Skip to content

That’s one small step for man…

20 luglio 2008
tags: , ,

…one giant leap for mankind.

Con queste parole, 39 anni fa Neil Armstrong sottolineava i suoi primi passi sul suolo lunare.

Un enorme progetto: quasi 500000 persone furono coinvolte in quella che ancora oggi è la più grande impresa mai tentata dall’umanità; la più grande affermazione dello spirito e delle capacità umane.

Tutto nacque per sfida, per affermare la superiorità del sistema americano contro quello sovietico ma alla fine, con quelle parole, il grande Neil ci portò tutti con lui in quell’impresa, non importava la nazionalità, la razza, la religione; tutta l’umanità era li con lui e con i suoi colleghi Aldrin e Collins.

E tutto il mondo si incollò davanti alla televisione e tutto il mondo esultò insieme agli americani al termine di quella lunghissima diretta dalla luna.

E dopo di loro altri esseri umani misero piede sul nostro satellite, raccogliendo campioni lasciando sulla Luna degli strumenti scientifici (che ancora oggi inviano sulla terra dati importantissimi) e compiendo misurazioni ed esperimenti: una mole di dati che ha permesso di fare passi da gigante nel campo della cosmogonia, della fisica delle particelle ed in innumerevoli altri campi, senza contare i progressi tecnici che sono stati fatti durante la progettazione e costruzione delle capsule Apollo, dei moduli lunari e dei razzi Saturn che alla fine si sono riversati nella nostra vita di tutti i giorni; basti pensare ai circuiti integrati ed al velcro!

Voglio quindi ricordare qui gli equipaggi di tutte le missioni Apollo perchè son sicuro che ben pochi si ricordano i nomi di questi veri eroi:

Apollo 1 = Virgil Grissom, Eduard White, Roger Chaffee (deceduti durante un test sulla rampa)
Apollo 7 = Walter Shirra, Donn Eisele, Walter Cunningham
Apollo 8 = Frank Borman, William Anders, James Lovell
Apollo 9 = James McDivitt, David Scott e Russell Schweickart
Apollo 10 = Tom Stafford, John Young, Eugene Cernan
Apollo 11 = Neil Armstrong, Michael Collins, Buzz Aldrin
Apollo 12 = Charles Conrad, Richard Gordon, Alan Bean
Apollo 13 = James Lovell, Jack Swigert, Fred Haise
Apollo 14 = Alan Shepard, Stuart Roosa, Edgar Mitchell
Apollo 15 = David Scott, Alfred Worden, James Irwin
Apollo 16 = John Young, Thomas Mattingly, Charles Duke
Apollo 17 = Eugene Cernan, Ron Evans, Harrison Schmitt

E pensare che ci sono degli idioti che affermano sia stata tutta una montatura… Patetici.

Annunci
6 commenti
  1. 21 luglio 2008 4:58 am

    Beh, Alex! C’e’ gente che pensa che l’olocausto sia tutta una montatura, figuriamoci se non si trova chi crede che l’uomo non sia mai approdato sulla luna..

    Mi piace

  2. 21 luglio 2008 8:30 am

    Coincidenza: ieri sera ci siamo visti il film The Astronaut Farmer (con Billy Bob Thornton)…

    Mi piace

  3. 21 luglio 2008 8:52 am

    Navide: beh, questo prova che la madre dei cretini è sempre incinta, no?

    Moky: 🙂

    Mi piace

  4. 21 luglio 2008 3:31 pm

    Sempre, Alex, sempre purtroppo.

    Mi piace

  5. 26 luglio 2008 4:47 pm

    mi unisco ai ringraziamenti.
    una domanda cretina:
    come mai non ci sono gli apollo dal 2 al 6?

    Mi piace

  6. 26 luglio 2008 6:03 pm

    Lucia: non è affatto una domanda cretina. Visto il disastro dell’Apollo1 che vide la morte di Grissom, White e Chaffee la NASA fece riprogettare daccapo la capsula e riscrissero completamente le procedure di lancio e di sicurezza, inoltre decisero di eseguire tutta una serie di lanci senza uomini a bordo appunto dal 2 al 6.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: