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Nominato!

19 giugno 2008

La cara Dancin’ mi ha invitato a partecipare a questo meme con la scusa che è bello conoscere i gusti dei colleghi di blog. Niente in contrario anche perchè era da un po’ di tempo che volevo scrivere un post sui miei film e libri preferiti.

Non vi aspettate cose turche: i miei gusti sono molto popolari e terra-terra.

In più la mia memoria fa schifo; tempo addietro avevo appeso un cartello nel mio ufficio che pressappoco diceva: “I’ve not lost my mind, it is backed-up on disk somewhere“. Se non avessi il mio smartphone ed il calendario di Notes mi dimenticherei persino del mio compleanno. Visto che però non ho ancora l’abitudine di annotare i libri ed i film sullo smartphone, questo significa che ben difficilmente mi ricorderò il titolo o l’autore di un libro che ho letto qualche anno fa, anche se fosse il libro più bello dell’universo. Lo stesso vale per i film. Mi ricordo trama e personaggi ma difficilmente il titolo ed il regista!

In ogni caso ho scelto di scrivere questo post di getto senza fare classifiche in modo che le sensazioni siano le più genuine e non siano edulcorate e manipolate dal ragionamento.

Veniamo ai libri (amo troppo leggere, ne ho sicuramente più di 5!):

  • I pilastri della terra – Ken Follett: una storia travolgente, da leggere tutta di un fiato ed infatti lo lessi in 4 giorni netti, complice l’influenza.
  • Dal big-bang ai buchi neri – Stephen Hawking: una full-immersion nella fisica teorica alla ricerca del principio e della fine, un grande uomo ed un grande scienziato. Una lettura difficile ed impegnativa ma alla fine estremamente piacevole.
  • Il vecchio ed il mare – Ernest Hemingway: c’è bisogno di aggiungere qualcosa? E’ struggente, poetico, sognatore ed allo stesso tempo infonde tranquillità e speranza.
  • Gli androidi sognano pecore elettriche? – Philip K. Dick: catastrofista, claustrofobico, pessimista; in poche parole il Dick che amo. P.K. Dick era semplicemente un genio. Un genio con grossi problemi mentali e schiavo dell’LSD certo ma sempre un genio!
  • Tutte le storie del Commissario Montalbano – Andrea Camilleri: amo i gialli, una letteretura considerata (a torto) di serie B. Ovvio che Camilleri non scrive solo le storie del commissario ma anche un sacco di altri saggi e romanzi molto belli e che consiglio a tutti. In più amo l’aria di Sicilia che trasuda letteralmente tra le pagine delle sue storie. Leggo Camilleri da molto prima che il personaggio del suo commissario arrivasse alla gloria della TV, l’avevo scoperto per caso cercando in libreria un libro leggero e di piccolo formato (l’editore Sellerio pubblica i romanzi del commissario in un formato 12×17 ed in brossura)  da portare in tasca della giacca durante un volo transoceanico… Che dire, un colpo fortunato!
  • First man – Neil Armstrong: pilota, scienziato, astronauta ma soprattutto un uomo. L’incredibile biografia dell’uomo che per primo ha messo piede sulla luna e che ha fatto sì che tutta l’umanità poggiasse assieme a lui il piede sul nostro satellite. Un uomo di una modestia disarmante ed ai più, incomprensibile. Nel tempo in cui il culto della personalità e la ricerca di un effimero successo sono la dominante culturale del genere umano, lui, l’unico che avrebbe potuto giustamente reclamare per sè una celebrità planetaria, ha scelto di vivere una vita understatement, talmente understatement che recentemente un sondaggio tra gli studenti italiani ha dimostrato che i più lo credono un musicista o al massimo un pittore. Lui sì che sarebbe un modello da seguire, altro che stupidi calciatori, tronisti e veline!
  • The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy – Douglas Adams: Chi non l’ha letto non può capire e per capire il libro occorre essere allo stesso tempo un po’ nerd ed un po’ bambini; sospendere la realtà e la ragione e tuffarsi nel paradosso. Peccato che non tutti ne siano capaci 😉  (cavolo come no spopporto quelli con i “piediinterraadognicosto” ! )
  • Lost moon – Jim Lovell: per chi non lo conoscesse, Jim Lovell incarna il prototipo dell’astronauta: in precedenza aveva partecipato alle missioni Gemini 7, Gemini 12 e Apollo 8, tutte pionieristiche e tutte di successo. La missione Apollo 13 sarebbe stata la ciliegina sulla torta, il coronamento di una splendida carriera. Peccato che Jim non metterà mai piede sulla luna: il suo sogno si strappò quando un banale e stupido componente da pochi centesimi di dollaro si guastò e la sua capsula esplose nello spazio a metà strada tra la Terra e la Luna. Ma non aveva tempo per recriminare, doveva pensare a salvarsi e salvare i suoi due compagni di volo. E ce la fece. Una meravigliosa avventura che non è un romanzo ma la vera verità (e se pensate che il film su Apollo 13 sia una storia romanzata e artificiosa, leggetevi il libro; vi accorgerete che in realtà le cose erano messe ben peggio di come le descrive il film!)

