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Improvvisazione…

27 marzo 2010

In un suo post, l’amica FrancescaV ha citato una miscela di spezie tipica del Nord Africa, Il Ras al-Hanout.

Atto primo:
il caso ha voluto che ieri, andando a fare la spesa al supermercato, ho notato alcune aggiunte recenti allo scaffale “etnico” tra cui alcune boccettine “sospette”. Io vado letteralmente in visibilio per le boccettine sospette, specialmente se contengono spezie e guarda caso, tra le boccettine, eccoti il Ras al-Hanout che è immediatamente finito nel carrello ;-)

Atto secondo:
cercando di rimediare il secondo per il pranzo di oggi, mi è venuto in mente mezzo petto di pollo che avevo in congelatore; vuoi vedere, ho pensato, che riesco a togliermi lo sfizio di assaggiare il nuovo acquisto?

Il sacro fuoco dell’improvvisazione culinaria si è impossessato di me (no, non avevo topi sotto il cappello, a pensarci bene non avevo neppure il cappello!) e questo è quello che è venuto fuori:

Ingredienti:
petto di pollo
cipolla
farina
olio di oliva
burro
Ras al-Hanout

Ho pulito il petto di pollo e l’ho tagliato a cubetti regolari. Nel frattempo in una padella antiaderente (un wok dovrebbe funzionare lo stesso, anzi) ho messo due cucchiai di olio ed una noce di burro, lo ho fatti scaldare bene e poi, addolcendo il fuoco ci ho aggiunto due cucchiaini da caffè di Ras al-Hanout facendo in modo di far tostare (non carbonizzare!) le spezie per fargli sprigionare meglio il loro aroma.

Ho infarinato leggermente i cubetti di pollo e li ho fatti rosolare a fuoco vivo.

Terminata la rosolatura (è importante rosolarli bene per innescare la reazione di Maillard anche se la carne di pollo non ha forse abbastanza zuccheri…) ho tolto i cubetti dalla padella, ho aggiunto della cipolla tritata (un terzo di una cipolla media) e l’ho fatta stufare a calore basso aggiungendo dell’acqua calda.

Quando la cipolla si è stufata abbastanza ( ;-) ) ed ha formato una cremina, ho rimesso i cubetti in padella ed ho terminato la cottura.

Facile, veloce, gustoso!!!

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25 commenti
  1. fabio r permalink
    28 marzo 2010 5:24 pm

    aspetto delizioso, dalla descrizione dovrebbe essere molto buono.. se troverò quel mix (sono un appassionato cercatore di bottigliette/miscele/bustine con erbe dai nomi variopinti anch’io..) chissà che non ci provi pure io?

  2. valeriascrive permalink
    28 marzo 2010 7:53 pm

    mi hai fatto venire voglia di provare!

  3. 29 marzo 2010 9:47 am

    Fabio: buona caccia alla spezia!

    Valeriascrive: buon appetito allora!

  4. 29 marzo 2010 3:29 pm

    immagino che non fosse nella catena di supermarket “comunista” ma in quella “capitalista”, perchè nel Sobborghino e dintorni a causa dell’unica presenza di market comunisti non trovo mai niente di etnico! ;)
    proverò a Firenze…

    • 29 marzo 2010 7:30 pm

      L’ho trovata alla Conad, non alla Coop…
      Anche se li non ho nemmeno guardato, chissà.

  5. 29 marzo 2010 4:20 pm

    le boccette sospette nel reparto spezie – etnico sono anche la mia, di passione!!!!!!
    Bravo!

  6. 29 marzo 2010 9:20 pm

    Sembra proprio buono: lo devo provare.
    Andrò a caccia di boccette sospette ;)

    • 29 marzo 2010 10:21 pm

      Brava! Poi fammi sapere gli esiti naturalmente!

  7. salvo permalink
    31 marzo 2010 10:19 am

    non so perchè ma io invece passo sempre dritto davanti agli scaffali delle novità culinarie! :(

    • 31 marzo 2010 10:55 am

      Mah, sarà perché sei di fretta, oppure perché non sei un curioso o ancora forse perché pensi che non ci sia nulla meglio della caponata!

  8. rurinedda permalink
    31 marzo 2010 6:30 pm

    Non mi toccare la caponata, eh!!! :-)))))))))
    Ma no quella confezionata…please! La caponata è un arte e pure molto difficile…. ;-)

  9. 31 marzo 2010 7:39 pm

    Me lo segno e vedo se lo trovo anche io…

    • 1 aprile 2010 2:21 am

      In bocca al lupo allora!
      In effetti non dovrebbe essere difficile trovare queste cose in USA. Avete millemila negozietti etnici!
      Vicino a dove stavo io a Indy c’era un supermarket messicano che aveva almeno 500 tipi di peperoncini differenti. Una specie di nirvana per me!!!
      In effetti li gli yankee non erano neppure bene accolti e la prima volta che entrai un tizio mi disse a muso duro “aquì no se abla ingles”, ed io “nemmeno io; sono Italiano!” e quello: “Italiano! Hermano!”. Da quel momento sono stato sempre il benvenuto!

  10. angelina66 permalink
    31 marzo 2010 11:15 pm

    Ho una vagonata di spezie strane che compriamo e magari poi non usiamo, ma sono sicura che questa mi manca :-)
    Comunque la tua creazione ha un aspetto buonissimo, mi sa che la provo!

    • 1 aprile 2010 2:22 am

      Resto basito da queste manifestazioni di fiducia nella mia arte culinaria…. ;-)
      Grazie, grazie!

  11. 1 aprile 2010 4:23 pm

    amo i negozietti di cibarie etniche, qua vicino ci sono un paio di alimentari do mundo interessanti, ma quella spezia non l’ho mai sentita nominare! grazie per la dritta!

    • 1 aprile 2010 6:58 pm

      In effetti dovresti ringraziare FrancescaV, prima del post sul suo blog neppure io avevo mai sentito parlare del Ras al-Hanout ;-)

  12. 2 aprile 2010 1:07 am

    Yumm…che ottimo aspetto…sarà che è quasi ora di cena…

  13. 2 aprile 2010 9:24 am

    Buona Pasqua Alex!

  14. 14 aprile 2010 3:53 am

    bbbbuono! alora me li fai quando vieni a trovarci a NY??

I commenti sono chiusi.

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