace

  8. 28 agosto 2008 9:05 pm

    Ottimo spirito di osservazione!

    Mi piace

  9. rurinedda permalink
    28 agosto 2008 11:50 pm

    dai….nn è molto lontano!! Si può fare…. 😉

    Mi piace

  10. 29 agosto 2008 12:39 am

    “..ragazze in pantaloncini e top entrambi ridotti ai minimi termini, ciabattine infradito ed abbronzatura color mogano..”

    Si, anch’io il paradiso me lo immagino così 🙂

    Mi piace

  11. 29 agosto 2008 8:24 am

    Rurinedda: lo so, non è lontano ma per andarci e rimanerci una giornata occorre avere una giornata libera, lapalissiano nevvero?

    Daniele: Eh, eh, eh… Tu hai sbagliato i tempi; invece di tornare a casa a giugno dovevi tornare adesso! 😉

    Mi piace

  12. 29 agosto 2008 3:38 pm

    chi mette il costume da bagno (oppure la divisa vacanziera) difficilmente riesce a toglierla… soprattutto quando è ancora AGOSTO e c’è gente ancora in ferie oppure che deve ancora partire!
    😉

    Mi piace

  13. 29 agosto 2008 8:40 pm

    tutti disinibiti.
    che bello!

    Mi piace

  14. 29 agosto 2008 10:02 pm

    Secondo me è “lo sblocco delle inibizioni”.
    Comunque sia, io odio il mare!
    Ciao. Massimo.

    Mi piace

  15. 1 settembre 2008 8:24 pm

    Puo’ darsi che sia per sfoggiare l’abbronzatura mogano che non avevano prima di partire per Ibiza… oppure stanno seguendo la moda americana…

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: