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Parlare alla figlia perchè la suocera intenda

3 giugno 2008
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Non avevo voglia di innaffiare le piante in giardino quindi ho lavato la macchina.

Ha funzionato…

E questo è il cofano della mia auto adesso 😦 😦 😦

Cofano dopo la pioggia

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18 commenti
  1. 3 giugno 2008 12:58 pm

    uhm, ma son piovute cacche di piccione??
    Un cofano marmorizzato però è pur sempre artistico!

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  2. 3 giugno 2008 1:54 pm

    E’ sabbia mista a polline…
    C’è tanto di quel Sahara li sopra che la mia macchina potrebbe essere considerata una zona extraterritoriale del Marocco!

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  3. 3 giugno 2008 2:34 pm

    ammappa… ti chiamerò Alex Manitu—-
    ricordi una vecchia pubblicità: “Manitu manda l’acqua che la tribù ha sete ”
    via è lunedi e sono di fuori…

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  4. 3 giugno 2008 2:56 pm

    Ali: sì, sei decisamente di fuori. Infatti è Martedì! 🙂
    Augh! Ho detto!!!

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  5. 3 giugno 2008 3:30 pm

    la foto forse ci vorrà qualche ora perchè riesca a visualizzarla…mmm.
    ma… la storia della suocera?

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  6. 3 giugno 2008 3:54 pm

    Dancin’: eppure pensavo fosse un proverbio conosciuto in tutta italia…
    Urge lezioncina? Chiedere pure, faccio prezzi modici 😉

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  7. 3 giugno 2008 4:18 pm

    Ci ho messo un po’ a capire la foto.
    Ci ho messo un’altro po’ a per il titolo, ma continuo a non capirlo!
    😀

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  8. 3 giugno 2008 4:44 pm

    E vabbene, cedo alle insistenti richieste 🙂 :
    il proverbio evoca quelle situazioni in cui, per non parlare direttamente con una persona (la suocera), si dice più o meno (e con atteggiamento disinvolto) la stessa cosa ad una persona terza (la figlia della suocera, ossia la moglie) che, anche se non gli è stato richiesto espressamente, poi riferirà inevitabilmente il concetto alla madre che quindi riceverà per via indiretta il messaggio del genero.

    Non volendo dare l’acqua alle piante, ho fatto in modo che piovesse… lavando la mia auto, fatto che come ben sapete, inevitabilmente provoca la pioggia, sistema persino più affidabile della dispersione in quota dello ioduro d’argento!

    Spero di essere stato chiaro… Ma forse poi mi ci sono perso anch’io!

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  9. 4 giugno 2008 7:15 am

    sai che non capivo nemmeno cosa fosse?

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  10. 4 giugno 2008 9:33 am

    Quella è la tua macchina?
    Sembra un pezzo del lago di Avigliana

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  11. 4 giugno 2008 11:53 am

    Sei sicuro di non essere una femmina?!!!!

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  12. 4 giugno 2008 12:02 pm

    Peperita: si, putroppo quello è il cofano della mia macchina che avevo lavato con tanto amore, fatica, sudore (e 5€ al lavaggio self service) non più di 30 ore prima.

    Nelsoncocker: Come mai lo pensi? Comunque ho appena controllato, ho ancora tutto al suo posto!

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  13. 4 giugno 2008 2:02 pm

    Di solito son discorsi contorti da donna questi!!!

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  14. 4 giugno 2008 4:21 pm

    anche gli uomini san essere Azzeccagarbugli ….
    molto più di noi…

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  15. 5 giugno 2008 3:18 pm

    Ali & Nelsoncocker: Sarà mica perchè son nato sotto il segno della vergine? 😉

    PS = non credo assolutamente agli oroscopi, anzi mi fanno incavolare quelli che li leggono e ci credono 😎

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  16. Donna allo specchio permalink
    5 giugno 2008 7:23 pm

    Ciao Alex, ho letto sul blog di lucia che vivi a Strasburgo, come me. Da quanto tempo? come ti trovi?
    io sto qui da 10 anni, ho avuto un colpo di fulmine per questa città, mi sono detta: “questa è la città dove voglio vivere”. Poi mi sono organizzata di conseguenza.
    P.S. Bello il cofano e grandiosa l’idea di lavare la macchina per non innaffiare le piante (tanto poi con il diluvio che sta cadendo qui….)

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  17. 5 giugno 2008 7:56 pm

    Ciao, in realtà non vivo a Strasburgo, ci vengo molto spesso per lavoro e ci ho passato anche lunghi periodi.
    Comunque quando sono li mi trovo benissimo, la città è bellissima ed anche io ne sono innamorato. Solo il tempo lascia a desiderare…. 😉
    A presto allora (dovrei capitare li verso Luglio).
    —Alex

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  18. Donna allo specchio permalink
    6 giugno 2008 10:06 am

    Bene, allora ci sentiamo quando passi di qui
    certo che il clima deprime un po , lo ammetto. Il primo anno mi sono accorta che dovevo assolutamente ritornare in italia per una visita dopo che mi ero fermata per 15 minuti a contemplare un quadro del Sud di Francia, esposto in una galleria del quai, con tanto di cielo azzurro e sole

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