E non aggiungo altro.
Post da Aprile 2008
Cronache di una domenica pallosa
27 Aprile 2008 · 8 Commenti

Categorie: Photography
Messo il tag: Canon, domenica, foto, noia
L’ispirazione che non c’è
27 Aprile 2008 · 6 Commenti
Lo so, non si compra al supermercato però è una condizione che mi infastidisce profondamente lo stesso.
Cavolo ho l’attrezzatura fotografica coperta da uno strato di polvere (solo virtuale per fortuna!) spesso due dita; non scatto una foto da mesi.
Non ho ispirazione, non mi colpisce alcun soggetto o progetto interessante.
Lo scorso fine settimana sono uscito tutto pimpante approfittando di una pausa di sole in mezzo agli acquazzoni ma non ho neppure acceso la macchina fotografica.
Niente.
Buio assoluto. ![]()
Categorie: Photography · parole al vento
Messo il tag: foto, Canon, EOS, ispirazione
E per finire…
26 Aprile 2008 · 11 Commenti
La colonna sonora dei prossimi 5(?) anni…
Categorie: Everyday life
Sempre in tema…
25 Aprile 2008 · 2 Commenti
Senza parole, solo riflessioni…
Categorie: parole al vento
Messo il tag: 25 Aprile, banana republic, Italia, liberazione
Per non dimenticare da dove veniamo
25 Aprile 2008 · Nessun Commento
La Resistenza non è stata rossa, bianca, gialla o a pallini. La Resistenza è stata (ed è sempre) di tutti quelli che amano la Giustizia e la Libertà
Categorie: Everyday life
Messo il tag: 25 Aprile, Bella Ciao, Giustizia, Italia, Libertà, partigiani, resistenza
Viva l’Italia libera
25 Aprile 2008 · 4 Commenti
Categorie: Everyday life
Messo il tag: 25 Aprile, Italia, liberazione, partigiani, resistenza
Corollario…
24 Aprile 2008 · 2 Commenti
A completamento del post precedente ecco una citazione che calza a pennello:
La vita intelligente è un fenomeno molto raro nell’universo, tanto raro che secondo alcuni è un evento che ancora deve manifestarsi persino qui, sulla Terra .
Prof. Stephen Hawking
Categorie: Sfoghi
Messo il tag: intelligenza, Italia, Stephen Hawking, terra, vita
Ma dove vogliamo andare noi?
24 Aprile 2008 · 8 Commenti
A volte mi domando quale sarà il futuro dell’Italia.
Mi domando anche chi o cosa sarà l’artefice di detto futuro? I politici? Le corporazioni? I cosiddetti “poteri forti”? Gli immigrati? Il vaticano?
Beh, la risposta che mi sono dato sarà pure semplicistica ma ne sono fermamente convinto: gli artefici del futuro dell’Italia saranno gli Italiani.
Purtroppo.
“Putroppo” perchè avendo la fortuna di potere fare un’esperienza diretta con le altre popolazioni europee e nordamericane, mi accorgo che l’italiano medio sta precipitando in un vortice perverso che finirà per snaturare tutto quello di bello che avevamo in questo paese.
L’inciviltà, la rozzezza, la mancanza di rispetto per gli altri ci sta divorando. Inoltre a mio parere si sta diffondendo nella società uno strisciante virus, quello del disprezzo per la cultura, in particolare per quella scientifica. “Ignorante & rozzo” è bello. Lo testimonia il fatto che gli “eroi” odierni, gli esempi da seguire ed imitare non sono letterati e scienziati ma inutili veline e comparse televisive.
Vogliamo parlare della passione viscerale che l’italiano medio ha per le “scorciatoie”? Per non aspettare il proprio turno (alle poste come alle casse del supermercato), per godere di una pensione a cui non si avrebbe diritto, per vincere un concorso senza averne i titoli, per conseguire la patente senza fare l’esame (per non parlare di diplomi o lauree).
E sulla strada? Automobili parcheggiate dove capita (che importa se ostacola gli altri, no?) o nei posti riservati ai disabili. Corsie preferenziali non rispettate o peggio usate come parcheggio. L’importante è sistemarsi “per se”; gli altri (soprattutto se più deboli) che si fottano pure. Quelle poche volte che vengono multati poi inveiscono ferocemente contro i vigili, immancabilmente colpevoli di non intervenire “dove c’è davvero bisogno”.
Beccato con le “mani nella marmellata” l’italiano medio si difende sempre affermando che, sì è vero che ha sbagliato ma che qualcuno commette cosa ben più gravi e che quindi in fin dei conti è stato ingiusto che abbiano punito proprio lui; qualcun’altro avrebbe dovuto essere punito prima di lui.
In questo paese la colpa è sempre degli altri. Se c’è qualcosa che non va, ci dovrebbero pensare gli altri, gli altri dovrebbero fare qualcosa. Manco fossimo sull’isola di Lost. Fatto è che qui non si riesce mai a scovare il responsabile, lo scaricabarile dovrebbe essere eletto a sport nazionale, altro che il calcio! Perchè non iniziamo a cambiare le cose a partire da noi invece? No, è sicuramente più facile, conveniente e rassicurante dare la colpa agli atri..
A tutti piacciono le cose belle (e mi sembra sia anche normale) ma la passione per l’ostentazione del lusso e della ricchezza proprie dell’italiano medio non ha rivali. Soprattutto se il tutto si riduce ad un’ostentazione di falso lusso: saltare i pasti o fare debiti giganteschi per avere l’auto nuova ultimo modello, o il televisiore ultima generazione ha veramente dell’incredibile. Per esempio: che senso ha comprare un Rolex falso?
E poi ci stupiamo se la maggioranza degli italiani vota il nanomalefico? Mi sembra completamente logico. Niente di sorprendente, che c’è di strano? Non ci rappresenta alla perfezione?
Categorie: Sfoghi · parole al vento
Messo il tag: futuro, Italia, italiani
Marilyn
23 Aprile 2008 · 10 Commenti
Marilyn è bionda, magrissima (ma si sente sempre troppo grassa) e ipocondriaca. Incarna alla perfezione lo stereotipo della bionda svampita. Sempre piagnucolante per lamentarsi di tutto sfrutta con abilità gli occhioni verdi per ottenere piaceri e favori da tutti; io sospetto che da sola non sappia levarsi il classico ditino….
Allo stesso modo però è prontissima a sfodereare artigli e cattiverie contro la famiglia o qualsiasi altra persona non le vada a genio o che non soddisfi i suoi desideri, è senz’altro il prototipo della bimba viziata. Curiosamente dichiara a gran voce che i soldi non sono tutto nella vita ma poi nella conversazione è tutto un parlare di soldi e se capiti con lei in pizzeria non farà altro che giudicare il menu attraverso il costo delle pietanze.
Marilyn possiede anche un’altra interessante caratteristica: non riesce a mantenere un amicizia; incredibilmente prima o poi le cadono tutte in disgrazia: quello non è sincero, quella è traditrice, quell’altra le parla alle spalle. Bimba mia, di persone chiare e limpide al mondo ne esistono ben poche e poi sei tu la prima che si comporta nei modi che tanto disprezzi… Non è che ti ripagano con la stessa moneta?
Per non parlare degli uomini! Marilyn vive nella costante paura di rimanere sola ed è alla costante ricerca del principe azzurro. Il problema è che applica al candidato principe degli “standard” fuori dal mondo ed i candidati vengono scartati senza appello ancora prima di averci scambiato una sola parola. “Sistemarsi” è la sua parola d’ordine e mentre dichiara solennemente di cercare un ragazzo onesto, dolce ed intelligente, in realtà una delle prime cose che giudica è l’auto ed il suo conto in banca.
Sono veramente curioso di conoscere il martire che se la piglierà. Io da parte mia non conosco nessuno a cui voglio così tanto male al punto da presentargli Marilyn.
Categorie: Everyday life
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