E veniamo ai film (anche questi rigorosamente in ordine sparso!):

  • Blade runner – Ridely Scott: il libro è 10000 volte meglio ma il film è semplicemente grandioso anche se non segue il libro se non in una trama secondaria. (per chi non lo sapesse il libro da cui è tratto questo film è “Gli androidi sognano pecore elettriche?”)
  • Junior Frankenstein – Mel Brooks: conosco tutte le battute a memoria, sia della versione originale che di quella doppiata in Italiano. Sarò scemo ma rido ancora come un pazzo tutte le volte che lo vedo.
  • Blazing saddles – Mel Brooks: vedi sopra!
  • The blues brothers – John Landis: in questo film non solo la musica è grandiosa ma consacra anche una coppia di attori “ganzissimi”
  • Le fate ignoranti – Ferzan Ozpetek: delicato, profondo, riesce a trattare un tema spinoso ed inconsueto per la filmografia italiana con la leggerezza e la naturalità di una farfalla. Ci sono tantissimi altri bei film, basti pensare a Fellini e De Sica ma questo mi è piaciuto subito, d’istinto.
  • 2001, a space odissey – Stanley Kubrik: c’è bisogno di aggiungere altro?

Avrei molti altri film e libri da citare ma per brevità mi sono autolimitato a questi. Inoltre non pretendo di essere assoluto, questo è quanto mi è venuto in mente di botto. Sicuramente leggendo questo post domani o tra un anno mi verranno in mente 1000 altri titoli che mi sono piaciuti più di questi; pace, vuol dire che scriverò un altro post!

PS = non passo la palla a nessuno, se qualcuno vuole continuare si accomodi pure ma per favore me lo faccia sapere nei commenti.

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12 commenti
  1. verypipuffa permalink
    19 giugno 2008 12:19 pm

    Par di capire un certo interesse per la fantascienza e il cosmo…
    Lupo ululà, castello ululì….

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  2. 19 giugno 2008 2:34 pm

    Sono con te sui tre film di fantascienza, su Dick e su qualche altro punto. Devo farlo pure io questo post appena ho un po’ di tempo. Ciao.

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  3. 19 giugno 2008 3:12 pm

    Pipuffa: Lupo ululì, castello ululà! (in inglese:
    Inga: Werewolf!
    Dr. Frankenstein: Where wolf?
    Igor: There.
    Dr. Frankenstein: What?
    Igor: There wolf. There castle)

    Mio capitano: tre film di fantascienza? Io ne vedo solo due!

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  4. 19 giugno 2008 4:25 pm

    molto ma molto bene!! dovrò leggere di un po’ di austronauti, mi sa! concordo con dick, blade runner, i blues brothers (camilleri mi manca ancora! ma ce l’ho sul comodino) kubrick e i pilastri della terra.

    esame “superato”! … eh eh ehhhh

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  5. 19 giugno 2008 10:07 pm

    Dancin’: se inizi a leggere Andrea Camilleri non lo lasci più. E non parlo solo dei romanzi del commissario Montalbano.

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  6. 20 giugno 2008 4:15 pm

    non lavare la macchina Ale che si prospetta un fine settimana soleggiato!!!
    😉

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  7. 20 giugno 2008 5:19 pm

    Ali: non ci penso nemmeno!!!

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  8. 25 giugno 2008 2:58 pm

    PS x Ali: forse era meglio se la lavavo? Sono scoppiato dal caldo! 😉

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  9. 25 giugno 2008 3:10 pm

    ale fai qualcosa è da domenica che sto male per il caldo.
    vai , corri subito a lavare la macchina…please!

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  10. 25 giugno 2008 4:49 pm

    Anche io ho amato i pilastri della terra, e l’ho letto e riletto. Oggi ho gusti più sofisticati, ma Follet è un gulty pleasure da non abbandonare.

    Ps. se ami le atmosfere di camilleri, leggi pure ercole patti e vitaliano brancati. non ti deluderanno. parola di catanese!

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

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  11. 25 giugno 2008 7:12 pm

    Eva: benvenuta! Di Patti ho letto solo “giovannino” mentre di Brancati ho letto diversi libri, e quello che mi è piaciuto di più è “il bell’Antonio”. Grazie del suggerimento!

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  12. 26 giugno 2008 9:51 am

    Ahhhh, il Bell’Antonio…che dire dello splendido Marcello delle trasposizione cinematografica che si aggiraaper l’ assolata e deserta via dei Crociferi…sapessi quante volte son passata di là ripensando a quelle scene!!! …adesso mi prende la nostalgia di Catania….

    Bando alle ciance però, grazie per essere passato sul mio blog, è bello leggere commenti come il tuo. Spero di ritrovarti tra i lettori delle nuova web-com a settembre.
    Ti aspetto, eh?!

    Eva

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